Differenze tra le versioni di "Frank Marshall (scacchista)"

m
corretti diversi errori.
m (Bot: orfanizzo redirect San Sebastian)
m (corretti diversi errori.)
}}
 
Cittadino americano che èha vissuto a lungo vissuto ina [[CanadaMontréal]], ain [[MontréalCanada]], Marshall fu uno dei più forti scacchisti americani nella prima metà del [[XX secolo]].
 
Marshall iniziò a giocare a scacchi all'età di dieci anni e, nel [[1890]] si segnalava come uno dei più forti giocatori della sua città. Nel [[1904]] vinse il campionato statunitense ma rifiutò il titolo poiché il campione in carica, il forte [[Harry Pillsbury]], non aveva preso parte alla competizione. Pillsbury morì nel [[1906]], e Marshall ancora rifiutò il titolo. Nel [[1909]] sconfisse Jackson Showalter in un ''match'' valido per il campionato degli Stati Uniti. Nessuno fu in grado di strappargli il titolo per i successivi ventisei anni fino a quando, nel [[1936]], vi rinunciò spontaneamente.
 
Nel [[19071904]], dopovinse una convincente vittoriail nelfortissimo [[torneo di [[Cambridge (Massachussets)Springs 1904|torneo di Cambridge Springs]], con due punti di vantaggio sui secondi classificati [[David Janowski]] ed [[Emanuel Lasker]]. Dopo questa vittoria lanciò una sfida per il [[Campionato del mondo di scacchi|titolo mondiale]] al campione in carica, il tedesco [[Emanuel Lasker]]. La sfida si tenne tra il 26 gennaio e l'8 aprile nelle città di [[New York]], [[Filadelfia]], [[Washington]], [[Baltimora]], [[Chicago]] e [[Memphis]]. Marshall perse rovinosamente, incappando in ben otto sconfitte e sette patte, senza riuscire a vincere neppure una partita. L'anno precedente Marshall aveva già subito una pesante sconfitta per 8 - 1 (con sette patte) per mano di [[Siegbert Tarrasch]].
 
Nel [[1907]] sconfisse [[Jackson Showalter ]] in un match valido per il [[campionato statunitense di scacchi|campionato degli Stati Uniti]]. Nessuno fu in grado di strappargli il titolo per i successivi ventisei anni fino a quando, nel [[1936]], vi rinunciò spontaneamente.
Nel [[1909]] acconsentì a disputare un ''match'' contro un giovane cubano chiamato [[José Raúl Capablanca]]. Con grande sorpresa di tutti, perse per +1 =14 -8. Dopo questa sconfitta non solo il campione americano non se la prese, ma fece di tutto affinché il giovane talento dell'[[L'Avana|Avana]] fosse ammesso al torneo di [[San Sebastián]] nel 1911. La competizione all'epoca era un appuntamento periodico che radunava l'''élite'' scacchistica mondiale, ed era aperta solo a giocatori che avessero già riportato vittorie nei tornei maggiori. Come noto Capablanca, accolto tra lo scetticismo generale, vinse il torneo imponendosi con autorevolezza sulla scena dello scacchismo mondiale.
 
Nel [[1909]] acconsentì a disputare un ''match'' contro un giovane cubano chiamatodi nome [[José Raúl Capablanca]]. Con grande sorpresa di tutti, perse per +1 =14 -8 =14. DopoNonostante questa pesante sconfitta non solo il campione americanoMarshall non se la prese, ma fece di tutto affinché il giovane talento dell'[[L'Avana|Avana]] fosse ammesso al [[torneo di San Sebastián 1911|torneo di [[San Sebastián]] neldel [[1911]]. La competizione all'epoca era un appuntamento periodico che radunava l'''élite'' scacchistica mondiale, ed era aperta solo a giocatori che avessero già riportato vittorie nei tornei maggiori. Come noto Capablanca, accolto tra lo scetticismo generale, vinse il torneo imponendosi con autorevolezza sulla scena dello scacchismo mondiale.
 
{{Diagramma scacchi piccolo
 
Parlando dei suoi infelici risultati negli scontri diretti, Marshall scrisse:
{{citazione|Tutti sanno che ho sempre fatto meglio in torneo che nei ''match'', e non c'è da meravigliarsene: ho sempre avuto una passione per i volti nuovi, i nuovi luoghi, le novità nelle aperture, per gli attacchi ed i contrattacchi brucianti. Il sinistro compito di logorare l'avversario non mi è mai piaciuto molto|Frank Marshall - My fifty years of chess}}
 
Nel [[1914]] Marshall fu tra i finalisti del grande torneo di [[Torneo di San Pietroburgo 1914|San Pietroburgo]]: in quanto tale lo [[zar]] [[Nicola II di Russia|Nicola II]] lo gratificò con l'assegnazione del titolo di [[Grande Maestro Internazionale]], coniato in quell'occasione.
26 224

contributi