Differenze tra le versioni di "Raccolta differenziata"

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La raccolta differenziata fu imposta implicitamente a tutto il territorio della [[CEE]] dalla [[Direttiva dell'Unione europea|direttiva]] 75/442 del [[1975]]<ref>[http://www.reteambiente.it/repository/normativa/3778_dir442_75_vige.pdf Testo della direttiva CEE 75/442]</ref> (oggi sostituita da direttive più recenti), la quale all'art. 3 imponeva di promuovere la riduzione dei rifiuti, il recupero e il riuso e all'art. 7 la "razionalizzazione" della raccolta, della cernita e del trattamento.
 
== Descrizione ==
=== Necessità della raccolta differenziata ===
I problemi [[Ecologia|ecologici]] e di [[Ambiente naturale|difesa ambientale]] rendono sempre più difficile reperire aree per le [[discarica di rifiuti|discariche]] di tipo tradizionale, nelle quali immettere materiali di tutti i generi, indifferenziati, talvolta inquinanti (come [[farmaco|medicinali]], [[Pila (chimica)|batterie]], [[solventi]]) o più spesso utili come fonte di materie prime (come ad esempio [[acciaio]], [[alluminio]], [[carta]], [[Materie plastiche|plastica]], [[vetro]]).
 
Sono presenti nel territorio molte aziende che si occupano di progettazione, realizzazione e montaggio di cestini e bidoni per la raccolta differenziata.
 
=== ModalitàI dicolori dei cassonetti della raccolta differenziata ===
=== Raccolta stradale ===
 
Quando la raccolta differenziata viene condotta in strada, i cittadini devono mettere i loro rifiuti in contenitori presenti sul marciapiede.
 
Differenziando la tipologia dei rifiuti, sono necessari anche diversi tipi di contenitori. Un contenitore utilizzato comunemente è la ''campana'' la cui forma ricorda proprio la classica campana di bronzo dei campanili delle chiese. È destinato solitamente alla raccolta di vetro, lattine o plastica (o di una combinazione di questi materiali). A differenza del [[cassonetto]], che deve essere ribaltato per lo svuotamento, la campana viene svuotata dal basso, sollevandola e aprendo la base inferiore con un comando meccanico situato accanto al gancio di sollevamento.
 
Ovviamente, anche i cassonetti, eventualmente modificati, possono servire alla raccolta differenziata in cui si raccoglie [[Immondizia|l'immondizia]].
 
In alcune città, per ragioni di spazio e di estetica, sono stati installati cassonetti interrati, in cui i rifiuti vengono depositati attraverso una botola presente a livello della strada.
 
Questo metodo presenta alcuni vantaggi, tra cui la possibilità per l'utente di conferire i propri rifiuti in qualsiasi momento e minori costi di raccolta, dato che i camion devono prelevare i rifiuti solo dai cassonetti collocati in determinati luoghi e non da ogni singola abitazione, condominio o attività. Tuttavia, ha lo svantaggio di ridurre la percentuale di raccolta differenziata nonché la qualità del materiale raccolto in modo differenziato, in quanto il corretto conferimento dei rifiuti è subordinato al senso civico dei cittadini, non essendo possibile sanzionare eventuali conferimenti erronei, essendo i contenitori stradali utilizzabili da chiunque e non nominativi.
 
=== Raccolta porta a porta ===
{{vedi anche|Raccolta differenziata porta a porta}}
 
Nella [[raccolta differenziata porta a porta]], non sono i cittadini a portare i rifiuti nei cassonetti, ma sono gli incaricati del servizio che passano a domicilio a ritirarli. Per facilitare le operazioni, vengono spesso forniti alle famiglie, sacchi in plastica, [[bioplastica]] o carta, cestini e bidoni a seconda della tipologia del rifiuto o del volume dello stesso da conferire.
 
Questo metodo permette un controllo della correttezza con cui la singola utenza effettua la raccolta differenziata, e quindi l'erogazione di sanzioni in caso di conferimenti erronei. Di conseguenza, permette di raggiungere percentuali di raccolta differenziata più elevate rispetto al sistema dei contenitori stradali. D'altra parte, comporta maggiori costi di raccolta e difficoltà organizzative per gli utenti, che devono esporre i propri rifiuti fuori casa in giorni e orari prestabiliti.
 
=== Utilizzo di cassonetti privati ===
Un sistema intermedio tra l'uso dei cassonetti stradali e la raccolta porta a porta è l'utilizzo di cassonetti collocati in luoghi pubblici o di pertinenza condominiale, ma apribili solo con l'uso di una chiave o di una tessera magnetica che viene rilasciata a un numero ristretto di residenti (ad esempio i residenti di un complesso condominiale o di una via).
[[File:Multimateriale Toscana.jpg|miniatura]]
 
=== Raccolta multimateriale ===
 
La raccolta differenziata presuppone che in uno stesso contenitore o sacco vengano inseriti rifiuti omogenei (solo carta o solo plastica o solo vetro e così via). Tuttavia, per comodità degli utenti, è possibile abbinare prodotti facilmente separabili a valle ('''raccolta multimateriale'''): per esempio, vetro, plastica e metallo.
 
=== Incentivi al riciclaggio ===
In molti dei Comuni che primeggiano nella raccolta differenziata viene applicato un incentivo diretto alla selezione. In pratica viene applicato il principio "più inquini più paghi". Per contro più ricicli più risparmi. Per applicare una misura precisa di quanto il cittadino sia bravo, il comune vende (talvolta con distributori automatici) gli unici sacchetti abilitati allo smaltimento dei [[Rifiuto secco non riciclabile|rifiuti non riciclabili]] al costo del sacchetto più il costo dei rifiuti che questo contiene. Quindi se un cittadino differenzia bene i suoi rifiuti dovrà acquistare meno sacchi. Nel Comune di Terni, in Umbria, si utilizza la banda magnetica del tesserino del servizio sanitario nazionale per identificare il cittadino durante l'uso del distributore automatico di sacchi{{citazione necessaria}}.
 
