Differenze tra le versioni di "Presidenza di George Washington"

[[File:Washington's Farewell Address.jpg|thumb|Testo del ''discorso d'addio'' del presidente Washington.]]
=== Discorso d'addio ===
Quando il suo secondo mandato entrò nell'ultimo anno Washington era oramai del tutto esausto per il lungo tempo trascorso nel servizio pubblico. Sebbene fosse rimasto in condizioni mentali eccellenti la salute fisica aveva cominciato a risentirne, tanto da declinare in maniera abbastanza grave; si sapeva anche essere assai infastidito dai continui attacchi ricevuti dalla stampa Democratico-Repubblicana i quali si erano intensificati subito dopo la firma del ''[[Trattato di Jay]]''. Ma, cosa per lui più importante, credette soprattutto di aver raggiunto i suoi principali obiettivi in qualità di presidente: la nazione aveva un'economia stabilizzata, una forte presa sui territori occidentali e relazioni perlopiù pacifiche con le maggiori potenze straniere del tempo<ref>{{cita|Ferling|2009}}, pp. 347–348</ref>.
 
Pertanto contro i desideri della maggior parte dei federalisti, che speravano ardentemente avesse cercato ancora una volta la rielezione, Washington decise fin dall'inizio del 1796 che sarebbe andato irrevocabilmente in pensione, a meno che non si fosse trovato nella condizione di essere costretto a rientrare in campo a causa di un'emergenza nazionale; ritardò l'annuncio formale fin quasi alla fine dell'anno, ma iniziò subito a redigere il proprio ''indirizzo d'addio''<ref>{{cita|Chernow|2010}} pp. 752–753</ref>.
 
La decisione del pensionamento, quando divenne di dominio pubblico, ebbe l'effetto d'essere stata una scelta epocale, poiché a quel tempo nel mondo della [[civiltà occidentale]], le [[leadership]] nazionali molto raramente cedevano i loro titoli acquisiti in modo spontaneo e del tutto volontario<ref name=TDIH91996>{{cite web |title=September 19, 1796: Washington prepares final draft of farewell address |work=This Day In History |url=http://www.history.com/this-day-in-history/washington-prepares-final-draft-of-farewell-address |publisher=[[A&E Networks]] |location=New York |accessdate=July 14, 2017 |deadurl=no |archiveurl=https://web.archive.org/web/20170701103334/http://www.history.com/this-day-in-history/washington-prepares-final-draft-of-farewell-address |archivedate=July 1, 2017 |df= }}</ref>. Nel darne l'annuncio e poi nell'eseguirlo il presidente stabilì un precedente per il trasferimento democratico del [[potere esecutivo]]<ref name=lehrmanWFA>{{cite web| title=Washington's Farewell Address| url=http://lehrmaninstitute.org/history/farewell-address.html| publisher=The Lehrman Institute| location=New York City, New York| accessdate=July 31, 2017| deadurl=no| archiveurl=https://web.archive.org/web/20170808074210/http://lehrmaninstitute.org/history/farewell-address.html| archivedate=August 8, 2017| df=}}</ref>; la sua partenza dall'ufficio dopo due mandati stabilì un modello per i successivi [[presidenti degli Stati Uniti d'America]]<ref name="TDIH91996" /><ref name="lehrmanWFA" />.
 
Già nel 1792, quando aveva per la prima volta preso in considerazione la possibilità di uscire di scena, si rivolse a [[James Madison]] per chiedere aiuto nel comporre un "discorso di commiato" da rivolgere al pubblico; ora, quattro anni dopo, si rivolse ad [[Alexander Hamilton]] per avere una guida. Nel corso di diversi mesi i due quindi collaborarono alla formulazione migliore del ''discorso d'addio''. Una delle bozze proposte includeva anche delle forti e acute critiche nei confronti dei giornali di artito e dei quotidiani: ma questa parte successivamente non venne inclusa nella lettera finale<ref>{{Cite book|url=https://www.worldcat.org/oclc/893909891|title=The press in American politics, 1787-2012|last=Patrick.|first=Novotny,|publisher=|year=|isbn=9781440832901|location=Santa Barbara, California|pages=14-15|oclc=893909891}}</ref>.
 
Il prodotto finito, scrisse la biografa Marie Hecht: "''fu un vero matrimonio di menti, il picco di amicizia e comprensione reciproca tra i due uomini''"; la maggior parte degli storici ritiene che mentre lo stile linguistico è principalmente quello di Hamilton, le idee sono invece essenzialmente quelle di Washington<ref name=lehrmanWFA/>. L'indirizzo venne pubblicato il 19 settembre nell'"American Daily Advertiser" di David Claypoole; fu quindi immediatamente ristampato sui giornali e come [[opuscolo]] in tutti gli [[Stati federati degli Stati Uniti d'America]]<ref>{{cita|Sharp|1993}}, p. 139</ref>.
 
Washington chiarisce sin dall'inizio che non stava concorrendo per un terzo mandato e prosegue ringraziando i suoi concittadini per l'opportunità concessagli di aver potuto servire come loro presidente<ref name=ConstDaily9192016>{{cite web| last=Bomboy| first=Scott| date=September 19, 2016| title=Five lessons we can learn from George Washington's Farewell Address| work=Constitution Daily| url=https://constitutioncenter.org/blog/five-lessons-we-can-learn-from-george-washingtons-farewell-address/| publisher=National Constitution Center| location=Philadelphia, Pennsylvania| accessdate=August 7, 2017| deadurl=no| archiveurl=https://web.archive.org/web/20170808113343/https://constitutioncenter.org/blog/five-lessons-we-can-learn-from-george-washingtons-farewell-address/| archivedate=August 8, 2017| df=}}</ref>; scrive poi sulla salvaguardia dell'Unione, il nucleo della nazione americana, la quale insieme alla ''[[Costituzione degli Stati Uniti d'America]]'' lega tutti gli americani insieme e provvede al benessere popolare<ref name=2001Spaulding1932/>.
 
Preoccupato per gli ostacoli e gli eventuali potenziali pericoli che parevano profilarsi all'orizzonte egli esorta il popolo ad amare e salvaguardare il loro sistema di [[governo]] fondato sul [[repubblicanesimo]], così faticosamente conquistato nonostante le molte differenze localistiche<ref name=2001Spaulding1932>{{cita|Spaulding|2001}}, pp. 19–32</ref>.
 
=== Elezioni presidenziali del 1796 ===
L'annuncio dato dal presidente il 19 settembre del 1796, secondo cui non avrebbe accolto la richiesta di venire candidato per un terzo mandato fu, secondo le parole del membro del Congresso Fisher Ames , "''un segnale, come il far cadere un cappello per terra, affinché corridori di partito iniziassero la loro sfida''". Durante le successive dieci settimane i partigiani di entrambe le fazioni entrarono in azione compiendo uno sforzo intenso e mirato inteso ad influenzare l'esito dell'appuntamento con le urne a proprio favore e a discapito degli immediati avversari.