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punteggiatura, icona fonti in inglese, lessico, nome completo del delegato sovietico, collegamento a "censorato", sintassi (!), Pu Yi non è mai stato "presidente della Repubblica di Cina)
|viceprimoministro =
|vice =
|predecessore = [[Pu''carica Yi]] (imperatore)creata''
|successore = [[Yuan Shikai]]
|carica2 = Premier del [[Kuomintang]]
|mandatoinizio2 = 10 ottobre [[1919]]
|mandatofine2 = 12 marzo [[1925]]
|predecessore2 = se stesso come Presidentepresidente del Partito Rivoluzionario Cinese
|successore2 = [[Zhan Renjie]] (presidente)
|legislatura =
|gruppo parlamentare =
È considerato il padre della [[Cina]] moderna e uno dei più importanti rivoluzionari cinesi, fondatore del partito [[Kuomintang]], tra i primi a proporre il rovesciamento dell'[[Impero cinese]] (in quel momento sorretto dalla [[dinastia Qing]]) e a considerare il problema della [[democrazia]].
 
Sun guidò la [[rivoluzione Xinhai]] del [[1911]] che sconfissedepose i Qing e instaurò la nuova [[Repubblica di Cina (1912-1949)|Repubblica di Cina]], ma la sua presidenza (provvisoria) durò solamente poco più di due mesi perché il potere finì nelle mani dei [[Periodo dei signori della guerra|signori della guerra]] dell'[[Corpo d'armata del Pei-yang|Esercito Beiyang]] che mantennero la Cina divisa fino alla [[spedizione del Nord]] ([[1926]]-[[1928]]), ideata da Sun stesso per riunificare il Paese, ma che non poté mai vedere perché morì nel [[1925]].
 
Tanto [[Taiwan]], governata fino agli [[Anni 1970|anni '70]] dal [[Governo nazionalista]] di [[Chiang Kai-shek]], rifugiato sull'isola nel [[1949]], dopo la vittoria dei [[Partito Comunista Cinese|comunisti]] nella [[Guerra civile cinese|guerra civile]], quanto la [[Cina|Repubblica Popolare Cinese]] ne rivendicano l'eredità.
Sun Yat-sen nacque in una tradizionale famiglia contadina cinese, nella regione della Cina che, più di ogni altra, era stata trasformata dalle idee occidentali: il [[Guangdong]]. Sun aveva sentito parlare fin da bambino della [[rivolta dei Taiping]], alla quale un suo zio aveva partecipato. Tutta la sua vita sarebbe trascorsa tra due mondi: la sua [[filosofia]] era quella di combinare il bisogno di una modernizzazione di tipo “occidentale” con le tradizioni cinesi.
 
Frequentò la scuola elementare nel suo villaggio, ma già a tredici anni partì per raggiungere il fratello maggiore nelle [[Hawaii|Isoleisole Hawaii]], frequentando una scuola occidentale a [[Honolulu]]. Nel [[1892]] si laureò in Medicina a [[Hong Kong]] e cominciò a gestire una farmacia a [[Canton]] che si chiamava significativamente East-West. All'Hong Kong College of Medicine fu allievo di [[James Cantlie]], noto nella letteratura chirurgica per la proposta di divisione del [[fegato]] secondo un [[piano sagittale]] passante per il solco della [[vena cava]] e la [[fossa cistica]] (Pianopiano di Cantlie)<ref>{{En icon}}[[James Cantlie]], ''A new arrangement of the right and left lobes of the liver. Physiol 1898''.</ref>. Sun Yat-sen fu aiutato dal professor Cantlie nella sua carriera professionale e politica.
 
== Il battesimo cristiano ==
Al College, Sun Yat-sen aveva studiato, tra le altre materie, il [[cristianesimo]]. L'istituto disponeva di una cappella dove veniva celebrata la [[Messamessa]] ogni domenica. Sun Yat-sen venne così in contatto con la religione cristiana<ref name="Sun Yat-sen and Christianity">{{En icon}}[http://www.hsstudyc.org.hk/en/tripod_en/en_tripod_162_05.html#_ftnref2], Sun Yat-sen and Christianity.</ref>.
 
