Differenze tra le versioni di "Discussione:Latium adiectum"

m (→‎top: sostituzione template)
|data=gennaio 2009
}}
 
== Confini VETUS - ADIECTUM ==
 
C'è molta confusione riguardo la perimetrazione del Latium Adiectum nell'articolo che trovo: in particolare si cita Plinio impropriamente, attribuendo ad egli un'inclusione dell'agro pontino e monti lepini nel Latium Adiectum. Plinio non afferma niente del genere: nel libro terzo della Naturalis Historia, Plinio fa semplicemente un'elenco delle città e colonie AGGIUNTE A ROMA (non al latium vetus) in quell'epoca storica, e cita correttamente tutte le colonie dedotte anche in territori del latium vetus (come l'agro pontino e monti circostanti) che in precedenza non esistevano o non erano sotto il controllo romano, ma che si trovavano in un territorio che è già definito "Latium Vetus" dalla tradizione e che era già stato in precedenza conteso ai Volsci e, ancor prima, da questi ai Latini.
Infatti sia Tito Livio che Strabone affermano che queste aree appartenessero al Latium Vetus, senza ombra di dubbio.
 
Tornando a Plinio, conclude la lista con SUESSA (Sessa Aurunca) che è l'unica località che attribuisce sicuramente al latium adiectum, dicendo che ne è il limite meridionale.
In nessun passaggio esplicita invece quale sia il limite settentrionale del latium adiectum, e peraltro in nessun altro passaggio lo nomina.
 
Quindi PLINIO da nessuna parte dice quale sia il confine!
Tito Livio e Strabone si: il CIRCEO, che è incluso nel VETUS.
L'unico dubbio ed ambiguità può essere su Terracina, che però viene inclusa (per analogia e legami socio politici) solitamente nel Vetus.
 
Correggo cancellando le parti che contengono questa ambiguità.
Nulla osta che l'autore le riscriva descrivendo il processo di (ri)conquista romana, ma senza includere le colonie del pontino vero e proprio nell'adiectum, che può trovarsi solo a sud del Circeo e non certo a nord.
1 053

contributi