Differenze tra le versioni di "Alvaro Lojacono"

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Successivamente, passato alle Brigate Rosse, nel [[1978]] è stato sospettato di partecipare all'assassinio del giudice [[Riccardo Palma]] (14 febbraio 1978). Il 10 ottobre 1978 ha partecipato all'assassinio del magistrato [[Girolamo Tartaglione]], direttore generale del Ministero di Grazia e Giustizia. È anche stato sospettato di aver partecipato alla [[Strage di via Fani]], con l'uccisione di 5 uomini della scorta e il rapimento di [[Aldo Moro]], presidente della [[Democrazia Cristiana]].
Sfruttando la [[Cittadinanza (diritto)|cittadinanza]] svizzera della madre, Lojacono [[espatrio|espatria]] e diventa cittadino svizzero. In Svizzera è stato condannato a 17 anni di carcere per l'omicidio di Girolamo Tartaglione, scontandone 11 per buona condotta.<ref>{{cita web |url=http://archives.24heures.ch/VQ/LAUSANNE/-/article-2000-06-2235/attentat---ex-terroriste-suisse-arractu-117C3actu-1178Atactu-117C3actu-11789-en-corseactu-117C2-son-imprudence-est--difficile-actu-117C3actu-117A0-comprendreactu-117C2-lactu-11727ancien-procureur-tessinois-venerio-quadri-se-dit-sidactu-117C3actu-117A9ractu-117C3actu-117A9-par-la-tactu-117C3actu-117A9mactu-117C3actu-117A9ritactu-117C3actu-117A9--de-lactu-11727ex-terroriste-alvaro-baragiola-lojacono-quactu-11727il-a-fait-condamner-en-suisse |titolo=Copia archiviata |accesso=6 febbraio 2011 |urlmorto=sì |urlarchivio=https://archive.is/20120714103733/http://archives.24heures.ch/VQ/LAUSANNE/-/article-2000-06-2235/attentat---ex-terroriste-suisse-arractu-117C3actu-1178Atactu-117C3actu-11789-en-corseactu-117C2-son-imprudence-est--difficile-actu-117C3actu-117A0-comprendreactu-117C2-lactu-11727ancien-procureur-tessinois-venerio-quadri-se-dit-sidactu-117C3actu-117A9ractu-117C3actu-117A9-par-la-tactu-117C3actu-117A9mactu-117C3actu-117A9ritactu-117C3actu-117A9--de-lactu-11727ex-terroriste-alvaro-baragiola-lojacono-quactu-11727il-a-fait-condamner-en-suisse |dataarchivio=14 luglio 2012 }}</ref> L'8 giugno 1988 le autorità elvetiche aprirono una procedura per un'eventuale partecipazione al sequestro Moro, ma questa venne archiviata per mancanza di prove in quanto gli autori del delitto si erano rifiutati di testimoniare davanti la giustizia elvetica.<ref name=autogenerato2>[http://www.swissinfo.ch/ita/societa/Caso_Moro:_grattacapo_per_la_giustizia_elvetica.html?cid=6641090 Assassinio di Moro: un tribunale di Berna deve decidere se l'ex brigatista svizzero Alvaro Lojacono Baragiola deve scontare la condanna italiana - swissinfo<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref> Nel processo Moro quater la giustizia italiana lo condannò all'ergastolo in contumacia per aver bloccato con [[Alessio Casimirri]] via Fani, intrappolando l'auto di [[Aldo Moro]] e della scorta (sentenza confermata il 14 maggio 1997).<ref>[http://www.scribd.com/doc/8575240/Le-Sentenze-del-Processo-per-il-sequestro-di-Aldo-Moro Le Sentenze del Processo per il sequestro di Aldo Moro<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref> Dal canto suo la giustizia svizzera decise di non promuovere verso Lojacono l'accusa di assassinio e quindi di non rinviarlo a giudizio.<ref>[http://www.ti.ch/CAN/SegGC/comunicazioni/GC/interrogazioni/risposte/r92.00-56.02.htm Cantone Ticino - Risposta a Interrogazione n. 92.00-56.02<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref> Dopo il carcere, esce in libertà condizionata.
 
Nel giugno del 2000 viene arrestato sulla spiaggia dell'[[Ile Rousse|Isola Rossa]], vicino a [[Bastia]], in [[Corsica]], su [[mandato di cattura (diritto)|mandato di cattura]] della [[magistratura]] italiana. Ottenne però la [[scarcerazione]] ed evitò l'[[estradizione]] in Italia in quanto il diritto francese non riconosce la condanna in [[contumacia]] e il diritto svizzero non prevede l'estradizione per i propri cittadini.<ref name=autogenerato2 />