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=== Francia ===
{{vedi anche|Francia medievale}}
[[File:Francia nel 1330.png|left|upright=1.2|thumb|La Francia nel 1330{{Legenda|#f8a20c|Territori inglesi nel 1330}}
{{Legenda|#ffffd0|Regno di Francia}}
{{Legenda|#cefef2|Domini plantageneti nel 1180}}|alt=]]
Nel 1284 il re [[Filippo IV il Bello]] continuò la politica unitarista intrapresa dal suo predecessore accorpando alla corona anche il [[Regno di Navarra]] collocato nei [[Pirenei]]. Nello stesso anno il matrimonio con [[Giovanna I di Navarra]] portò alla Corona i territori di [[Champagne (provincia)|Champagne]] e [[Brie (regione)|Brie]] adiacenti all'[[Île-de-France]]. Con l'ascesa al trono di Filippo IV gli inglesi iniziarono a preoccuparsi delle influenze esercitate da Filippo nei confronti della regione delle [[Contea delle Fiandre|Fiandre]], da sempre una riserva commerciale per i sovrani inglesi che di fatto ne avevano il controllo e vi esportavano ingenti quantitativi di lane grezze prodotte in patria.<ref>Le Fiandre acquistavano la lana inglese e gli inglesi compravano il vino nel [[Bordeaux|Bordolese]]: «il denaro percepito a Brouges e a Gand pagava le botti di vino provenienti da Bordeaux», come scrive [[André Maurois]] nella sua ''Storia d'Inghilterra'', citata da{{Cita libro|autore = Antonio Desideri|titolo = Storia e storiografia|anno = |editore = |città = |pp = 510-512}}</ref>
 
=== Inghilterra ===
{{vedi anche|Medioevo inglese}}
[[File:EdwardI-Cassell.jpg|thumb|left|Edoardo I d'Inghilterra|alt=]]
L'Inghilterra, a differenza della Francia, nacque già nel [[1066]] come stato unitario in cui tutte le terre erano sotto il controllo del re ed il potere dei vassalli era relativamente debole. Tale unità politica permise ai monarchi inglesi di dedicarsi ad azioni di conquista su larga scala all'estero e di ampliare quindi notevolmente i propri possedimenti al di fuori dei confini originari del regno. Nel [[1152]] [[Enrico II d'Inghilterra|Enrico II]], già [[duca di Normandia]], [[duca d'Angiò]] e conte del [[Maine (provincia)|Maine]] (tutti feudi francesi), sposò [[Eleonora d'Aquitania]] ottenendo in dote l'immenso feudo francese del [[ducato d'Aquitania]]: per eredità e matrimonio, il primo re della dinastia [[Plantageneti|Plantegeneta]] si ritrovava ad essere il principale possessore di terre nel regno di Francia, poiché i suoi feudi erano ben più estesi di quelli del re di Francia. Sul fronte interno, Enrico tentò di rafforzare il proprio controllo sulla Chiesa non facendosi scrupolo di assassinare [[Thomas Becket]], [[arcivescovo di Canterbury]], colpevole di aver ostacolato il suo ridimensionamento dei privilegi ecclesiastici ([[1170]]). Presto, il ducato di Bretagna, tra la Normandia e l'Aquitania già inglese passò in mano ai Plantageneti e nel [[1180]] tutta la parte ovest del regno di Francia apparteneva di fatto al re d'Inghilterra.
 
L'inizio delle ostilità fu totalmente a sfavore dei francesi: l'esercito inglese, dominato dalla presenza dei famosi arcieri muniti d'arco lungo (''[[longbow]]men''), sconfisse la cavalleria pesante francese, meglio equipaggiata ma indisciplinata. Le armate di re Edoardo III, sbarcate in Francia nel [[1337]], inflissero a Filippo VI una dura sconfitta nella [[battaglia di Crécy]] ([[1346]]), [[Assedio di Calais (1346)|conquistarono Calais]] ([[1347]]) e agli ordini del [[Edoardo il Principe Nero|principe del Galles]] sconfissero a [[battaglia di Poitiers (1356)|Poitiers]] la cavalleria pesante del nuovo re di Francia, [[Giovanni II di Francia|Giovanni II]], che fu catturato e liberato solo dietro il pagamento di un pesante riscatto ([[1356]]). Tuttavia la Francia non disponeva delle ingenti somme richieste dagli avversari e Giovanni II dovette lasciare i suoi due figli come ostaggi. Quando però uno dei due figli fuggì, Giovanni, per senso dell'onore, tornò indietro e finì i suoi giorni in prigionia. Il Delfino Carlo, figlio di Giovanni e legittimo erede al trono, fu nominato quindi dagli [[Stati Generali del 1357|Stati Generali]] difensore del regno in assenza del padre.
 
