Differenze tra le versioni di "Sfiducia costruttiva"

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L'istituto della '''sfiducia costruttiva''' è uno dei mezzi usati da alcune [[costituzione|costituzioni]] approvate nel secondo dopoguerra per razionalizzare la [[forma di governo]] parlamentare, rafforzando la stabilità del [[governo]]. Consiste nell'impossibilità da parte del [[parlamento]] di votare la [[mozione di sfiducia|sfiducia]] al governo in carica se, contestualmente, non concede la fiducia ad un nuovo esecutivo. In questo modo un governo, seppurnonostante abbia perso la maggioranza parlamentare, può continuare a rimanere in carica nel caso in cui le forze politiche in parlamento non riescano ad accordarsi per formare un nuovo governo.
 
Il voto di sfiducia costruttivo è stato introdotto da diversi paesi: [[Albania]] (dal [[2008]]), [[Belgio]] (dal [[1993]]), [[Germania]], [[Israele]], [[Lesotho]], [[Polonia]], [[Slovenia]], [[Spagna]] e [[Ungheria]].
 
==Germania==
La Germania fu il primo paese ad approvare questo istituto (''Misstrauensvotum''), contemplandolo nella [[Legge fondamentale della Repubblica Federale di Germania|Legge fondamentale]] del [[1949]], il cui art. 67 al primo comma recita: "''Il [[Bundestag]] può esprimere la sfiducia al [[Cancelliere federale (Germania)|Cancelliere federale]] soltanto eleggendo a maggioranza dei suoi membri un successore e chiedendo al Presidente federale di revocare il Cancelliere federale. Il Presidente federale deve aderire alla richiesta e nominare l'eletto''". Dal 1949 sono state proposte solo due mozioni di sfiducia, di cui una ha avuto successo: nel [[1982]] quando [[Helmut Kohl]] successesuccedette alloa stessoHelmut Schmidt nella cancelleria federale.
 
==Spagna==
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