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== Geografia fisica ==
=== Geografia fisica ===
Longitudinalmente il Manitoba è situatasituato nella parte centrale del [[Canada]], anche se viene considerato parte del [[Canada occidentale]]. Confina a ovest con il [[Saskatchewan]], a est con l'[[Ontario]], a nord con [[Nunavut]], affacciandosi sulla [[Baia di Hudson]], a sud con gli [[Stati Uniti d'America|stati americani]] del [[Nord Dakota]] e [[Minnesota]].
 
La provincia ha una lunga costa lungo la [[Baia di Hudson]], e contiene il decimo lago d'acqua dolce più grande del mondo, il [[Lago Winnipeg]], assieme ad altri due grandi bacini: il [[Lago Manitoba]] e il [[Lago Winnipegosis]]. I laghi del Manitoba coprono circa il 14,5% (9424194.241 km²) della sua superficie provinciale. Il Lago Winnipeg è il lago più grande del [[Canada]] meridionale contenuto totalmente all'interno dei suoi confini. Sul lago si trovano molte isole disabitate. Ci sono migliaia di laghi di tutta la provincia, oltre ada importanti corsi d'acqua come il [[Red River del Nord]], l'[[Assiniboine]], il [[Nelson (fiume)|Nelson]], il [[Winnipeg (fiume)|Winnipeg]], l'[[Hayes (fiume)|Hayes]], il [[Whiteshell]] e il [[Churchill (baia di Hudson)|Churchill]].
 
La maggior parte della popolazione del Manitoba abita nel sud. La regione si trova all'interno del letto di un lago glaciale preistorico: il [[Lago Agassiz]]. Il centro-sud della provincia è pianeggiante, con la presenza di poche colline. Tuttavia, vi sono molte zone collinari e rocciose, insieme acon molte grandi dune moreniche risultanti dal ritiro dei ghiacciai. Il Monte Baldy è il punto più elevato a 832 m sul livello del mare, e la [[Baia di Hudson]], sulla costa, il più basso al livello del mare. La parte settentrionale del Manitoba si trova all'interno dello [[Scudo canadese]]. Gran parte della provincia è scarsamente popolata, soprattutto il nord.
 
Solo nella parte meridionale della provincia è presente un'agricoltura di tipo estensivo con allevamenti bovini e coltivazioni cerealicole e dei semi oleosi. Il Manitoba possiede circa il 12% dei terreni agricoli canadesi.
I primi europei a giungere nell'odierno Manitoba furono i membri di una spedizione inglese guidata da [[Thomas Button]] nel [[1612]]. Sbarcati sulle coste di fronte alla Baia di Hudson passarono l'inverno tra il 1612 e il [[1613]] sull'estuario del Fiume [[Nelson (fiume)|Nelson]], rivendicando la regione per la corona britannica. Successivamente un altro equipaggio, guidato da [[Luke Foxe]] e [[Thomas James]], sbarcò sulle coste del Manitoba nel [[1631]].
 
Nel [[1670]] il re [[Carlo II d'Inghilterra|Carlo II]] cedette i diritti di commercio e amministrazione di questi territori alla [[Compagnia della Baia di Hudson]]. Essi entrarono a far parte dell'immenso territorio conosciuto come [[Terra di Rupert]]. Fra gli anni ottanta e novanta del 1600 [[Regno Unito|britannici]] e [[Francia|francesi]] costituirono molte stazioni commerciali nella regione, ma questa vicinanza rappresentò ragione di conflitto e tensione crescente fra le due potenze coloniali. Nel [[1690]] la Compagnia della Baia di Hudson inviò [[Henry Helsey]] ada esplorare le regioni meridionali del Manitoba, nella speranza che questi riuscisse a convincere alcune tribù native, che vivevano principalmente di caccia ai bisonti, ada iniziareincominciare un primo commercio di pellame.
 
Nel [[1731]] [[Pierre Gaultier de Varennes]], al comando di una spedizione composta da trafficanti e commercianti di pelli, partì da [[Montréal]] verso l'entroterra [[Canada|canadese]], diretto verso le coste sulldell'[[Oceano Pacifico]]. Durante il suo percorso costruì diversi forti, soprattutto nella regione del [[Lago Superiore]] e del [[Saskatchewan (fiume)|fiume Saskatchewan]], e passò attraverso la regione meridionale del Manitoba. In queste terre fondò [[Fort Rouge]] nel [[1738]], nell'area dove oggi sorge [[Winnipeg]]. Varennes si preoccupò anche di stabilire relazioni amichevoli con le tribù native, per favorirne i commerci di pellame.
[[File:Red-river-basin.png|thumb|upright=1.4|La [[Colonia di Red River]].]]
Nel [[1763]], dopo la sconfitta francese nella [[Guerra franco-indiana]], la [[Francia]] si vide costretta a cedere la regione ai britannici. In conseguenza, per un periodo se purseppur breve, la [[Compagnia della Baia di Hudson]] usufruì di un monopolio commerciale nell'area che venne interrotto solo con la costituzione della [[Compagnia del Nord-Ovest]] negli anni '70 del 1700, ricostituita poi nel [[1784]] in seguito al suo fallimento. Nella sostanza la Compagnia della Baia di Hudson pur mantenendo il controllo amministrativo del territorio, per decreto del governo del Regno Unito, era obbligata a consentire alla Compagnia del Nord-Ovest ada operare nella sua giurisdizione.
 
