Differenze tra le versioni di "Voice over IP"

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{{F|telematica|maggio 2012|Le fonti riguardano solo le ultime sezioni}}
'''Voice over IP''' (in italiano "''Voce tramite [[Internet Protocol|protocollo Internet]]''", in [[acronimo]] '''VoIP'''), in [[telecomunicazioni]] e [[informatica]], indica una [[tecnologia]] che rende possibile effettuare una conversazione sutramite [[rete telefonica]] analogica utilizzandosfruttando una [[connessione (informatica)|connessione]] [[Internet]] o una qualsiasi altra [[rete di telecomunicazioni]] dedicata a [[commutazione di pacchetto]], che utilizzi il [[protocollo di rete|protocollo]] [[Internet Protocol|IP]] [[comunicazione senza connessione|senza connessione]] per il trasporto dati.
 
== Descrizione ==
Più specificamente con VoIP si intende l'insieme dei [[protocollo di rete|protocolli di comunicazione]] di [[livello applicazioni|strato applicativo]] che rendono possibile tale tipo di comunicazione. Grazie a numerosi [[Internet Service Provider|provider]] VoIP è possibile effettuare telefonate anche verso la rete telefonica tradizionale ([[PSTN]]). In realtà più in generale VoIP consente una comunicazione [[audio]]-[[video]] [[real-time]], [[unicast]] o [[multicast]], su [[rete a pacchetto]] (es. [[videotelefonia|videotelefonata]], [[videochiamata]] e [[videoconferenza]]). La tecnologia in questione richiede che il [[segnale analogico]] venga preventivamente [[codifica]]to in formato [[digitale (informatica)|digitale]] tramite [[conversione analogico-digitale]], eventualmente [[compressione dati|compresso]] tramite l'uso di [[codec audio]] e infine [[trasmissione (telecomunicazioni)|trasmesso]] a [[pacchetto (reti)|pacchetto]] in [[rete informatica|rete]] grazie all'utilizzo congiunto in parallelo di due tipi di protocolli di comunicazione:
* una per la “segnalazione” della conversazione (ricostruzione del frame audio, sincronizzazione, identificazione del chiamante, etc…).
* una per il trasporto dei dati ([[pacchetto (reti)|pacchetti]] voce su IP);
 
Le conversazioni VoIP non devono necessariamente viaggiare su [[Internet]], ma possono anche usare come mezzo trasmissivo una qualsiasi rete privata basata sul protocollo IP, per esempio una [[LAN]] all'interno di un edificio o di un gruppo di edifici. I protocolli usati per codificare e trasmettere le conversazioni VoIP sono solitamente denominati ''Voice over IP protocols''.
 
==Funzionamento==
=== ProtocolliI VoIPprotocolli ===
[[File:1140E.jpg|upright=0.5|thumb|[[Avaya]] 1140E IP Phone]]
[[File:1140E.jpg|upright=0.5|thumb|[[Avaya]] 1140E IP Phone]]La tecnologia VoIP richiede che il [[segnale (fisica)|segnale]] vocale [[analogico]] venga preventivamente [[codifica]]to in formato [[digitale (informatica)|digitale]] tramite [[conversione analogico-digitale]], eventualmente [[compressione dati|compresso]] tramite l'uso di [[codec audio]] e infine [[trasmissione (telecomunicazioni)|trasmesso]] a [[pacchetto (reti)|pacchetto]] in [[rete informatica|rete]] grazie all'utilizzo congiunto in parallelo di due tipi di protocolli di comunicazione:
Per il trasporto dei dati, nella grande maggioranza delle implementazioni VoIP, viene adottato laun suiteinsieme compostadi da[[protocolli di comunicazione]] quali [[Real-time Transport Protocol|RTP]] (''Real-time Transport Protocol'') su [[User Datagram Protocol|UDP]] (''User Datagram Protocol'') su [[Internet Protocol|IP]] (''Internet Protocol''). L'utilizzo di UDP anziché [[Transmission Control Protocol|TCP]] si giustifica col fatto che una comunicazione real-time come la fonia non può tollerare ritardi o latenze aggiuntive o troppo elevate dovute alla ritrasmissione dei pacchetti persi e agli [[Acknowledgment|ACK]].
* una per la “segnalazione” della conversazione (ricostruzione del frame audio, sincronizzazione, identificazione del chiamante, etc…).
* una per il trasporto dei dati ([[pacchetto (reti)|pacchetti]] voce su IP);
 
Per il trasporto dei dati, nella grande maggioranza delle implementazioni VoIP, viene adottato la suite composta da [[Real-time Transport Protocol|RTP]] (''Real-time Transport Protocol'') su [[User Datagram Protocol|UDP]] (''User Datagram Protocol'') su [[Internet Protocol|IP]] (''Internet Protocol''). L'utilizzo di UDP anziché [[Transmission Control Protocol|TCP]] si giustifica col fatto che una comunicazione real-time come la fonia non può tollerare ritardi o latenze aggiuntive o troppo elevate dovute alla ritrasmissione dei pacchetti persi e agli [[Acknowledgment|ACK]].
 
