Differenze tra le versioni di "Porta San Pancrazio"

Sulla lapide è scritto "MD CCC IL" e non "MD CCC LIV"
(Secondo me la traduzione dal latino parla di anno ottavo del pontificato visto che papa Mastai Ferretti regnò dal 1846. Inoltre l'anno citato, a mio parere, è il 1849 durante il quale si verificarono effettivamente gli avvenimenti bellici. Leggendo infatti l'iscrizione si legge "BELLI IMPETU AN CHRIST M DCCC IL DISIECTAM" che si può tradurre " L'IMPETO DELLA GUERRA DELL'ANNO DI CRISTO 1849 DISTRUSSE" anche se i numeri romani per 1849 non seguono la scrittura ortodossa "MD CCC XLIX".)
(Sulla lapide è scritto "MD CCC IL" e non "MD CCC LIV")
|Pio IX Pontefice Massimo ricostruì nell'anno 1854, ottavo del pontificato, come dimora per accogliere i soldati del presidio e come padiglione per esigere le gabelle, la porta fortificata costruita a presidio della città sulla sommità del Gianicolo dal Pontefice Massimo Urbano VIII, distrutta dall'impeto della guerra nel 1849 - curatore A.G.Torquato prefetto dell'erario
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|<small>PORTAM PRAESIDIO URBIS IN IANICULO VERTICE<br />AB URBANO VIII PONT. MAX. EXTRUCTAM COMMUNITAM<br />BELLI IMPETU AN. CHRIST. MDCCCLIVMD CCC IL DISIECTAM<br />PIUS IX PONT. MAXIMUS<br />TABERNA PRAESIDIARIS EXCEPIENDIS<br />DIAETA VECTIGALIBUS EXIGENDIS<br />RESTITUIT<br />ANNO DOMINI MDCCCLIV PONTIFICATUS VIII<br />ANGELI GALLI EQ TORQUATO PRAEFECTO AERARII CURATORI</small>
|lingua=la}}
La struttura ospitava infatti sia gli ambienti per il presidio militare (la ''taberna''), sia l'ufficio per la riscossione del pedaggio per il transito (''vectigalibus exigendis'').
Utente anonimo