== I colori dei cassonetti della raccolta differenziata==
Fino a tempi recenti non è esistita una standardizzazione del colore per la raccolta differenziata, mentre nel [[2013]] è stata emessa la norma UNI 840-1:2013 che affronta il tema della codifica dei colori nei rifiuti. La norma specifica le dimensioni e i requisiti di progettazione dei contenitori per rifiuti e riciclo, con capacità fino a 400 l. Lo schema è questo:
 
 
I metalli presenti nei beni durevoli dismessi, generalmente raccolti nei centri di raccolta comunali o mediante servizi di ritiro a domicilio, sono anch'essi riciclabili.
 
== IModalità colori dei cassonetti delladi raccolta differenziata ==
=== Raccolta stradale ===
 
Quando la raccolta differenziata viene condotta in strada, i cittadini devono mettere i loro rifiuti in contenitori presenti sul marciapiede.
 
Differenziando la tipologia dei rifiuti, sono necessari anche diversi tipi di contenitori. Un contenitore utilizzato comunemente è la ''campana'' la cui forma ricorda proprio la classica campana di bronzo dei campanili delle chiese. È destinato solitamente alla raccolta di vetro, lattine o plastica (o di una combinazione di questi materiali). A differenza del [[cassonetto]], che deve essere ribaltato per lo svuotamento, la campana viene svuotata dal basso, sollevandola e aprendo la base inferiore con un comando meccanico situato accanto al gancio di sollevamento.
 
Ovviamente, anche i cassonetti, eventualmente modificati, possono servire alla raccolta differenziata in cui si raccoglie [[Immondizia|l'immondizia]].
 
In alcune città, per ragioni di spazio e di estetica, sono stati installati cassonetti interrati, in cui i rifiuti vengono depositati attraverso una botola presente a livello della strada.
 
Questo metodo presenta alcuni vantaggi, tra cui la possibilità per l'utente di conferire i propri rifiuti in qualsiasi momento e minori costi di raccolta, dato che i camion devono prelevare i rifiuti solo dai cassonetti collocati in determinati luoghi e non da ogni singola abitazione, condominio o attività. Tuttavia, ha lo svantaggio di ridurre la percentuale di raccolta differenziata nonché la qualità del materiale raccolto in modo differenziato, in quanto il corretto conferimento dei rifiuti è subordinato al senso civico dei cittadini, non essendo possibile sanzionare eventuali conferimenti erronei, essendo i contenitori stradali utilizzabili da chiunque e non nominativi.
 
=== Raccolta porta a porta ===
{{vedi anche|Raccolta differenziata porta a porta}}
 
Nella [[raccolta differenziata porta a porta]], non sono i cittadini a portare i rifiuti nei cassonetti, ma sono gli incaricati del servizio che passano a domicilio a ritirarli. Per facilitare le operazioni, vengono spesso forniti alle famiglie, sacchi in plastica, [[bioplastica]] o carta, cestini e bidoni a seconda della tipologia del rifiuto o del volume dello stesso da conferire.
 
Questo metodo permette un controllo della correttezza con cui la singola utenza effettua la raccolta differenziata, e quindi l'erogazione di sanzioni in caso di conferimenti erronei. Di conseguenza, permette di raggiungere percentuali di raccolta differenziata più elevate rispetto al sistema dei contenitori stradali. D'altra parte, comporta maggiori costi di raccolta e difficoltà organizzative per gli utenti, che devono esporre i propri rifiuti fuori casa in giorni e orari prestabiliti.
 
=== Utilizzo di cassonetti privati ===
Un sistema intermedio tra l'uso dei cassonetti stradali e la raccolta porta a porta è l'utilizzo di cassonetti collocati in luoghi pubblici o di pertinenza condominiale, ma apribili solo con l'uso di una chiave o di una tessera magnetica che viene rilasciata a un numero ristretto di residenti (ad esempio i residenti di un complesso condominiale o di una via).
[[File:Multimateriale Toscana.jpg|miniatura]]
 
=== Raccolta multimateriale ===
 
La raccolta differenziata presuppone che in uno stesso contenitore o sacco vengano inseriti rifiuti omogenei (solo carta o solo plastica o solo vetro e così via). Tuttavia, per comodità degli utenti, è possibile abbinare prodotti facilmente separabili a valle ('''raccolta multimateriale'''): per esempio, vetro, plastica e metallo.
 
=== Incentivi al riciclaggio ===
In molti dei Comuni che primeggiano nella raccolta differenziata viene applicato un incentivo diretto alla selezione. In pratica viene applicato il principio "più inquini più paghi". Per contro più ricicli più risparmi. Per applicare una misura precisa di quanto il cittadino sia bravo, il comune vende (talvolta con distributori automatici) gli unici sacchetti abilitati allo smaltimento dei [[Rifiuto secco non riciclabile|rifiuti non riciclabili]] al costo del sacchetto più il costo dei rifiuti che questo contiene. Quindi se un cittadino differenzia bene i suoi rifiuti dovrà acquistare meno sacchi. Nel Comune di Terni, in Umbria, si utilizza la banda magnetica del tesserino del servizio sanitario nazionale per identificare il cittadino durante l'uso del distributore automatico di sacchi{{citazione necessaria}}.
 
== Note ==
Utente anonimo