Ad Hong Kong Sun Yat-sen ricevette il battesimo cristiano secondo il rito della Chiesa Congregazionale degli Stati Uniti<ref name="Soong, 1997">{{En icon}}Soong, Irma Tam, ''Sun Yat-sen's Christian Schooling in Hawai'i'' (1997), pp. 151-178</ref>. Nel periodo in cui fu studente di medicina, Sun frequentò la Chiesa To Tsai (道濟會堂) gestita dalla Società Missionaria Londinese. Egli immaginò una rivoluzione simile alla missione salvifica della Chiesa cristiana. La sua conversione al cristianesimo era strettamente collegata ai suoi ideali rivoluzionari ed alla spinta per il progresso<ref name="Soong, 1997"/>.
 
== La svolta rivoluzionaria e l'esilio ==
 
La sua vita conobbe una svolta nel [[1893]], quando si recò a [[Tientsin|Tianjin]] per presentare un programma di salvezza nazionale a un funzionario considerato progressista, ma restò inascoltato. Da questo momento Sun Yat-sen abbandonò la sua professione e dedicò tutti i suoi sforzi a un nuovo scopo: suscitare una [[rivoluzione]] in Cina. Inizialmente Sun ritenne che il conservatorismo retrogrado e autoritario degli imperatori [[Manciùmanciù]] (o [[Dinastia Qing|Qing]]) costituisse il problema fondamentale del paese e decise di battersi per il rovesciamento della dinastia.
 
Agiva ancora nel solco della tradizione cinese, che in caso di malgoverno vede la responsabilità della situazione nelle persone investite dell'autorità, ma non mette l'accento sulla necessità di riformare il sistema politico. I Manciùmanciù erano considerati stranieri, erano sempre stati impopolari ed esistevano antiche associazioni segrete che avevano come obiettivo il loro allontanamento dal potere.
 
Ben presto il governo lo considerò come un pericoloso agitatore, per cui mise una taglia sulla sua testa: costretto a fuggire dalla Cina, viaggiò a lungo, visitando tra l'altro il [[Giappone]], gli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] e l'[[Inghilterra]]. Proprio a [[Londra]], nel [[1896]], venne catturato, attirato con un pretesto nell'ambasciata cinese. L'ambasciata pensava di giustiziarlo, prima di spedirne il corpo a [[Pechino]] per la rituale decapitazione. A [[James Cantlie]], suo ex insegnante, fu rifiutata l'emissione di un ''[[habeas corpus]]'', poiché l'ambasciata godeva dell'[[immunità diplomatica]], ma egli iniziò una campagna di stampa con il ''[[The Times|Times]]'', cosicché il ''Foreign Office'' persuase l'ambasciata cinese a rilasciare Sun attraverso canali diplomatici.<ref>{{cita libro | titolo=The Origins of a Heroic Image: SunYat Sen in London, 1896–1987| cognome=Wong|nome=J.Y.|anno=1986|editore=Oxford University Press|città=Hong Kong|lingua=en}}, come riassunto in
{{cita libro|titolo = The Most Fundamental Legal Right: Habeas Corpus in the Commonwealth |url = http://books.google.com/books?id=B9rYW5xPYEwC&pg=PA162&lpg=PA162&dq=Chinese+Legation+London&source=web&ots=vgN8Sy0j5Y&sig=AXitXwpp3F6YIDZmqTSSasD45eU&hl=en&sa=X&oi=book_result&resnum=3&ct=result |autore = David J. Clark e Gerald McCoy |anno = 2000 |pagina = 162 |editore = Oxford University Press |città = Oxford}}</ref>
 
