Aeroporto di Tripoli: differenze tra le versioni

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Etichetta: Rollback
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}}
L''''Aeroporto di Tripoli''' (in arabo: '''مطار طرابلس العالمي''') è un [[aeroporto]] situato a 34 km a sud della città di [[Tripoli]] in [[Libia]] a [[Bin Gashir]] (già [[Castel Benito]]).
 
[[File:Tripoli airfield under attack2 1943.jpg|thumb|upright=1.8|l'Aeroporto di Castel Benito sotto attacco nel 1943]]
 
== Storia ==
Nell'ambito della [[Campagna di Libia (1913-1921)]] nel settembre 1915 arriva un distaccamento di 3 [[Farman 14]] del [[Corpo Aeronautico]] italiano che diventa Squadriglia di Tripoli e nell'ottobre 1916 era parte della [[104ª Squadriglia]]. Nel settembre 1917 nasce anche la [[106ª Squadriglia]] Farman.
 
Dal giugno 1936 era sede del [[15º Stormo]].
Nel [[1938]], per iniziativa di [[Italo Balbo]], governatore della [[Libia italiana]] e aviatore, fu creato a [[Castel Benito]] un campo d'aviazione della [[Regia Aeronautica]], sede della scuola di paracadutismo dei [[Fanti dell'aria]], che poi daranno origine alla [[Folgore]].
 
NelAperto poco tempo dopo anche al traffico civile e noto come ''Aeroporto di Tripoli-Castel Benito'', operò fino all'occupazione alleata del [[1943]]. In quello stesso anno divenne sede di una base aerea della [[Royal Air Force]] con il nome di "RAF Castel Benito", finché nel [[1952]] cambiò nome in "RAF Idris" in onore di re [[Idris I di Libia]].
Sempre nel 1938 Balbo ingrandisce l'aeroporto militare di Tripoli-Castel Benito e crea un aeroporto internazionale civile servito principalmente dall'[[Ala Littoria]], la compagnia aerea ufficiale italiana.
L'aeroporto era collegato a Roma dalle [[Linee Aeree Transcontinentali Italiane]] (LATI), che gestivano un servizio postale (e civile) in Africa, Asia e Sud America dall'Italia.
Il nuovo aeroporto aveva voli diretti per Tunisi e Malta, gestito con i [[Savoia-Marchetti S.M.73]] dell'Ala littoria. L'aeroporto di Castel Benito era collegato con gli aeroporti interni della Libia, come [[Bengasi]] ([[Aeroporto di Benina]]), [[Gadames]], [[Sabha]] e [[Cufra]]. Un altro volo servito dall'Ala Littoria era diretto verso l'[[Africa Orientale Italiana]], con oltre 4000 km: era utilizzato principalmente per il trasporto militare e il servizio postale e fu creato nel 1935, da Tripoli a [[Cassala]] (Sudan) ed [[Asmara]] nell'[[Eritrea italiana]]. Era servito dai [[Caproni Ca.308]] Borea, con 2 persone di equipaggio ma con solo 6 passeggeri.
Ancora nel 1938 l'Air France ha iniziato un volo regolare da Marsiglia a Tripoli, successivamente ampliato a Bengasi e Damasco.
 
Nel 1939 un servizio passeggeri con viaggi internazionali viene avviato dall'Ala Littoria a Roma e [[Addis Abeba]] (Etiopia e Africa Orientale Italiana): è stato uno dei primi voli intercontinentali nella storia del mondo e si chiamava [[Linea dell'Impero]]. Il servizio è stato effettuato (utilizzando principalmente l'aeroporto di Bengasi, ma anche l'aeroporto di Tripoli-Castel Benito) con i [[Savoia-Marchetti S.M.83]] che portavano quasi 30 passeggeri.
 
Al 10 giugno 1940 vi operavano il [[2º Stormo]] Caccia Terrestre e la [[136ª Squadriglia]] Osservazione Aerea per l'[[Aeronautica della Libia - Ovest]] e dopo pochi giorni il [[9º Stormo]] BT.
Nell'ambito della [[Campagna del Nordafrica]] dall'8 ottobre 1940 vi ripiega il [[15º Stormo]] che vi rimane fino all'11 dicembre.
Alla fine di gennaio 1941 arriva il [[155º Gruppo]] fino al 6 aprile successivo.
Nell'aprile successivo arriva la 374ª Squadriglia sugli [[M.C.200]] ed il 7 gennaio 1943 l'ultimo [[Savoia-Marchetti S.74]] parte per l'Italia.
Nel 1943 divenne sede di una base aerea della [[Royal Air Force]] con il nome di "RAF Castel Benito", finché nel [[1952]] cambiò nome in "RAF Idris" in onore di re [[Idris I di Libia]].
 
Nel [[1969]], in seguito al colpo di stato di [[Gheddafi]], divenne aeroporto civile e prese il nome di "Aeroporto Internazionale di Tripoli".
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[[Categoria:Aeroporti della Libia|Tripoli]]
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