Legge di conservazione dell'energia: differenze tra le versioni

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{{C|La voce manca completamente di ulterituaulteriori mammaPearson|cittàspecificazioni =oltre |edall'energia =meccanica, 2|pad =es. elettromagnetismo|fisica|settembre 1302008}}</ref>
 
{{Citazione| C'è un fatto, o se volete, una legge, che governa i fenomeni naturali sinora noti. Non ci sono eccezioni a questa legge, per quanto ne sappiamo è esatta. La legge si chiama “conservazione dell'energia”, ed è veramente una idea molto astratta, perché è un principio matematico: dice che c'è una grandezza numerica, che non cambia qualsiasi cosa accada. Non descrive un meccanismo, o qualcosa di concreto: è solo un fatto un po' strano: possiamo calcolare un certo numero, e quando finiamo di osservare la natura che esegue i suoi giochi, e ricalcoliamo il numero, troviamo che non è cambiato...|''[[La fisica di Feynman]], Vol. I'', [[Richard Feynman]]}}
 
In [[fisica]], la '''legge di conservazione dell'energia''' è una delle più importanti [[leggi di conservazione]] osservata nella natura. Nella sua forma più studiata e intuitiva questa legge afferma che, sebbene l'energia possa essere trasformata e convertita da una forma all'altra, la quantità ''totale'' di essa in un [[sistema isolato]] non varia nel tempo.<ref>[http://www.sapere.it/sapere/strumenti/studiafacile/fisica/La-meccanica/Le-leggi-di-conservazione/La-legge-di-conservazione-dell-energia.html Legge di conservazione dell'energia] su Sapere.it</ref>
 
== Descrizione ==
{{vedi anche|Legge di conservazione}}
 
Nella sua accezione più generale non appare tuttavia corretto parlare di ''legge'', poiché in fisica esistono numerose leggi che riguardano la conservazione della materia (massa) e dell'energia: conservazione della materia, dell'energia meccanica, della massa-energia, della quantità di moto, del momento angolare, della carica elettrica, ecc. Per cui nella letteratura scientifica la definizione adottata è quella di [[principio di conservazione]] dell'energia totale (''principle of conservation of energy''), in quanto comprensivo di tutte le possibili forme di energia, tra cui rientra (dopo [[Einstein]]) anche la [[Massa (fisica)|massa]] e la quantità di moto.
 
Il principio è soddisfatto anche nell'ambito della [[Meccanica quantistica]]; infatti il [[principio di indeterminazione di Heisenberg]] tempo-energia non ha lo stesso carattere fondamentale della controparte che coinvolge posizione e momento, non essendo definito in meccanica quantistica un operatore temporale (universale).<ref>{{Cita libro|autore = David J. Griffiths|titolo = Introduction to Quantum Mechanics|anno = 2005|editore = Pearson|città = |ed = 2|p = 130}}</ref>
 
Tuttavia l'interpretazione dei fenomeni [[termodinamica|termodinamici]] in termini di [[meccanica statistica]] e la dimostrazione dell'equivalenza tra [[calore]] e [[lavoro]] e della loro costanza nel tempo, ha esteso ai fenomeni termici il [[principio di conservazione]] dell'energia al di fuori dell'ambito strettamente meccanico, a patto di prendere in considerazione tutte le forme in cui l'energia può presentarsi.