James Cantlie, ex insegnante di Sun al ''Hong Kong College of Medicine for Chinese'', mantenne la sua amicizia con Sun per tutta la vita e ne scrisse successivamente la prima biografia.<ref>{{cita libro|cognome=Cantlie|nome=James|titolo=Sun Yat Sen and the Awakening of China|anno=1913|editore=Jarrold & Sons|città=Londra|lingua=en}}</ref>
Grazie all'intervento della stampa e sotto la pressione dell'opinione pubblica, Sun Yat-sen acquisì grande notorietà, per cui venne liberato. Per ricordare questo evento nell'ambasciata cinese di Londra, la stanza dove venne imprigionato è stata mantenuta intatta. Intanto il rivoluzionario proseguiva i suoi tentativi di unificare diverse associazioni segrete contro i Manciùmanciù e stabiliva contatti con gruppi progressisti di cinesi residenti all'estero e di stranieri sensibili alla condizione della Cina.
 
== I "Tretre Principiprincipi del Popolopopolo" e la caduta dell'Imperoimpero Manciùmanciù ==
A poco a poco il suo pensiero si modificò e si radicalizzò: nel [[1904]] l'idea che fosse sufficiente cacciare i Manciùmanciù per rinnovare la Cina venne definitivamente abbandonata e Sun cominciò esplicitamente a parlare di espulsione degli aggressori stranieri, instaurazione di una nuova forma di governo, la [[Repubblicarepubblica]], e distribuzione egualitaria delle terre. Infine nel [[1905]], nel manifesto della sua nuova Associazioneassociazione, la [[Tongmenghui]], apparvero nella loro forma finale i famosi Tre''tre Principiprincipi del Popolopopolo'': "Indipendenzaindipendenza nazionale", "Poterepotere del popolo" (cioè democrazia) e "Benesserebenessere del popolo" (riforma agraria). Nel formulare questo terzo principio Sun Yat-sen era stato influenzato più dalle utopie della tradizione rivoluzionaria cinese, e in particolare dal movimento dei Taiping, che dalle idee occidentali.
 
L'idea di lotta di classe, che ben presto i marxisti cinesi avrebbero fatto propria, restava estranea al suo pensiero, legato a un modello di [[egualitarismo]] armonico. La [[Repubblica di Cina (1912-1949)|Repubblica di Cina]] non nacque però nel modo in cui Sun Yat-sen aveva sperato. Nel [[1911]] scoppiò la [[Rivolta di Wuchang]] che dette iniziò alla [[Rivoluzione Xinhai]] contro la [[Dinastia Qing]]. Sun inizialmente non partecipò all'improvvisa Rivoluzione in quanto si trovava ancora in esilio negli [[Stati Uniti]], ma saputaappresa la notizia si affrettò a tornare in Cina. Qui il rivoluzionario venne acclamato dai ribelli del [[Governo provvisorio della Repubblica di Cina|Governo provvisorio]] come loro guida e il 29 dicembre [[Elezioni presidenziali provvisorie nella Repubblica di Cina del 1911|venne eletto presidente provvisorio]] della nuova Repubblica a [[Nanchino]] con vicepresidente l'alleato [[Li Yuanhong]].
Tuttavia a nord i Qing erano ancora al potere nella capitale Pechino e quindi Sun, intuendo che i ribelli non avrebbero potuto sconfiggere l'[[Esercito Beiyang]], fedele alla monarchia, offrì al capo di quest'ultimo, il potente generale [[Yuan Shikai]], la presidenza. Yuan fu contento di accettare a patto però che la capitale rimanesse Pechino, saldo centro del suo potere, e, inscenando un colpo di Statostato di palazzo, ebbe la scusa per rimanere. Sun a quel punto fu costretto ad accettare. L'imperatore [[Pu Yi]] abdicò e Yuan prese ufficialmente il potere sulla Cina. Con lui iniziò l'instabile [[Governo Beiyang]], governo guidato dai vari generali e [[signori della guerra]] rivali legati all'Esercitoesercito Beiyang, appunto.
 
