Differenze tra le versioni di "Basilica di Santa Maria della Sanità"

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m (→‎Interno: Organo)
Il pavimento, prevalentemente in cotto; presenta in vari punti lapidi tombali e decorazioni in marmo, come all'ingresso, dov'è raffigurata una stella ad otto punte. Ai lati dell'ingresso in chiesa sono inoltre addossate alle prime colonne due acquasantiere di scuola [[Domenico Antonio Vaccaro|vaccariana]] realizzate in marmi policromi databili alla metà del Seicento e su cui sono scolpiti gli stemmi dell'[[Ordine dei Frati Predicatori|Ordine domenicano]]. Addossato ad una colonna sulla sinistra nella crociera è invece il monumentale [[pulpito]] in commesso marmoreo di [[Dionisio Lazzari]] del 1678 circa.<ref name=T377/>
 
Una pregevole scala a tenaglia marmorea all'altezza dell'abside conduce alla parte presbiteriale della chiesa, sopraelevata rispetto alla navata.<ref name=T377/> Il presbiterio è dominato dall'altare maggiore in marmi policromi databile alla seconda metà del Settecento; sull'altare fu collocato inoltre il [[ciborio]] opera di oreficeria del converso domenicano frate Azaria, datato 1628. Nella parete di fondo del presbiterio, allvi sono l'interno[[organo dia unacanne]], decorazionecostruito inda stuccoPietro ePetillo cartapestanel [[1940]], è postae la scultura della ''Madonna col Bambino'' del fiorentino [[Michelangelo Naccherino]], databile al primo decennio del Seicento e posta all'interno di una decorazione in stucco e cartapesta.<ref name=T377/> Lungo le pareti laterali, invece, ruota il bel coro ligneo realizzato tra il 1618 e il 1619 da [[Giovan Battista De Nubila]] e intagliato da [[Leonardo Bozzaotra]] e [[Michelangelo Cecere]].<ref name=T377/> Il catino absidale fu decorato con l<nowiki>'</nowiki>''Eterno Padre in gloria'' da [[Crescenzio Gamba]] alla metà del XVIII secolo.
 
[[File:Cripta di Santa Maria della Sanità.jpg|thumb|Cripta]]