Differenze tra le versioni di "Afro Basaldella"

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In questi anni si consolida una sincera amicizia e stima con [[Alberto Burri]].
 
Nel [[1957]] Afro insegnò al [[Mills College]] di [[Oakland]]. Nel 1958 ottenne la commissione per dipingere il murale per la sede dell'[[Unesco]] a [[Parigi]]. Il murale si intitolava "The Garden of Hope", e fu incluso in una serie di lavori che comprendeva anche opere di [[Karel Appel]], [[Hans Arp|Arp]], [[Alexander Calder]], [[Roberto Matta]], [[Joan Miró|Miró]], [[Pablo Picasso|Picasso]] e [[Rufino Tamayo]].
 
Afro continuò ad esporre le sue opere nel circuito internazionale. Fu invitato alla seconda Documenta, ed espose al MIT ed in vari musei europei. Vinse il primo premio alla Carnegie Triennial di [[Pittsburgh]], ed il premio italiano al Solomon R. Guggenheim Museum di New York. Il Guggenheim comprò il suo quadro del [[1957]] "Night Flight".