Nel [[1811]] la Compagnia della Baia di Hudson assegnò il controllo di un'ampia regione&nbsp;– 260.000&nbsp;km² – a [[Thomas Douglas]]. Negli anni immediatamente successivi in tale regione, compresa fra l'attuale Manitoba, il [[Saskatchewan]], il [[Minnesota]] e il [[Nord Dakota]] e conosciuta con il nome di [[Colonia di Red River]], Douglas favorì l'insediamento di numerosi coloni, prevalentemente di origine [[Scozia|scozzese]] e [[Irlanda|irlandese]], per poter dar sviluppo allo sfruttamento agricolo.<br />
[[File:LouisRielPortrait2.jpg|thumb|left|upright=1.1|[[Louis Riel]].]]
Sfortunatamente le ripetute piogge, le forti nevicate e le intense gelate compromisero i raccolti, e questo comportò un periodo di carestia. Gli alimenti iniziaronoincominciarono a scarseggiare e la situazione si aggravò quando nel [[1815]] la Compagnia della Baia di Hudson impedì ai nativo-americani di commerciare con la rivale [[Compagnia del Nord-Ovest]] che possedeva importanti basi operative nella parte Settentrionale della Colonia di Red River e dove tra l'altro si erano insediati principalmente i nuovi coloni.
 
La situazione precipitò quando la tribù dei [[Métis]], alleata alla Compagnia del Nord-Ovest, attaccò i [[Colonia di Red River|coloni di Red River]]. I [[Métis]] erano discendenti di popolazioni nativo americane e coloni europei, in prevalenza di lingua francese, che avevano come principale fonte di sostentamento il commercio di prodotti alimentarealimentari con la Compagnia del Nord-Ovest. Punto culminante fu la [[Battaglia di Seven Oaks]] che si concluse con la vittoria dei Métis, ma le ostilità continuarono fino al [[1821]], cioè fino a quando le due compagnie rivali si fusero.
 
Nel [[1869]] la [[Gran Bretagna]] cedette i territori controllati dalla Compagnia della Baia di Hudson al governo del [[Canada]] (la Confederazione canadese era nata solo due anni prima, nel [[1867]] quando la colonia britannica del ''Canada'', il [[Nuovo Brunswick]] e la [[Nuova Scozia]] si unirono in un unico paese) e con essi anche i territori dell'odierna provincia del Manitoba. Le popolazioni [[Métis]] non videro di buon grado questa fusione, perché temevano l'assimilazione alla cultura anglofona che si preannunciava inevitabile. Nel [[1869]] [[Louis Riel]] guidò una rivolta a Fort Gary (l'attuale [[Winnipeg]]) che durò fino al [[1870]] e prese il nome di [[Ribellione di Red River]]. In quell'anno il governo canadese, nel tentativo di porre fine alla rivolta cedette ai Métis una Carta dei Diritti all'interno del [[Manitoba Act]] che nella sostanza creava il Manitoba. Anche se corrispondeva a solo il 5,6% dell'attuale territorio localizzato nell'area Sud-Est, il 15 maggio [[1870]] il Manitoba divenne la quinta provincia canadese.
 
Con l'elevazione al rango di provincia, il Manitoba, iniziòincominciò ad attrarre un gran numero di nuovi coloni dalle altre regioni canadesi, e il rischio di assimilazione culturale dei [[Métis]] divenne sempre più pressante e attuale. In un lasso di tempo brevissimo, tra il [[1871]] e il [[1881]] la popolazione raddoppiò, passando da 25.228 a 68.260, e maggioritaria divenne la cultura anglofona. Il governo del Manitoba revocò molti dei diritti concessi con il Manitoba Act ai Métis. Fra le principali garanzie vi era l'accesso all'educazione in francese, ma questa lingua venne fatta passare in secondo piano negli istituti e nelle scuole della provincia. Conseguenza diretta fu che un gran numero di Métis decise di emigrare verso Ovestovest, verso gli attuali [[Saskatchewan]] e [[Alberta]].
 
Sul finire dell'Ottocento l'agricoltura divenne la fonte primaria della ricchezza della provincia, soprattutto per la coltivazione del [[grano]]. Il cereale divenne prodotto d'esportazione, soprattutto verso gli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]], tanto che nel [[1878]] venne inaugurata una linea ferroviaria che collegava Winnipeg con [[Saint Paul]] nel [[Minnesota]]. Nel [[1886]], con il completamento della linea ferroviaria transcontinentale che collegava le città dell'Est canadese con [[Vancouver]], [[Winnipeg]] divenne snodo ferroviario di primaria importanza, e questo favorì ulteriormente l'economia agraria che giovò dei nuovi collegamenti viari per i prodotti da esportare. Dal 1871 i limiti territoriali del Manitoba furono gradualmente estesi, verso Nordnord e verso Ovestovest. La provincia raggiunse l'attuale dimensione nel [[1912]].
 
== Società ==
 
=== Città ===
[[File:Skyline Winnipeg.jpg|thumb|upright=1.4|[[Winnipeg]].]]
[[File:Parliamentwinnipeg manitoba.jpg|thumb|upright=1.4|Il Parlamento a Winnipeg.]]
 
Il Manitoba possiede un'unica grande città: [[Winnipeg]], che è anche capitale provinciale. Nessun 'altra cittadina supera i 50.000 abitanti. Di seguito sono riportate in ordine di grandezza le prime 10 città.
 
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