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=== Versioni contrastanti ===
Secondo alcuni interpreti, le accuse mosse nei confronti di Libero da Tabarri (Pietro) sarebbero da considerarsi false e costruite a posteriori per giustificarne "la purga" (così ad es. Natale Graziani; Giampaolo Pansa ed altri ex partigiani della Brigata quali il comandante [[Umberto Fusaroli Casadei]], scomparso nel 20082007, o ancora -a suo tempo- [[Falco (partigiano)|Falco]], [[Dinòla]] ed altri). Altre fonti (sito web dell'Istituto Storico della Resistenza ravennate o pubblicazioni dell'ISR forlivese), si limitano a registrare le divergenze al comando tra i due personaggi, sottolineando come il dibattito interno alla Resistenza su come portare avanti la lotta fosse, all'epoca, la normalità: dividendosi i pareri tra la necessità di una guerra "convenzionale" (cui si ispirava, forse, Libero) e la necessità di una guerra di guerriglia (cui si ispirava, stando alle sue parole, Pietro).<br />Altre interpretazioni ancora sostengono senz'altro la versione "colpevolista"<ref>Flamigni-Marzocchi, cit.; ma anche ex partigiani quali Jader Miserocchi -particolarmente impegnato su questo fronte</ref>, considerando la versione di Tabarri (e di [[Guglielmo Marconi (partigiano)|Marconi]]) sui fatti del tutto credibile ed anche suffragata dalla lettura di quanto accaduto negli anni venti<ref>Davide Spagnoli, Pansa riabilita il "partigiano" spia dei fascisti, in Il Calendario del Popolo, N° 727, Febbraio 2008, pp. 4-10</ref>.
 
Rispetto alla presunta collaborazione di Riccardo Fedel col Regime negli anni venti, inserendosi nel dibattito generato nel febbraio 2008 da "[[Il Calendario del Popolo]]", [[Mimmo Franzinelli]] (in un articolo apparso su ''Il Sole 24 Ore'' intitolato ''"Fedel, né eroe né traditore"'')<ref>Il Sole 24 Ore di domenica 30 marzo 2008, N. 88, "Storia e Storie", pag. 42</ref> l'ha definita ''"abborracciata"'' e ''"viziata (...) con provocazioni sgradite persino al capo della polizia [[Arturo Bocchini|Bocchini]], che difatti riassegna Fedel al confino e lo mantiene nell'elenco dei sovversivi, in quanto 'giovane esaltato' (...) incapace di 'serio ravvedimento'"''<ref>L'articolo di Franzinelli è stato parzialmente contestato dalla famiglia Fedel che, su ''Il Sole 24 Ore'' di domenica 11 maggio 2008 ha ottenuto che fosse pubblicata una rettifica</ref>.
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