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link e correlata a Schema ippodameo
 
===Riflessione teorica e filosofica: da Ippodamo e Platone al Rinascimento===
[[File:Pergamon Museum Berlin 2007078.jpg|thumb|L'[[Schema ippodameo|Impianto planimetrico [[Ippodamo di Mileto|ippodameo]] della [[polis]] di [[Mileto (Asia Minore)|Mileto]], al [[Pergamonmuseum|Museo di Pergamo]] di [[Berlino]].]]
 
Ben presto, nella [[storia dell'uomo]], questa aspirazione ha assunto il carattere di una riflessione teorica, declinata in chiave di [[Utopia]] [[filosofia greca|filosofica]] o nei termini di un progetto politico.
 
==== Schema ippodameo ====
{{vedi anche|Ippodamo da Mileto|Urbanistica greca|Schema ippodameo}}
La [[civiltà etrusca]] e l'[[antica Grecia|antichità greca]] offrono entrambe i primi tentativi di tradurre un progetto politico ideale in architettura urbana: le città di [[Marzabotto]] e di [[Gonfienti]], edificate all'inizio del [[VI secolo a.C.]], e la polis di [[Thurii]], presso [[Sibari]], una [[città di fondazione]] nata nel [[444 a.C.]] su iniziativa di [[Pericle]], sorsero col probabile intento di farne centri [[colonizzazione greca in Occidente|coloniali greci]] ed etruschi, collegati sia al mondo della [[dodecapoli etrusca]] sia a quello [[panellenico]];<ref name="Kruft6-7">Hanno-Walter Kruft, ''Le città utopiche. La città ideale dal XV al XVIII secolo fra utopia e realtà'', [[Casa editrice Giuseppe Laterza & figli|Laterza]], 1990 (pp. 6-7).</ref> tra i "padri" di Thurii, oltre al nome di Pericle, è tramandato quello dell'architetto [[Ippodamo di Mileto]] e del [[sofistica|sofista]] [[Protagora]].<ref name="Kruft6-7"/>
 
Viene anche ritenuta «attendibile» un'[[Pitagorismo|influenza pitagorica]] su Ippodamo, testimoniata dalla regolarità dell'[[Schema ippodameo|impianto planimetrico detto [[Ippodamo di Mileto|ippodameo]], e dalla tipicità delle abitazioni, in cui si riflette architettonicamente il concetto di [[isonomia]] ({{polytonic|ἰσονομία}}), l'equa attribuzione ai cittadini di prerogative e potenzialità<ref name="Kruft7">Hanno-Walter Kruft, ''Le città utopiche. La città ideale dal XV al XVIII secolo fra utopia e realtà'', [[Editori Laterza|Laterza]], 1990 (p. 7).</ref> che trovò la sua formulazione nello spazio culturale della polis greca già in [[Grecia arcaica|epoca arcaica]].
 
Giungendo nell'epoca dell'[[Umanesimo]] [[Rinascimento|rinascimentale]], l'aspirazione a forme urbanistiche ideali va ad alimentare un progetto comune, utopistico e allo stesso tempo irrealizzabile, nel quale architetti e artisti del Rinascimento profusero le loro migliori forze creative, dando vita, soprattutto nel [[XVI secolo]], a un appassionato dibattito teorico, importante dal punto di vista culturale, anche se foriero di pochissimi esiti concreti.<ref name="Firpo10">[[Luigi Firpo]], ''op. cit.'', p. 10.</ref><ref name="Sciolla33">[[Gianni Carlo Sciolla]], in ''Id''. (a cura di), ''La città ideale nel Rinascimento'', [[UTET]], Torino, 1975, p. 33.</ref>
* [[Utopia]] - [[platonismo]] - [[ermetismo (filosofia)|ermetismo]]
* [[Società palaziale]] - [[Polis]] - [[Urbanistica greca]] - [[Città-Stato]] - [[Città di fondazione]]
* [[Schema ippodameo]]
* [[Fortificazione alla moderna]]
* [[Città ideale (dipinto)]]