Differenze tra le versioni di "Dazio"

327 byte aggiunti ,  2 anni fa
m (Sostituisco Collegamenti esterni ai vecchi template e rimuovo alcuni duplicati)
Durante il [[Medioevo]] il dazio costituiva una delle principali fonti di introito [[fisco|fiscale]] ed era associato ad una [[tassa]] che gravava sulle [[Merce|merci]] che transitavano da un [[comune]] all'altro. Il frazionamento politico dell'epoca [[feudalesimo|feudale]] e lo sviluppo dei rapporti commerciali resero sempre più complesso il movimento delle merci, fino a quando furono presi provvedimenti atti a ridurre l'impatto dei dazi sul commercio territoriale mediante l'istituzione di periodi di sospensione coincidenti con le [[fiera|fiere]] cittadine.
 
Con l'avvento del [[mercantilismo]] e la formazione delle signorie e degli stati mutò la politica doganale e lo sviluppo dei trattati commerciali e dei [[Porto franco (economia)|porti franchi]] portò ad una sempre maggiore liberalizzazione dei mercati che ebbe come conseguenza il progressivo abbandono dei dazi interni<ref>[[Federico Cammeo]], [https://www.giustizia-amministrativa.it/documents/20142/37302/nsiga_4167620.pdf/131690bd-b2c0-cd3f-b1cd-b6ee99ef9192/nsiga_4167620.pdf ''Abolizione di cinte daziarie e abolizione di voci, commento a Consiglio di Stato, sez. V, 3 maggio 1909'', in Giur. It., vol. LXI, 1909, parte III, 241-249] </ref> e la nascita di un sistema di dogane di confine.
 
== Caratteristiche ed utilizzo ==