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Agli ordini del nuovo tecnico [[Luigi Simoni]], l'Inter si presentò ai nastri di partenza dell'annata [[Football Club Internazionale Milano 1997-1998|1997-1998]] forte dell'acquisto di [[Ronaldo]], che si adattò senza troppi patemi al calcio italiano e consentì ai milanesi di competere per lo [[Scudetto (sport)|scudetto]]. I nerazzurri chiusero il [[Serie A 1997-1998|campionato]] al secondo posto dopo un lungo testa a testa con la {{Calcio Juventus|N}}, culminato in uno scontro diretto ricco di polemiche e perso per 1-0, nonostante un rigore parato da Pagliuca ad [[Alessandro Del Piero]].<ref>{{cita news|url=http://archiviostorico.corriere.it/1998/aprile/27/Juve_scudetto_dei_veleni_vicino_co_0_9804271357.shtml|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20141207152400/http://archiviostorico.corriere.it/1998/aprile/27/Juve_scudetto_dei_veleni_vicino_co_0_9804271357.shtml|titolo=Juve, lo scudetto dei veleni è vicino|autore1=Giancarlo Padovan|autore2=Alberto Costa|autore3=Fabio Monti|pubblicazione=Corriere della Sera|data=27 aprile 1998|p=2|urlmorto=sì|dataarchivio=7 dicembre 2014}}</ref> Nuovamente finalista di [[Coppa UEFA 1997-1998|Coppa UEFA]], il 6 maggio 1998 l'Inter sconfisse per 3-0 la {{Calcio Lazio|N}} al [[Parco dei Principi]]:<ref>{{cita news|url=http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1998/05/07/inter-trionfa-parigi-un-bel-successo.html|titolo=L'Inter trionfa a Parigi. Un bel successo nato in panchina|pubblicazione=la Repubblica|data=7 maggio 1998|autore=Gianni Mura}}</ref> nell'occasione, Pagliuca sollevò da [[Capitano (calcio)|capitano]] l'unico trofeo vinto nella sua esperienza milanese.<ref>{{cita news|url=http://archiviostorico.gazzetta.it//1998/maggio/08/Parigi_val_bene_una_festa_ga_0_9805081927.shtml|titolo=Parigi val bene una festa|autore=Luca Curino|pubblicazione=La Gazzetta dello Sport|data=8 maggio 1998}}</ref> A suggello di prestazioni eccellenti,<ref>{{cita news|titolo=Tocca a Pagliuca. Triste e felice...|autore=Enrico Currò|pubblicazione=la Repubblica|data=1º giugno 1998|p=38}}</ref><ref name=incorniciare>{{cita news|url=http://archiviostorico.gazzetta.it/1998/dicembre/27/Pagliuca_anno_incorniciare_ga_0_9812276209.shtml|titolo=Pagliuca e un anno da incorniciare|autore=Luca Curino|pubblicazione=La Gazzetta dello Sport|data=27 dicembre 1998}}</ref> Pagliuca sarà candidato per la seconda volta di fila al premio di Migliore portiere AIC<ref>{{cita web|url=http://www2.raisport.rai.it/news/sport/calcio/199809/22/3607ef0f06e63/|titolo=La notte degli Oscar|data=22 settembre 1998}}</ref> e al [[Pallone d'oro 1998|Pallone d'oro]],<ref name=cinquantamila/> ottenendo inoltre il 5º posto nella classifica [[International Federation of Football History & Statistics|IFFHS]] dei [[Miglior portiere dell'anno IFFHS|migliori portieri dell'anno]].<ref>{{cita web|lingua=en|url=http://www.rsssf.com/miscellaneous/iffhs-gkoy98.html|titolo=IFFHS' World's Best Goalkeeper of the Year 1998|autore=José Luis Pierrend|data=25 gennaio 2000}}</ref>
 
