Differenze tra le versioni di "Presidenza di Chester Arthur"

=== Nomine giuridiche ===
 
== Affari interni ==<ref></ref><ref></ref>
=== Riforma della funzione pubblica ===
==== Pendleton Act ====
Nei primi anni del 1880 la politica interna statunitense concentrò la propria attenzione ed operò sull'abitudine assai diffusa dello [[spoils system]], una pratica di [[mecenatismo]] pubblico tramite la quale i candidati risultati vittoriosi nelle competizioni elettorali ricompensavano i loro più leali e fedeli sostenitori, familiari e amici installandoli nelle posizioni preminenti e di maggior prestigio della [[funzione pubblica]] governativa<ref>Karabell, pp=106–108</ref>. In seguito alla [[corruzione]] generalizzata generatasi all'interno dell'amministrazione della [[presidenza di Ulysses S. Grant]] sulle sovvenzioni da concedere o meno ai raccomandati piuttosto che ai meritevoli sorsero [[movimento (sociologia)|movimenti]] i quali richiesero una rapida e radicale riforma del servizio civile.
 
Proprio nel 1880 l'esponente al [[Senato (Stati Uniti d'America)|Senato]] del [[Partito Democratico (Stati Uniti d'America)|Partito Democratico]] per l'[[Ohio]] [[George Hunt Pendleton]] s'impegnò per far introdurre una legislazione la quale imponesse la selezione dei dipendenti pubblici esclusivamente in base al merito, che avrebbe dovuto venire determinato da un apposito esame di ammissione o [[concorso interno]]<ref>Reeves, 1975, pp=320–322</ref><ref>Doenecke, p=96</ref><ref>Theriault, p=52</ref>. La misura proposta non riuscì a passare il vaglio del'Aula parlamentare, ma l'assassinio del presidente [[James A. Garfield]] da parte di un disoccupato squilibrato alla disperata ricerca di un posto di lavoro sicuro non fece altro che amplificare ancor più la richiesta pubblica di un'immediata riforma<ref>Reeves, 1975, pp=322–323</ref><ref>Doenecke, pp=96–97</ref><ref>Theriault, p=53</ref>.
 
Verso la fine del 1881, nel suo primo ''[[discorso sullo stato dell'Unione (Stati Uniti)]]'' annuale di fronte al [[Congresso degli Stati Uniti d'America]] Arthur richiese espressamente l'attuazione di una legislazione impostata sulla riforma dela funzione pubblica; incoraggiato da ciò Pendleton ripresentò il proprio [[disegno di legge]], che ancora una volta non passò<ref>Reeves, 1975, pp=323-324</ref><ref>Doenecke, p=97</ref><ref>Theriault, p=56</ref>.
 
A seguito della scadenza elettorale di medio termine del 1882 il [[Partito Repubblicano (Stati Uniti d'America)|Partito Repubblicano]] fu costretto a subire una schiacciante sconfitta, perdendo il controllo della maggioranza nella [[Camera dei rappresentanti (Stati Uniti d'America)|Camera dei Rappresentanti]]; questo mentre i rivali Democratici, impostando e preordinando selettivamente una [[campagna elettorale]] tutta basata sulla questione della riforma ebbero la meglio su 40 avversari uscenti e finendo poi con il raccogliere un totale di 70 seggi<ref>Doenecke, pp=99–100</ref><ref>Theriault, pp=57–63</ref><ref>Karabell, pp=100–104</ref>. Tale sonora sconfitta contribuì non poco a convincere molti tra gli stessi Repubblicani a sostenere la proposta di legge inerente durante la sessione congressuale immediatamente successiva<ref>Karabell, pp=106–107</ref>.
 
Il Senato quindi approvò il progetto con 38 voti contro 5 e la Camera si accordò presto con un risultato finale di 155 contro 47<ref>Reeves, 1975, p=324</ref><ref>Doenecke, p=101</ref>. A questo punto il presidente controfirmò la legge (''Pendleton Civil Service Reform Act'') in data 16 gennaio del 1883<ref>Doenecke, p=102</ref>; l'Act istituì una commissione ad hoc preposta ai servizi civili con il compito di sorvegliare la regolarità degli esami di concorso pubblico oltre che di bandire l'uso di "assessment", una sorta di tassazione o [[tangente]] che i rappresentanti politici erano implicitamente chiamati a pagare al loro rispettivo [[partito politico]] come prezzo per le loro nomine<ref>Karabell, pp=104–107</ref>.
 