Per quanto riguarda la ''segnalazione'' il processo di [[standard (informatica)|standardizzazione]] non si è ancora concluso. Al momento, sono coinvolti tre enti internazionali di standardizzazione: l'[[International Telecommunication Union|ITU]] (''International Telecommunications Union''), l'[[IETF]] (''Internet Engineering Task Force'') e l'[[ETSI]] (''European Telecommunication Standard Institute'') con alcuni consorzi (per esempio, Softswitch, H.323ORG, Vivida ecc.). La gestione delle chiamate voce sulla rete IP è, al momento, indirizzata verso due differenti proposte, elaborate in ambito ITU e IETF, che sono rispettivamente [[H.323]] e [[Session Initiation Protocol|SIP]] (''Session Initiation Protocol''). La tendenza degli ultimi anni ha evidenziato un netto predominio del protocollo SIP, sia su UDP che su TCP.
Dal punto di vista degli utenti finali e quindi del mercato di soluzioni VoIP come telefoni, adattatori, cordless e telefoni “dual mode” (VoIP e tradizionali) i produttori sembrano però orientarsi verso uno “standard” tecnicamente non disegnato per diventare tale: [[Skype]]. Con i suoi 100 milioni di utenti l'impresa di Niklas Zennström e Janus Friis è riuscita a sfruttare il vantaggio del first-comer e, grazie alla sua rete chiusa (gli utenti Skype possono chiamare solo altri utenti Skype o telefoni sulla rete PSTN) e al protocollo di segnalazione proprietario che utilizza per il proprio software, ha potuto allargare la sua attività alla gestione di partnerships con produttori di hardware e sviluppatori di software.
 
Altri protocolli utilizzati per la codifica della segnalazione della conversazione (ricostruzione del frame audio, sincronizzazione, ecc.) sono:
 
* [[Skinny Client Control Protocol]], protocollo [[proprietario]] della [[Cisco Systems|Cisco]]
* [[Megaco]] (conosciuto anche come H.248) e [[MGCP]]
* [[Extensible Messaging and Presence Protocol|XMPP]], usato da [[Google Talk]]. Inizialmente pensato per l'[[Instant Messaging|IM]] ora esteso a funzioni Voip grazie al modulo Jingle
 
=== Voice Over IPImplementazione su connessione analogica e ISDN ===
Le tecnologie di [[compressione audio|compressione della voce]] dedicano una [[banda (informatica)|banda]] che varia dai 4 kbit/s agli 82 kbit/s nei formati di compressione meno efficienti. Ad esempio il [[GSM]] codifica la voce con [[algoritmo]] RPE-LTP (''Regular Pulse Excitation - Long Term Prediction'') con [[Linear predictive coding|LPC]] loop e campionamento a 13 kbit/s. Esiste un encoder della voce a 13 kbit/s.<ref>{{cita web|url=http://www.cs.cmu.edu/~robust/Papers/icslp98_juan.pdf|titolo=Speech recognition from GSM codec parameters|accesso=23 giugno 2015|autore=Juan M. Huerta and Richard M. Stern}}</ref>
 
Esistono frequenze del segnale digitali anche superiori alla frequenza della voce naturale; il segnale analogico rimane il limite da raggiungere per il [[campionamento (teoria dei segnali)|campionamento]] digitale, la frontiera con la qualità dell'audio migliore. Un segnale analogico ha una qualità in generale maggiore di uno digitale ed è il massimo riferimento da raggiungere. Tuttavia frequenze di digitalizzazione superiori hanno un'utilità limitata perché non aggiungono informazione al segnale di partenza, come la copia non può essere migliore dell'originale.
 
