Differenze tra le versioni di "Profilassi post-esposizione ad HIV"

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In un altro esperimento, al fine di verificare la possibilità di prevenzione della trasmissione materno fetale di SIV in macachi neonati, la somministrazione di una dose di tenofovir 4 ore prima (mimando la somministrazione pre-partum alla madre) e 24 ore dopo l'inoculo del virus, si è dimostrata efficace nel prevenire l'infezione.
 
È importante però ricordare che in alcuni esperimenti la PPE ha fallito nella prevenzione dell'infezione. Ad esempio, in uno studio su macachi inoculati per via venosa con SIV/HIV (chimera SIV esprimente l'envelope dell' HIV), un trattamento con AZT-lamivudina (3TC)-indinavir (IDV) iniziato dopo 4 e 72 ore e protratto per 28 giorni non ha prevenuto l'infezione; tutti gli animali trattati comunque presentavano una migliore evoluzione virologica e immunologica. È importante notare che la dose di virus inoculata in questo esperimento corrisponde a quella potenzialmente derivante da una puntura con ago cavo utilizzato per prelievo di sangue da paziente con elevata carica virale.
 
== Note ==
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