[[File:Battle of crecy froissart.jpg|thumb|left|Battaglia di Crécy|alt=]]
 
In seguito alla disfatta la Francia sprofondò nel caos: i borghesi di Parigi, stanchi delle continue [[Svalutazione|svalutazioni monetarie]] e della richiesta di sempre nuove imposte, strapparono al Delfino la ''[[Grande Ordinanza del 1357|Grande Ordonnance]]'' ([[1357]]) che concedeva agli Stati Generali il potere di autoconvocarsi, il potere di deliberare sulle imposizioni fiscali e infine il diritto di eleggere propri rappresentanti nel Consiglio del Re, mettendo così la monarchia sotto controllo. Questa situazione indusse il Delfino a scendere a patti con gli inglesi; quando giunse a Parigi la notizia degli accordi di Londra che concedevano agli inglesi la sovranità su un terzo della Francia senza contropartita, i borghesi si ribellarono (rivolta di [[Étienne Marcel]], del [[1358]]). A questo punto però Carlo fuggì da Parigi e organizzò una controffensiva, vessando ulteriormente la popolazione rurale per rifornire l'esercito. Scoppiarono così numerose rivolte di contadini (le cosiddette ''[[jacquerie]]''). Tuttavia i grandi borghesi parigini si rifiutarono di appoggiare le rivendicazioni contadine: l'esercito dei nobili riuscì facilmente ad avere ragione dei ribelli delle campagne che vennero massacrati. Parigi era isolata, Marcel fu assassinato e il Delfino poté tornare in città. Tuttavia il regno di Francia era stremato e il re Giovanni il Buono si affrettò a concludere definitivamente un patto con l'Inghilterra, concedendo a Edoardo III, col [[trattato di Brétigny]] ([[1360]]), l'intera parte sudoccidentale della Francia ottenendone in cambio la rinuncia alle pretese dinastiche.
=== Giovanna d'Arco ===
{{Vedi anche|Giovanna d'Arco}}
[[File:Joan of arc interrogation.jpg|thumb|left|''Giovanna d'Arco malata è interrogata in prigione dal cardinale di Winchester'', dipinto di [[Paul Delaroche]], [[1824]], Museo delle Belle arti di [[Rouen]]|240x240px|alt=]]
 
[[File:Francia dopo il trattato di Troyes (1475).png|thumb|Situazione nel 1429 {{Legenda|#f8a20c|Territori controllati da Enrico V}}
 
== Trattati della guerra dei cent'anni e dei conflitti ad essa correlati ==
;* Trattati di [[Trattato di Westminster (1153)|Westminster]] ([[1153]]), [[Trattato di Le Goulet|Le Goulet]] ([[1200]]) e di [[Trattato di Parigi (1259)|Parigi]] ([[1258]])<!-- spero sia questo il trattato -->: ebbero lo scopo di chiarire la situazione dei feudi inglesi in terra francese.
* Trattato di Malestroit ([[1343]]):Sancì sancì una debole tregua che durerà, con molte interruzioni, fino al [[1346]].
:Ebbero lo scopo di chiarire la situazione dei feudi inglesi in terra francese.
* Trattati di Brétigny-Calais ([[1360]]):Assegnarono assegnarono ai Plantageneti l'Aquitania ed altri possedimenti continentali in cambio della rinuncia alla pretesa al trono da parte degli inglesi.
;Trattato di Malestroit ([[1343]])
* [[Primo trattato di Guérande|Trattato di Guérande]] ([[1365]]):Decretò decretò il ritorno della Bretagna alla Francia, in quanto Giovanni IV di Montfort, a cui venne assegnato il ducato di Bretagna, scelse [[Carlo V di Francia|Carlo V]] come proprio re.
:Sancì una debole tregua che durerà, con molte interruzioni, fino al [[1346]].
* [[Trattato di Troyes]] ([[1420]]):Comportò comportò la nomina di Enrico VI di Lancaster a Re di Francia dopo la morte di Carlo VI nel 1422.
;Trattati di Brétigny-Calais ([[1360]])
:Con* esso[[Trattato vennedi Arras (1435)|Trattato di Arras]] ([[1435]]): sancitasancì la pace franco-borgognona, con la conseguente promozione della riconquista francese.
:Assegnarono ai Plantageneti l'Aquitania ed altri possedimenti continentali in cambio della rinuncia alla pretesa al trono da parte degli inglesi.
* [[Trattato di Picquigny]] ([[1475]]):Sancì sancì la fine, a tutti gli effetti, della guerra dei cent'anni.
;[[Primo trattato di Guérande|Trattato di Guérande]] ([[1365]])
:Decretò il ritorno della Bretagna alla Francia, in quanto Giovanni IV di Montfort, a cui venne assegnato il ducato di Bretagna, scelse [[Carlo V di Francia|Carlo V]] come proprio re.
;[[Trattato di Troyes]] ([[1420]])
:Comportò la nomina di Enrico VI di Lancaster a Re di Francia dopo la morte di Carlo VI nel 1422.
;[[Trattato di Arras (1435)|Trattato di Arras]] ([[1435]])
:Con esso venne sancita la pace franco-borgognona, con la conseguente promozione della riconquista francese.
;[[Trattato di Picquigny]] ([[1475]])
:Sancì la fine, a tutti gli effetti, della guerra dei cent'anni.
 
== Conseguenze della guerra ==
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