Per la trasmissione di video, le tecnologie attuali ([[RealAudio]] e [[Windows Media Player]]) richiedono una [[larghezza di banda]] di almeno 50 kbit/s per evitare lo [[flicker|sfarfallio]] delle immagini. Con tale [[frequenza]] di campionamento per la conversione del segnale analogico della voce in uno digitale è possibile l'invio di [[traffico (telecomunicazioni)|traffico]] voce su Internet. Le connessioni analogiche raggiungono velocità di 56&nbsp;kbit/s solamente per il [[download]] di pagine internet. Per il download di altri file o il [[downstream]] della voce la velocità massima è 33&nbsp;kbit/s. Anche l'[[upstream (informatica)|upstream]] del 56&nbsp;K è 33,6&nbsp;kbit/s. Una chiamata via Internet richiede una banda maggiore della frequenza di campionamento della voce sia in upstream che in downstream, essendo la comunicazione telefonica bidirezionale ([[full duplex]]). Altrimenti almeno uno dei due interlocutori riceve i pacchetti nell'ordine scorretto e ascolta in pratica parole senza senso, sillabe non nella giusta sequenza. Mentre per dati quali bit di pagine internet o di file scaricati il [[modem]] è in grado di fare controlli, interpolare (ossia ricostruire) pacchetti e sequenze di bit danneggiate e al limite richiederne la ritrasmissione, non esistono controlli che rimedino ai difetti di trasmissione della voce; la coppia di modem è "invisibile" agli utenti anche nel senso negativo, di non poter migliorare la qualità della comunicazione. Utilizzando un adeguato protocollo di comunicazione ossia formato di compressione della voce che limiti il campionamento intorno ai 12-13&nbsp;kbit/s è possibile con un pacchetto-voce trasmesso per secondo avere pacchetti di ''circa'' 1,5&nbsp;[[Kilobyte|KByte]] (che sono 12000&nbsp;bit appunto; 1&nbsp;byte=8&nbsp;bit) ovvero al di sotto della {{citazione necessaria | soglia critica che crea problemi con connessione Internet}}.
Per la trasmissione di video, le tecnologie attuali ([[RealAudio]] e [[Windows Media Player]]) richiedono una [[larghezza di banda]] di almeno 50 kbit/s per evitare lo [[flicker|sfarfallio]] delle immagini.
 
Con linea [[ISDN]] si dispone di una connessione simmetrica su due linee: la velocità in upstream è la stessa che si ha in downstream. Con una larghezza di banda di 64&nbsp;kbit/s, ovvero impegnando anche una sola linea, è possibile stabilire una chiamata Voice Over IP anche con formati di compressione della voce meno efficienti che campionano a 50-60&nbsp;kbit/s (sempre riferendosi a pari valore di un indice di qualità della riproduzione). Con l'utilizzo dei due canali ISDN è possibile gestire due chiamate Voice Over IP contemporaneamente. Negli USA, come è detto più sopra, gli operatori telefonici tendono ad utilizzare sempre di più il Voice Over IP fino all'abitazione dell'utente;<ref>{{cita web| url=http://www.networkworld.com/article/2226769/uc-voip/replacing-the-pstn-with-voip--not-if--but-when.html|titolo=Replacing the PSTN with VoIP: Not If, But When|accesso=23 giugno 2015}}</ref> dunque, anche l'ultimo miglio è digitalizzato per consentire la comunicazione. {{Citazione necessaria | Il vantaggio di un'estensione delle connessioni ISDN per la digitalizzazione dell'ultimo miglio è invece meno utilizzato dalle compagnie europee.}} Operativamente oltre a disporre di un programma di Voice Over IP come [[Skype]] o [[Asterisk PBX|Asterisk]] occorre installare un [[codec]] di compressione della voce, che è il protocollo di comunicazione che dovrà essere installato anche sull'altro terminale. Fra questi codec rientrano: GSM 6.10, ILBC, [[Speex]] 15.2k, Speex 8.0k, [[G.711]], [[G.723]], [[G.729]], G.771 A-Law, G.771 U-Law. Le ultime versioni di programmi quali [[Skype]] danno una buona qualità della chiamata anche con velocità di connessione a 56 kbit;<ref>{{cita web |url=https://support.skype.com/it/faq/FA1417/quanta-larghezza-di-banda-richiede-skype|titolo=Quanta larghezza di banda richiede Skype?|accesso=11 luglio 2016}}</ref>{{Citazione necessaria | in generale i programmi che stabiliscono una connessione punto-punto con il PC/telefono fisso chiamato hanno [[latenza|tempo di latenza]] parecchio inferiori rispetto alla composizione del numero da un [[sito web]] (come accade ad esempio nel servizio di [[Tiscali (azienda)|Tiscali]]).}}
Con tale [[frequenza]] di campionamento per la conversione del segnale analogico della voce in uno digitale è possibile l'invio di [[traffico (telecomunicazioni)|traffico]] voce su Internet. Le connessioni analogiche raggiungono velocità di 56&nbsp;kbit/s solamente per il [[download]] di pagine internet. Per il download di altri file o il [[downstream]] della voce la velocità massima è 33&nbsp;kbit/s. Anche l'[[upstream (informatica)|upstream]] del 56&nbsp;K è 33,6&nbsp;kbit/s.
 
Una chiamata via Internet richiede una banda maggiore della frequenza di campionamento della voce sia in upstream che in downstream, essendo la comunicazione telefonica bidirezionale ([[full duplex]]). Altrimenti almeno uno dei due interlocutori riceve i pacchetti nell'ordine scorretto e ascolta in pratica parole senza senso, sillabe non nella giusta sequenza.
 
