Differenze tra le versioni di "Biblioteca (Pseudo-Apollodoro)"

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Sfortunatamente la ''Biblioteca'', che forse originariamente si componeva di quattro libri, non è giunta completa fino a noi: parte del terzo libro e tutto il quarto sono andati perduti.
 
Il libro I si apre con la [[Teogonia (mitologia)|Teogonia]], partendo da [[Urano (divinità)|Urano]] e [[Gea]] per arrivare alla nascita e vittoria di [[Zeus]] su [[Crono]], cui segue la [[Titanomachia]] e la spartizione dell'universo tra i fratelli Zeus, [[Poseidone]] e [[Ade]]. L'autore procede, poi, a delineare prerogative e miti legati agli dei dell'[[Olimpo]], tra i quali spiccano [[Apollo]] e [[Artemide]] e [[Demetra]], con sua figlia [[Persefone]]. Segue la [[Gigantomachia]] e il mito di [[Prometeo]] e del diluvio di [[Deucalione (figlio di Prometeo)|Deucalione]]. Dopo il diluvio, l'autore delinea i miti delle singole stirpi, iniziando da quella di [[Eolo (figlio di Elleno)|Eolo]], per concentrarsi su [[Oineo (figlio di Portaone)|Eneo]] e i suoi figli [[Meleagro]] e [[Tideo]], spostandosi, poi, agli altri Eolidiː Melampo, [[Admeto (mitologia)|Admeto]], [[Pelia]], che gli consente di trattare estesamente degli [[Argonauti]].
 
Il Libro II tratta degli [[Atlantidi]], partendo da [[Io (mitologia)|Io]] e le [[Danaidi]], per poi trattare di [[Preto]] e [[Bellerofonte]] e concentrarsi sui due semidei più importanti di questa stirpe, ossia [[Perseo]] e il suo discendente [[Eracle]], le cui imprese vengono trattate in modo approfondito, continuando fino ai suoi discendenti, gli [[Eraclidi]].
 
Nel terzo libro si esaminano i discendenti di Europa ([[Minosse]] e i suoi figli) e di [[Cadmo]], con le vicende legate a [[Dioniso]], per poi concentrarsi sui [[Labdacidi]], con le storie di [[Edipo]], dei [[Sette contro Tebe]] e degli [[Epigoni]]. L'autore si occupa, poi, di [[Licaone (figlio di Pelasgo)|Licaone]] e [[Callisto]], di [[Auge (mitologia)|Auge]] e delle [[Pleiadi (mitologia)|Pleiadi]], spingendosi a trattare di [[Leda]], di sua figlia [[Elena (mitologia)|Elena]] e dei [[Dioscuri]]. L'occasione relativa ad Elena gli consente di trattare dei miti troiani e di [[Peleo]] e [[Teti (Nereide)|Teti]], giungendo alle soglie della [[guerra di Troia]]. Infine, si tratta dei miti legati all'[[Attica]], culminanti con [[Teseo]], con le cui prime imprese<ref>A III 16.</ref> la ''Biblioteca'' si interrompe bruscamente.
 
La parte restante, che forse componeva un quarto libro, è ricostruibile da un'[[epitome]] realizzata sulla base dell'opera completa, che permette di ricostruire in parte i contenuti delle parti non pervenute. I 7 capitoli in cui è stata divisa l'epitome dagli editori comprendono il resto delle imprese di Teseo e i miti legati ai [[Pelopidi]]<ref>Capp. 1-2.</ref>, dopo i quali, per 5 capitoli, si trattano i miti omerici, partendo dagli ''antehomerica'' per poi riassumere l'''[[Iliade]]'', continuando con i ''[[posthomerica]]'', i ''[[nostoi]]'' e, infine, il ritorno e la morte di [[Odisseo]], con cui si chiude l'età degli [[eroi]].
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