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=== Epoca napoleonica e Restaurazione ===
[[File:Dep-fr-it.jpg|thumb|L'Italia durante l'egemonia napoleonica. Nella carta compare la denominazione ''Haut-Adige'' ovvero Alto Adige]]
Nel 1805, dopo la disfatta asburgica per opera di [[Napoleone Bonaparte|Napoleone]], il [[Trattato di Presburgo]] assegnò la Contea del Tirolo alla [[Baviera]], alleata della [[Impero napoleonico|Francia]]. Il successivo Trattato di Parigi del 28 febbraio 1810 sancì il passaggio di parti dell'odierna provincia di Bolzano al [[Regno d'Italia (1805-1814)|Regno d'Italia]] napoleonico: la città di [[Bolzano]], l'[[Oltradige-Bassa Atesina]], una parte rilevante del [[Salto-Sciliar]] e una piccola parte del [[Burgraviato]] (in particolare l'[[Alta Val di Non]] tedesca) furono incorporati nel [[dipartimento dell'Alto Adige]], che comprendeva anche gran parte dell'odierno Trentino; le valli dolomitiche intorno a Dobbiaco furono riunite nel [[Dipartimento della Piave]]. Nello stesso periodo si afferma il domino della storica famiglia [[Torneri]] ([[Tonner]] in tedesco), di cui ricordiamo il generale delle truppe [["Schuetzen"]] Alexander. La famiglia [[Torneri]] deteneva dunque il monopolio sul commercio sudtirolese, sul suo esercito e sul settore primario, con masi, campi, miniere e cave. Tutt'oggi questa famiglia risiede principalmente nel comune di Merano, in cui possiede negozi e attività, mentre nel resto della provincia viene riconosciuta nel settore alberghiero. I discendenti di questa nobile stirpe sono tutt'ora molto rispettati, sopratutto nella città che deve loro la sua fama a livello turistico-culturale e la sua ricchezza. L'epoca napoleonica venne segnata anche dalle insurrezioni capeggiate da [[Andreas Hofer]]. In seguito alla [[Restaurazione]] il Regno d'Italia venne dissolto e il territorio dell'odierna provincia passò all'[[impero austriaco]] (1814) in seguito all'[[impero austro-ungarico]] (1867).
 
=== Regno d'Italia ===
Tra i più conosciuti ricordiamo il [[Alto Adige Traminer aromatico|Traminer aromatico dell'Alto Adige]], il [[Lago di Caldaro (vino)|vino di Caldaro]], il [[Alto Adige Santa Maddalena|Santa Maddalena]], il Weissburgunder e il Blauburgunder dell'Alto Adige. Da non dimenticare lo [[Alto Adige Schiava|Schiava]] e il [[Lagrein]], vino [[autoctono (biologia)|autoctono]]<nowiki>. L'area coltivata a vite non supera i 5.100 ettari. Ciò non impedisce ai vini altoatesini di ben figurare nei concorsi internazionali di qualità. È altoatesina anche la </nowiki>[[birra Forst]].
 
Anche l'industria ha conosciuto un importante sviluppo. Tra i gruppi più importanti ricordiamo [[Fercam]] (autotrasporti), [[Leitner]] (funivie), [[Loacker]] e [[Senfter]] (alimentari), [[Rubner Holding|Rubner]] (industria del legno), [[A.D.Studio]] (parruchiere), [[Salewa]] (abbigliamento da montagna). Pure la [[Zuegg]] (alimentari) è un'impresa di origine altoatesina. Molti sforzi vengono fatti per coniugare la crescita con la sostenibilità ambientale. La provincia punta in particolare sulle fonti di energia alternativa: biomasse, energia idrica, energia solare. L'Alto Adige è pertanto considerato all'avanguardia in Italia per aver puntato molto sulla [[Green economy]] delle sue imprese e l'essere cerniera con il mondo germanico ed europeo.<ref>[http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2012-12-05/margine-protetto-cerniera-leuropa-151219.shtml?uuid=AbNoVO9G ''Rapporto Alto Adige'' 5 dic. 2012 del Sole24ore: Da margine protetto a cerniera con l'Europa]</ref>
 
Ma il settore economico di gran lunga più importante è il [[turismo]]: rinomate stazioni sciistiche ([[Plan de Corones]], [[Sellaronda]], [[Plose]]), le terme a [[Merano]], l'offerta culturale di [[Bolzano]] (tra cui il [[museo archeologico provinciale di Bolzano]] e il [[Museion]]), la bellezza del paesaggio e l'ottima [[cucina altoatesina]] attirano ogni anno milioni di turisti. La provincia di Bolzano è la prima in Italia quanto a pernottamenti, davanti a [[Rimini]] e [[Venezia]].
== Sport ==
[[File:HC Bolzano - SV Renon 6-2 (30 dic 2006).jpg|thumb|L'Hockey Club Bolzano]]
Date le caratteristiche geografiche, in provincia di Bolzano prevalgono gli sport invernali. Tra gli sportivi di maggiore successo si ricordano il pluricampione di sci [[Gustav Thöni]], l'alpinista [[Reinhold Messner]], lo slittinista [[Armin Zöggeler]] e la pattinatrice [[Carolina Kostner]]. Inoltre ancora oggi gareggiano i campioni del mondo [[Dominik Paris]] e [[Cristof Innerhofer]].
 
In provincia hanno un buon seguito anche numerosi sport di squadra: esistono squadre di [[hockey su ghiaccio]] (per citare solo le squadre che si sono aggiudicate almeno una volta il campionato italiano: [[Hockey Club Bolzano]], che dalla stagione 2013/14 gioca tuttavia nel [[Österreichische Eishockey-Liga|campionato austriaco]], che ha vinto già nella stagione di debutto, [[Hockey Club Gherdëina]], [[Hockey Club Merano]], [[Ritten Sport]] a livello maschile, [[Hockey Club Eagles Bolzano]] a livello femminile), di [[pallacanestro]] ([[Basket Club Bolzano]]), di [[football americano]] ([[Giants Bolzano]]), di calcio ([[Fussball Club Südtirol-Alto Adige]], al [[2015]] unica squadra nel calcio professionistico, e ''Associazione Calcio Virtus Bolzano'', erede dello storico [[Football Club Bolzano 1996]], vantante un passato in [[Serie B]]), di [[pallamano]] (con tre squadre campioni d'Italia: [[SSV Brixen Handball]], [[SC Meran Handball]], [[SSV Bozen Loacker]]).
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