Nell'annata [[Football Club Internazionale Milano 1998-1999|1998-1999]], Pagliuca esordì in [[UEFA Champions League 1998-1999|UEFA Champions League]], scendendo in campo nel 4-0 contro lo {{Calcio Skonto|N}} del 12 agosto 1998, partita valida per il secondo turno preliminare. Nonostante il prestigioso acquisto di [[Roberto Baggio]]<ref>{{cita news|url=http://archiviostorico.gazzetta.it//1998/luglio/29/Baggio_fissa_due_obiettivi_ga_0_980729271.shtml|titolo=Baggio fissa due obiettivi|pubblicazione=La Gazzetta dello Sport|data=29 luglio 1998|autore1=Nicola Cecere|autore2=Luca Curino|autore3=Andrea Elefante}}</ref> e il buon andamento nella competizione europea (conclusosi ai quarti di finale contro il {{Calcio Manchester United|N}}, vincitore del trofeo) e in [[Coppa Italia 1998-1999|Coppa Italia]] (terza semifinale negli ultimi quattro anni), la stagione dell'Inter non fu globalmente all'altezza delle aspettative:<ref>{{cita, news|url=http://archiviostorico.gazzetta.it//1998/luglio/29/Baggio_fissa_due_obiettivi_ga_0_980729271.shtml|titolo=Baggiorivelandosi fissapesantemente due obiettivi|pubblicazione=La Gazzetta dello Sport|data=29 luglio 1998|autore1=Nicola Cecere|autore2=Luca Curino|autore3=Andrea Elefante}}</ref>negativa: dopo l'avvicendarsi di quattro allenatori (Simoni, [[Mircea Lucescu|Lucescu]], Hodgson e [[Luciano Castellini|Castellini]]), i ''meneghini'' si classificarono ottavi in [[Serie A 1998-1999|Serie A]] e mancarono l'accesso alle coppe europee. Dopo aver disputatoReduce, asul suopiano giudiziopersonale, da un ottimo girone d'andata,<ref name=maledettirigori/> — che contribuì a renderlo il miglior giocatore del 1998 nelle pagelle della ''[[Gazzetta dello Sport]]''<ref name=incorniciare/> —, Pagliuca rimase poi coinvolto nel graduale calo generale della squadra<ref name=giallo/><ref name=esterofilia/> e, pur mantenendo un discreto rendimento,<ref name=esterofilia/><ref>{{cita news|url=http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1999/05/17/triste-domenica-ciao-samp.html|titolo=Triste domenica, ciao Samp|data=17 maggio 1999|pubblicazione=la Repubblica|autore=Gianni Mura}}</ref> non fu riconfermato per l'anno successivo,<ref name=scintille>{{cita news|url=http://archiviostorico.corriere.it/1999/maggio/27/Inter_Pagliuca_divorzio_con_scintille_co_0_9905275439.shtml|titolo=Inter-Pagliuca, un divorzio con scintille|pubblicazione=Corriere della Sera|autore=Giancarla Ghisi|p=43|data=27 maggio 1999|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20151106132644/http://archiviostorico.corriere.it/1999/maggio/27/Inter_Pagliuca_divorzio_con_scintille_co_0_9905275439.shtml|dataarchivio=6 novembre 2015|urlmorto=sì}}</ref><ref name=incroci>{{cita news|url=http://archiviostorico.gazzetta.it/1999/maggio/29/Pagliuca_Peruzzi_incroci_pericolosi_ga_0_9905299837.shtml|titolo=Pagliuca Peruzzi, incroci pericolosi|pubblicazione=La Gazzetta dello Sport|autore=Luca Curino|data=29 maggio 1999}}</ref> concludendo la sua militanza nell'Inter con due prove incerte nello spareggio-[[Coppa UEFA 1999-2000|UEFA]] perso contro il {{Calcio Bologna|N}}.<ref name=incroci/><ref>{{cita web|url=http://www2.raisport.rai.it/news/rubriche/coppe978/199905/30/375193cc00563/|titolo=Bologna in UEFA|data=30 maggio 1999}}</ref> Lasciò il club dopo aver totalizzato 165 presenze in campionato (di cui 162 consecutive)<ref name=malattia/> e 234 fra tutte le competizioni, sostituito da [[Angelo Peruzzi]] tra i pali nerazzurri.
 
InLasciò il club dopo aver totalizzato 165 presenze in campionato (di cui 162 consecutive)<ref name=malattia/> e 234 fra tutte le competizioni, sostituito da [[Angelo Peruzzi]] tra i pali nerazzurri; in vista del suo congedo, fu definito dalla ''[[La Gazzetta dello Sport|Gazzetta dello Sport]]'' «il miglior giocatore dell'Inter delle ultime cinque stagioni».<ref name=incroci/> Di grande spessore furono, in particolare, le sue prestazioni nei [[derby di Milano]]: con lui in porta, l'Inter non fuperse mainessuna sconfittadelle dal10 Milansfide indi campionato disputate contro il Milan dal 1994 al 1999;<ref>{{cita web|url=https://110.inter.it/gianluca-pagliuca/|titolo=ParaDerby}}</ref> la sua parata su un tiro ravvicinato di [[Oliver Bierhoff]], nella ''stracittadina'' dell'8 novembre 1998, è annoverata fra le più belle nella storia del calcio italiano.<ref>{{cita|''Gol Parade''}}.</ref>
 
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