Differenze tra le versioni di "Duilio Susmel"

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Figlio dell'insegnante e scrittore [[Edoardo Susmel|Edoardo]], si trasferì a [[Firenze]] nel [[1942]], dove conseguì la laurea e iniziò la sua attività di giornalista pubblicista, collaborando ai settimanali ''[[Oggi (rivista)|Oggi]]'', ''[[Domenica del Corriere]]'', ''[[Gente (periodico)|Gente]]'', ''[[Tempo Illustrato]]'', ''[[Il Borghese]]'', e ai quotidiani ''[[Il Tempo]]'' e ''[[Il Popolo d'Italia]]''; aderì al [[fascismo]] e militò nella [[Repubblica Sociale Italiana]] come tenente della [[Guardia Nazionale Repubblicana]] -Forestale<ref name="rsi">[http://www.centrorsi.it/notizie/Archvio-storico/Introduzione-dell-inventario-del-fondo-Duilio-Susmel-1-parte.html Archivio Studi Repubblica Sociale Italiana]</ref>.
 
Nell'immediato dopoguerraDopoguerra cominciò col padre la stesura dell'[[opera omnia]] di [[Benito Mussolini]] che, a seguito della morte del genitore nel [[1948]], completò da solo tre anni più tardi. Nel [[1952]] scrisse con [[Giorgio Pini]] ''Mussolini l'uomo e l'opera'', una biografia del [[Duce]] in quattro volumi. Negli anni Cinquanta e Sessanta si occupò del [[delitto Matteotti]] e dell'ipotetico carteggio che Mussolini ebbe con [[Winston Churchill]], oltre che di quelli che il dittatore ebbe con [[Roberto Farinacci]] e suo fratello [[Arnaldo Mussolini|Arnaldo]]; trascrisse inoltre le conversazioni che il dittatore ebbe col giornalista [[Carlo Silvestri]] negli ultimi mesi della [[seconda guerra mondiale]]<ref name=rsi/>.
 
Fu l'unico giornalista italiano a cui, dopo la caduta del regime, il [[caudillo]] [[Francisco Franco]] concesse un'intervista e inoltre; nel [[1962]] Susmel pubblicò a puntante sul mensile ''[[Successo]]'' una biografia del generalissimo spagnolo. Negli anni SettantaSessanta pubblicò ''Vita sbagliata di Galeazzo Ciano'', ''Nenni e Mussolini mezzo secolo di fronte'', ''Un uomo chiamato Mussolini'' e la raccolta ''Mussolini corrispondenza inedita''. Diede alle stampe inoltre ''I dieci mesi terribili: da El Alamein al 25 luglio 43'' nel [[1974]] e ''Mussolini e Pio XI'' l'anno seguente<ref name=rsi/>.
 
Negli ultimi mesi di vita stava lavorando a due progetti commisionategli da ''[[Il Secolo d'Italia]]'': ''La vera storia di Mussolini'' (completato poi dalla moglie Nedda Dragogna e dal suo allievo Renzo Santinon dopo la sua scomparsa e apparso in occasione del centenario dalla nascita del Duce) e ''Controstoria dell'ultimo Mussolini e della Repubblica Sociale Italiana'', rimasto inedito<ref name=rsi/>. Morì a [[Castagno d'Andrea]], frazione di San Godenzo, in [[provincia di Firenze]]. Nel Centro Studi della RSI si trova l'archivio Susmel, nel quale sono contenute tutte le sue fatiche letterarie.
* {{Cita libro|titolo=Vita sbagliata di Galeazzo Ciano|editore=Aldo Palazzi Editore|città=Milano|anno=1962}}
* {{Cita libro|titolo=Nenni e Mussolini: mezzo secolo di fronte, 1896-1945|città=Milano|editore=Rizzoli|anno=1969}}
* {{Cita libro|titolo=Un uomo chiamato Mussolini|anno=1973}}
* {{Cita libro|titolo=I dieci mesi terribili: da El Alamein al 25 luglio 1943|città=Roma|editore=Ciarrapico|anno=1981}}
 
=== Curatele ===
* {{Cita libro|autore=B. Mussolini|titolo=Opera Omnia|altri=36 voll.|editore=La Fenice|città=Firenze|anno=1951}} [tra il 1978 e il 1980 furono aggiunti 8 volumi di Appendice]
* {{Cita libro|titolo=Carteggio Arnaldo-Benito Mussolini|editore=La Fenice|città=Firenze|anno=1954}}
* {{Cita libro|autore=B. Mussolini|titolo=Corrispondenza inedita|editore=Edizioni del Borghese|città=Milano|anno=1972}}
* {{Cita libro|titolo=Mussolini e Pio XI|anno=1975}}
 
== Note ==
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