Palle di Mozart: differenze tra le versioni

m
Annullate le modifiche di 82.49.233.252 (discussione), riportata alla versione precedente di InternetArchiveBot
Nessun oggetto della modifica
m (Annullate le modifiche di 82.49.233.252 (discussione), riportata alla versione precedente di InternetArchiveBot)
Etichetta: Rollback
[[File:Mozartkugel_Komposit.jpg|thumb|upright=1.4|Confronto fra diverse marche di palle di Mozart]]
Le '''Palle di Mozart''' (originale in [[lingua tedesca|tedesco]] ''Mozartkugeln''), in origine chiamate ''Mozart-Bonbon'', sono state create a [[Salisburgo]] nel [[1890]] dal pasticciere austriaco '''[[Paul Fürst''']] in onore del compositore [[Wolfgang Amadeus Mozart]], a quasi un secolo dalla sua scomparsa.
Ancora oggi le Palle di Mozart originali continuano a essere preparate artigianalmente dalla pasticceria Fürst seguendo la ricetta tradizionale, per essere poi [[vendita al dettaglio|vendute nei loro negozi]] o via [[Internet]]. Poiché la stessa non ha registrato il prodotto, esistono numerose imitazioni, perlopiù a livello industriale.
==L'origine==
[[File:Mozartkugeln-Fuerst.jpg|thumb|Palle di Mozart artigianali prodotte dalla pasticceria Fürst]]
===Origine del nome===
La specialità inventata nel 1890 da Paul Fürst con il nome ''Mozart-Bonbon'' fu presto copiata da diverse pasticcerie della città come, a titolo esemplificativo, la '''Holzermayr''' e la '''Schatz''', ancora oggi in attività. Quest'ultima, fondata nel [[1880]] da Carl Schatz, cominciò intorno al 1900 a commercializzare il prodotto come Mozartkugeln, un nome che si affermò velocemente in tutta Salisburgo<ref>[http://www.salzburger-fenster.at/rubrik/vorkoster/1308/konditorei-schatz-in-salzburg_8745.html Salzburger Fenster] {{webarchive|url=https://web.archive.org/web/20100704053411/http://www.salzburger-fenster.at/rubrik/vorkoster/1308/konditorei-schatz-in-salzburg_8745.html |data=4 luglio 2010 }}</ref>.
===Diritti al nome===
Le numerose imitazioni delle palle di Mozart portarono a una causa intentata da un successore di Paul Fürst, interessato più ai diritti al nome che alla ricetta. I contrasti coinvolgevano inizialmente solo le pasticcerie di Salisburgo poi, successivamente, interessarono anche i concorrenti tedeschi. Alla fine si arrivò a un accordo: la concorrenza doveva accontentarsi di adottare nomi analoghi.
 
==La produzione artigianale==
Oltre alle Palle di Mozart della pasticceria Fürst, sono rinomate quelle prodotte sempre a Salisburgo dalla pasticceria Schatz, nelle vicinanze della piazza dell'università, e quelle della pasticceria Josef Holzermayr, fondata nel [[1865|18]], nella zona del mercato vecchio. Godono di buona fama anche le praline della pasticceria '''[[Dallmann''']], a circa 60&nbsp;km dalla città, che seguono la ricetta originale e sono confezionate con [[carta argentata]] a stampa blu.
==I produttori industriali==
[[File:mozartkugeln_reber_1.jpg|thumb|Palle di Mozart prodotte industrialmente da Reber]]
Poco dopo la presentazione parigina delle Palle di Mozart queste, diventate rapidamente popolari, furono presto imitate da altri pasticcieri di Salisburgo. Poiché Fürst non aveva registrato il prodotto, anche l'[[industria dolciaria]], che si stava sviluppando proprio in quel periodo, cominciò a produrre questa apprezzata specialità. La stessa pasticceria Fürst afferma a proposito di due prodotti concorrenti:
{{citazione|le Palle di Mirabell, così come del resto quelle di Reber, hanno ben poco di originale.|<ref>[http://www.sueddeutsche.de/panorama/artikel/858/68790/ Mozartkugel Runde Geschäfte - Panorama - sueddeutsche.de<!-- Automatisch generierter titel -->] {{webarchive|url=https://web.archive.org/web/20080619051214/http://www.sueddeutsche.de/panorama/artikel/858/68790/ |data=19 giugno 2008 }}</ref>}}
In effetti, la produzione industriale di queste praline non osserva la ricetta tradizionale ma si basa su delle varianti. Inoltre, le stesse sono di dimensioni più piccole e generalmente leggermente appiattite su un lato. Le Palle di Mozart dell'aziendadella ditta salisburghese '''[[Mirabell''']] hanno un cuore di marzapane verde all'interno di una crema gianduia, in parte scura e in parte chiara, mentre in quelle prodotte dalle viennesi '''[[Hofbauer''']] e '''[[Manner''']], (quest'ultima li produce perlopiù a forma di cubetti anziché di praline sferiche), detta crema si trova al disotto del marzapane al pistacchio. Le praline della Hofbauer, appiattite alla base, sono commercializzate con due differenti involucri: rosso quando la copertura è al cioccolato fondente, blu quando è al latte. Anche le Palle di Mozart delle ditte tedesche [[Reber]], [[Lambertz]] e [[Halloren]] contengono al centro crema gianduia ricoperta di marzapane alle [[mandorla|mandorle]] da una parte e al pistacchio dall'altra e sono caratterizzate da una base decisamente piatta. Sia la Reber di [[Bad Reichenhall]] sia la Mirabell di [[Salisburgo]] precisano di non utilizzare nella loro produzione [[additivo alimentare|conservanti]], [[colorante|coloranti]] né [[aroma|aromi artificiali]].
 
== Note ==
121 179

contributi