Queste stesse riforme erano state precedentemente proposte da una [[commissione]] presieduta dall'[[avvocato]] e diplomatico Repubblicano John Jay, che aveva collaborato attivamente con Arthur durante il periodo da lui trascorso in qualità di "Collector" al [[porto di New York]]<ref>Karabell, pp=106–107</ref>; in soli due anni il coraggioso e impavido
funzionario era riuscito a diventare il presidente che inaugurò la tanto attesa riforma della funzione pubblica<ref>Reeves, 1975, p=324</ref><ref>Doenecke, pp=101–102</ref>. Anche dopo il passaggio in legge del progetto di riforma del servizio civile i fautori dell'Act continuarono a dubitare fortemente nei riguardi dell'impegno assunto da Arthur a riformare il sistema vigente.
 
La nuova legge venne inizialmente fatta applicare solamente al 10% dei posti di lavoro federali e, senza una corretta attuazione da parte del presidente in carica, non sarebbe in ogni caso giunta ad influenzare le restanti posizioni acquisite; ma con grande sorpresa dei suoi critici Arthur agì con estrema rapidità per nominare i membri della "United States Civil Service Commission" appena creata scegliendo l'avvocato Dorman Bridgman Eaton, l'educatore John Milton Gregory e il magistrato Leroy Delano Thoman. Il principale esaminatore, l'ufficiale di marina Silas Wright Burt, era un riformatore di lunga data che era stato l'avversario di Arthur quando i due uomini lavoravano assieme alla [[dogana]] newyorkese.
 
 
La Commissione emanò le sue prime regolamentazioni nel maggio del 1883; dall'anno successivo metà dei funzionari postali e i 3/4 dei posti di lavoro del servizio doganale (l'"United States Customs Service") dovettero obbligatoriamente venire assegnati secondo il merito del singolo candidato. Il presidente espresse ampia soddisfazione per come era sato impostato ed avviato il nuovo sistema, non mancando di lodarne l'efficacia "''nel garantire funzionari pubblici competenti e fedeli oltre che nel proteggere i funzionari di nomina governativa dalla pressione dell'ingerenza personale esterna e dal lavoro di esaminare le pretese dei candidati rivali per l'impiego.
 
Sebbene i radicati sistemi di patronaggio statale e le innumerevoli posizioni federali non siano state più di tanto influenzate dalla nuova legge viene sostenuto che il ''Pendleton Act'' si rivelò essere determinante per la creazione di un servizio civile altamente professionale e l'ascesa della moderna [[burocrazia]]; la legge produsse anche importanti cambiamenti ed inversioni di marcia inerenti il finanziamento delle campagne politiche, in quanto le parti in lizza si trovarono costrette a ricercare nuove vie per la raccolta dei fondi necessari, come ad esempio i ricchi donatori privati.
==== Scandalo Star Route ====
Fin dal 1870 l'[[opinione pubblica]] aveva appreso ed era stata costantemente aggiornata dai mezzi d'informazione dello [[scandalo]] finanziario denominato "Star Route", in cui gli appaltatori per le rotte del servizio postale al Dipartimento governativo federale erano stati pagati in una maniera eccessiva per i servizi da loro svolti, il tutto con la connivenza i alti funzionari tra cui l'ex senatore Repubblicano Stephen Wallace Dorsey. Sebbene il presidente avesse lavorato a suo tempo a stretto contatto con lui, una volta entrato in carica sostenne le indagini a suo carico costringendo alle dimissioni tutti quei funzionari sospettati di [[concussione]].
 
Il procedimento penale avviato nel 1882 si concluse con la condanna di due personalità minori implicate nella faccenda e con una giuria non in grado di raggiungere l'unanimità o la maggioranza qualificata richiesta ("Hung Jury") per il resto degli imputati. Dopo che un giurato si fece avanti con esplicite accuse secondo cui i processati avrebbero tentato di corromperlo il giudice di corte fece annullare i verdetti di colpevolezza per concedere invece un ulteriore procedimento a partire da zero.
 
Prima che questo iniziasse il presidente rimosse cinque impiegati dell'ufficio federale i quali si erano dimostrati fin troppo solidali con la difesa, incluso un ex senatore. Il nuovo processo prese il via nel dicembre del 1882 e, ancora una volta, non si riuscì a raggiungere un verdetto unanime di colpevolezza; il mancato ottenimento di una condanna esemplare ebbe l'effetto di appannare l'immagine dell'Amministrazione, ma Arthur riuscì comunque a por fine alla [[frode]].
=== Eccedenze e tariffe ===
=== Diritti civili e Sud ===