Differenze tra le versioni di "Marcello (usurpatore)"

nessun oggetto della modifica
m (Fix tmpl)
|Nazionalità = romano
|Categorie = no
|FineIncipit = fu un ufficiale dell'[[Impero romano]], sostenitore dell'usurpatore [[Procopio (usurpatore)|Procopio]] e brevemente [[usurpatore (impero romano)|usurpatore]] luiegli stesso
}}
 
== Versione di Ammiano Marcellino ==
 
Secondo Ammiano, Marcello era parente di Procopio, di cui divenne ''[[Protector (esercito romano)|protector]]'' nel [[365]] quando questi si ribellò contro l'imperatore [[Flavio Valente|Valente]]. Procopio lo incaricò di difendere la città di [[Nicea]]; quando l'usurpatore vennefu sconfitto e ucciso da Valente, Marcello uccise [[Sereniano]], che era stato catturato da Procopio a [[Cizico]] dove custodiva il tesoro di Valente con cui pagare le truppe (xxvi.8.6—11), e poi conquistò [[Calcedonia]].
 
Procopio aveva basato la sua usurpazione sul proprio legame con la [[dinastia costantiniana]] e sulla collaborazione ottenuta da alcune popolazioni barbare; Marcello, essendo imparentato con Procopio, pensò di poter sfruttare la stessa influenza, come pure l'alleanza con le tribù [[goti|gote]], e si proclamò imperatore.
== Versione di Zosimo ==
 
Secondo Zosimo, Marcellino vennefu inviato da Procopio da [[Costantinopoli]] in [[Bitinia]], a neutralizzare il contingente di cavalleria sotto il comando di Sereniano, il quale occupò [[Cizico]]. Assediando e catturando la città, Marcellino obbligò Sereniano alla fuga, ma, inseguitolo in [[Lidia]], lo uccise.
 
Dopo la morte di Procopio, Valente catturò Marcellino. Secondo la ricostruzione di Zosimo, confermata da Giovanni di Antiochia, Marcellino vennefu sospettato di aver tentato l'usurpazione: Valente ritrovò infatti in suo possesso le [[regalia]] di Procopio e decise quindi di ucciderlo assieme alla sua famiglia e ai suoi collaboratori.
 
== Bibliografia ==
{{Portale|biografie}}
 
[[Categoria:Marcelli]]
[[Categoria:Usurpatori romani]]
932

contributi