Differenze tra le versioni di "Pierre Carniti"

nipote acquisito della Merini (era figlio del fratello di Ettore Carniti, marito della Merini)
(nipote acquisito della Merini (era figlio del fratello di Ettore Carniti, marito della Merini))
== Biografia ==
[[File:Sandro Pertini e sindacati.jpg|thumb|left|Pierre Carniti, [[Sandro Pertini]], [[Luciano Lama]] e [[Giorgio Benvenuto]]]]
Nipote acquisito della poetessa [[Alda Merini]]<ref>{{Cita web |url = http://www.repubblica.it/economia/2018/06/05/news/morto_pierre_carniti_aveva_82_anni-198239944/ |titolo = Morto Pierre Carniti, aveva 81 anni |editore = [[la Repubblica (quotidiano)|la Repubblica]] |accesso = 6 giugno 2018 |urlarchivio = https://web.archive.org/web/20180606110347/http://www.repubblica.it/economia/2018/06/05/news/morto_pierre_carniti_aveva_82_anni-198239944/ |dataarchivio = 6 giugno 2018 |urlmorto = no }}</ref>, il suo impegno nel sindacato comincia nel [[1957]] come operatore nella zona industriale Sempione di [[Milano]]. In questa città è protagonista della mobilitazione per l'affermazione della contrattazione articolata nei primi [[Anni 1960|anni sessanta]]. Diventa dirigente di spicco della [[Federazione Italiana Metalmeccanici|FIM-CISL]] milanese, di cui sarà segretario. È tra i promotori delle prime esperienze unitarie tra i sindacati metalmeccanici.
 
Nel [[1965]] entra nella segreteria nazionale della FIM-CISL, che allora ha la sua sede a Milano. Ne diviene segretario generale nel [[1970]]. Nel frattempo la FIM-CISL trasferisce la sua sede a [[Roma]], dove dà il via all'esperienza unitaria con [[Federazione Impiegati Operai Metallurgici|FIOM-CGIL]] e [[Unione italiana lavoratori metalmeccanici|UILM]] nella [[Federazione lavoratori metalmeccanici]] (FLM).
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