Palle di Mozart: differenze tra le versioni

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===Diritti al nome===
Le numerose imitazioni delle palle di Mozart portarono a una causa intentata da un successore di Paul Fürst, interessato più ai diritti al nome che alla ricetta. I contrasti coinvolgevano inizialmente solo le pasticcerie di Salisburgo poi, successivamente, interessarono anche i concorrenti tedeschi. Alla fine si arrivò a un accordo: la concorrenza doveva accontentarsi di adottare nomi analoghi.
Nel [[1996]] la causa tra Fürst e una filiale del gruppo svizzero [[Nestlé]], che intendeva immettere sul mercato le Original Austria Mozartkugeln, si concluse con una sentenza di terzo grado: solo i prodotti della ditta Fürst potevano essere chiamati ''Original Salzburger Mozartkugeln''<ref>[http://www.handelsblatt.com/news/Default.aspx?_p=200040&_t=ft&_b=1025092 Mozartkugeln: echt oder original?]</ref>.
 
==La produzione artigianale==
Poco dopo la presentazione parigina delle Palle di Mozart queste, diventate rapidamente popolari, furono presto imitate da altri pasticcieri di Salisburgo. Poiché Fürst non aveva registrato il prodotto, anche l'[[industria dolciaria]], che si stava sviluppando proprio in quel periodo, cominciò a produrre questa apprezzata specialità. La stessa pasticceria Fürst afferma a proposito di due prodotti concorrenti:
{{citazione|le Palle di Mirabell, così come del resto quelle di Reber, hanno ben poco di originale.|<ref>[http://www.sueddeutsche.de/panorama/artikel/858/68790/ Mozartkugel Runde Geschäfte - Panorama - sueddeutsche.de<!-- Automatisch generierter titel -->] {{webarchive|url=https://web.archive.org/web/20080619051214/http://www.sueddeutsche.de/panorama/artikel/858/68790/ |data=19 giugno 2008 }}</ref>}}
In effetti, la produzione industriale di queste praline non osserva la ricetta tradizionale ma si basa su delle varianti. Inoltre, le stesse sono di dimensioni più piccole e generalmente leggermente appiattite su un lato. Le Palle di Mozart della ditta salisburghese [[Mirabell]] hanno un cuore di marzapane verde all'interno di una crema gianduia, in parte scura e in parte chiara, mentre in quelle prodotte dalle viennesi [[Hofbauer]] e [[Manner]], (quest'ultima li produce perlopiù a forma di cubetti anziché di praline sferiche), detta crema si trova al disotto del marzapane al pistacchio. Le praline della Hofbauer, appiattite alla base, sono commercializzate con due differenti involucri: rosso quando la copertura è al cioccolato fondente, blu quando è al latte. Anche le Palle di Mozart delle ditteaziende tedesche [['''Reber]]''', [['''Lambertz]] e''', [['''Halloren]]''' contengono al centro crema gianduia ricoperta di marzapane alle [[mandorla|mandorle]] da una parte e al pistacchio dall'altra e sono caratterizzate da una base decisamente piatta. Sia la Reber di [[Bad Reichenhall]] sia la Mirabell di [[Salisburgo]] precisano di non utilizzare nella loro produzione [[additivo alimentare|conservanti]], [[colorante|coloranti]] né [[aroma|aromi artificiali]].
 
== Note ==
Utente anonimo