Differenze tra le versioni di "Presidenza di Chester Arthur"

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Il procedimento penale avviato nel 1882 si concluse con la condanna di due personalità minori implicate nella faccenda e con una giuria non in grado di raggiungere l'unanimità o la maggioranza qualificata richiesta ("Hung Jury") per il resto degli imputati<ref>Reeves, 1975, p. 301</ref><ref>Howe, pp. 185–187</ref>. Dopo che un giurato si fece avanti con esplicite accuse secondo cui i processati avrebbero tentato di corromperlo il giudice di corte fece annullare i verdetti di colpevolezza per concedere invece un ulteriore procedimento a partire da zero<ref>Reeves, 1975, p. 302</ref><ref>Howe, pp. 187–189</ref>.
 
Prima che questo iniziasse il presidente rimosse cinque impiegati dell'ufficio federale i quali si erano dimostrati fin troppo solidali con la difesa, incluso un ex senatore<ref>Reeves, 1975, p. 303</ref><ref>Howe, pp. 189–190</ref>. Il nuovo processo prese il via nel dicembre del 1882 e, ancora una volta, non si riuscì a raggiungere un verdetto unanime di colpevolezza<ref>Reeves, 1975, p. 304</ref><ref>Howe, pp. 190-191</ref>; il mancato ottenimento di una condanna esemplare ebbe l'effetto di appannare l'immagine dell'Amministrazione, ma Arthur riuscì comunque a por fine alla [[frodetruffa]]<ref>Reeves, 1975, p. 305</ref><ref>Howe, pp. 192-193</ref>.
 
=== Eccedenze e tariffe ===