Differenze tra le versioni di "Professore invitato"

tautologia burocratica irritante
(Annullata la modifica 97403011 di 2.37.176.104 (discussione))
Etichetta: Annulla
(tautologia burocratica irritante)
Le due qualifiche non sono equivalenti: il termine "''professore invitato''" si utilizza quando il docente è chiamato a svolgere anche un'attività didattica, mentre si parla di "''professore ospite''" quando l'impegno riguarda esclusivamente un'attività di ricerca. Per il principio dell'autonomia universitaria, le modalità per la selezione dei docenti stranieri e per l'attribuzione della qualifica sono decise in genere dai singoli atenei, sulla base di apposite deliberazioni.<ref>Si veda, a titolo di esempio, il [http://www.sumitalia.it/ita/istituto/documenti/Regolamento_professore_invitato_ospite.pdf regolamento] dell'[[Istituto italiano di scienze umane]].</ref>
 
Il visto in questo caso viene concesso solo ed esclusivamente per il motivo con cuiche siha intraprendedeterminato il viaggio-studio: per esempio, se si ottiene un visto da ''visiting scholar'' negli [[Stati Uniti]], questo non può essere esteso semplicemente trovando un lavoro (bisogna rinnovarlo con nuove causali).
 
Lo status di ''professore invitato'' si ottiene, solitamente, grazie a particolari competenze o abilità in un determinato campo (per cui, ad esempio, si viene invitati per effettuare cicli di lezioni come '''''visiting professor''''', o per un ciclo di conferenze), oppure per approfondire - grazie all'apporto di fondi provenienti dal paese ospitante - una qualche ricerca iniziata nel paese di provenienza ('''''visiting researcher''''' o '''''research fellow'''''). Gli studenti, solitamente, ottengono lo status passando un periodo (magari estivo) come lettori ('''''visiting lecturer''''') o per effettuare tesi ('''''visiting scholar''''').