Sun Yat-sen fu costretto a farsi da parte e, nonostante il suo partito, il [[Kuomintang]], [[Elezioni dell'Assemblea nazionale della Repubblica di Cina del 1912-1913|avesse vinto le elezioni]] e rappresentasse la maggiore forza di opposizione politica, ben presto, a causa del sempre più dispotico modo di gestire il potere da parte di Yuan, dovette ritornare in esilio.
 
== Il ritorno e l'alleanza con i comunisti ==
Nel [[1916]] con la morte di [[Yuan Shikai]], Sun Yat-sen fu in grado di tornare in Cina, e nel [[1917]] organizzò a Canton un proprio governo (la Cina stava precipitando nel caos politico e non esisteva più un governo centrale) e rimise in piedi il Kuomintang. Intanto nel [[1921]], con la collaborazione del [[Comintern]], era stato fondato a [[Shanghai]] il [[Partito Comunista Cinese]]. La posizione dell'[[Internazionale Comunista]] per quanto riguarda i paesi colonizzati, che fu fatta propria dai cinesi, chiedeva ai nascenti partiti comunisti di cercare l'alleanza con la borghesia nazionale per affrontare la lotta per l'indipendenza. Inevitabilmente questa posizione portò alla ricerca di un accordo con Sun Yat-sen.
Nel gennaio [[1923]] Sun Yat-sen si decise a incontrare il delegato sovietico [[Adol'f Abramovič Ioffe|Ioffe]] dallae qualeda questo incontro scaturì la [[dichiarazione Sun-Ioffe]]: i sovietici ammettevano l'impossibilità di instaurare per il momento un governo comunista in Cina e si impegnavano a dare tutto il loro appoggio alla realizzazione dell'indipendenza e dell'unità nazionale del paese.
 
== Il nuovo programma ==
Poco dopo, il Manifesto programmatico del Congresso del Guomindang affermava oltre ai tre principi, tre indirizzi politici: ''alleanza con l'Unione Sovietica'', ''cooperazione con i comunisti,'' e ''aiuto ai contadini e agli operai''. Per quanto riguarda il governo della Cina, Sun Yat-sen si riproponeva di riunificare militarmente il paese e, dopo una fase di tutela politica che avrebbe abituato progressivamente i cinesi all'uso della democrazia, la creazione di una Repubblicarepubblica democratica. La [[Costituzionecostituzione]] della Repubblicarepubblica, pensava Sun, avrebbe potuto innestare elementi provenienti dalla tradizione cinese sul sistema occidentale. In particolare ai tre poteri legislativo, esecutivo e giudiziario si sarebbero uniti il potere degli esami di selezione dei funzionari e il potere di controllo derivante dall'antico [[censorato]] cinese.
 
== Morte ed eredità ==
Il 12 marzo [[1925]] Sun Yat-sen morì a [[Pechino]] di [[Cancro (malattia)|cancro]] al fegato. Nel [[1926]] a [[Nanchino]] iniziò la costruzione del [[Mausoleo di Sun Yat-sen|mausoleo in suo onore]] ai piedi della [[Montagna Viola]], eche fu completato nel [[1929]]. Il 1º giugno 1929 i resti di Sun vennero trasferiti da Pechino al Mausoleo a Nanchino, dove si trovano tutt'ora e meta per migliaia di turisti e sostenitori ogni anno, cinesi e non, sia dalla [[Taiwan|Repubblica di Cina]] (Taiwan) chesia dalla [[Repubblica Popolare Cinese]], tra cui importanti politici di entrambe le Cine.
 
Gli anni successivi alla sua morte avrebbero visto la Cina precipitare in una tragica [[guerra civile cinese|guerra civile]] tra il [[Kuomintang]], guidato dal generale [[Chiang Kai-shek]], e i comunisti guidati da [[Mao Zedong]]. Nel [[1949]] l'indipendenza e la riunificazione del paese sarebbe stata definitivamente conseguita con la vittoria dei comunisti. Nonostante la forza ideale della figura di Sun Yat-sen le sue idee sulla democrazia non hanno trovato nessuna applicazione nella politica dei suoi successori.
 
== Note ==