Mentre per dati quali bit di pagine internet o di file scaricati il [[modem]] è in grado di fare controlli, interpolare (ossia ricostruire) pacchetti e sequenze di bit danneggiate e al limite richiederne la ritrasmissione, non esistono controlli che rimedino ai difetti di trasmissione della voce; la coppia di modem è "invisibile" agli utenti anche nel senso negativo, di non poter migliorare la qualità della comunicazione.
 
Utilizzando un adeguato protocollo di comunicazione ossia formato di compressione della voce che limiti il campionamento intorno ai 12-13&nbsp;kbit/s è possibile con un pacchetto-voce trasmesso per secondo avere pacchetti di ''circa'' 1,5&nbsp;[[Kilobyte|KByte]] (che sono 12000&nbsp;bit appunto; 1&nbsp;byte=8&nbsp;bit) ovvero al di sotto della {{citazione necessaria | soglia critica che crea problemi con connessione Internet}}.
 
Con linea [[ISDN]] si dispone di una connessione simmetrica su due linee: la velocità in upstream è la stessa che si ha in downstream. Con una larghezza di banda di 64&nbsp;kbit/s, ovvero impegnando anche una sola linea, è possibile stabilire una chiamata Voice Over IP anche con formati di compressione della voce meno efficienti che campionano a 50-60&nbsp;kbit/s (sempre riferendosi a pari valore di un indice di qualità della riproduzione). Con l'utilizzo dei due canali ISDN è possibile gestire due chiamate Voice Over IP contemporaneamente.
 
Negli USA, come è detto più sopra, gli operatori telefonici tendono ad utilizzare sempre di più il Voice Over IP fino all'abitazione dell'utente;<ref>{{cita web| url=http://www.networkworld.com/article/2226769/uc-voip/replacing-the-pstn-with-voip--not-if--but-when.html|titolo=Replacing the PSTN with VoIP: Not If, But When|accesso=23 giugno 2015}}</ref> dunque, anche l'ultimo miglio è digitalizzato per consentire la comunicazione. {{Citazione necessaria | Il vantaggio di un'estensione delle connessioni ISDN per la digitalizzazione dell'ultimo miglio è invece meno utilizzato dalle compagnie europee.}}
 
Operativamente oltre a disporre di un programma di Voice Over IP come [[Skype]] o [[Asterisk PBX|Asterisk]] occorre installare un [[codec]] di compressione della voce, che è il protocollo di comunicazione che dovrà essere installato anche sull'altro terminale. Fra questi codec rientrano: GSM 6.10, ILBC, [[Speex]] 15.2k, Speex 8.0k, [[G.711]], [[G.723]], [[G.729]], G.771 A-Law, G.771 U-Law.
 
Le ultime versioni di programmi quali [[Skype]] danno una buona qualità della chiamata anche con velocità di connessione a 56 kbit;<ref>{{cita web |url=https://support.skype.com/it/faq/FA1417/quanta-larghezza-di-banda-richiede-skype|titolo=Quanta larghezza di banda richiede Skype?|accesso=11 luglio 2016}}</ref>{{Citazione necessaria | in generale i programmi che stabiliscono una connessione punto-punto con il PC/telefono fisso chiamato hanno [[latenza|tempo di latenza]] parecchio inferiori rispetto alla composizione del numero da un [[sito web]] (come accade ad esempio nel servizio di [[Tiscali (azienda)|Tiscali]]).}}
 
=== Protezione delle chiamate vocali contro le [[intercettazione|intercettazioni]] ===
 
=== Protezione delle chiamate vocali contro le [[intercettazione|intercettazioni]] ===
Il VoIP può offrire un significativo vantaggio per la tutela della [[privacy]]. Infatti, in molte implementazioni VoIP, il traffico vocale, in quanto a [[commutazione di pacchetto]], viaggia direttamente tra i terminali dei due utenti e non attraversa una struttura fissa di centrali di commutazione, su cui si avrebbe la possibilità di installare un sistema di intercettazione. Tuttavia questo non è sempre vero, talvolta per motivi tecnici e altre volte per le pressioni degli organi di polizia sui gestori di sistemi VoIP affinché permettano l'intercettazione delle chiamate VoIP.
 
* l'implementazione di future opzioni non richiederà la sostituzione dell'[[hardware]].
 
Uno dei vantaggi di questa tecnologia è che permette di fare leva su risorse di rete preesistenti, consentendo una notevole riduzione dei costi in ambito sia privato che aziendale, specialmente per quanto riguarda le spese di comunicazione interaziendali e tra sedi diverse. Una rete aziendale, infatti, può essere sfruttata anche per le comunicazioni vocali, permettendo di semplificare l'installazione e il supporto e di aumentare il grado di integrazione di uffici dislocati sul territorio, ma collegati tramite l'infrastruttura di rete. Il consumatore privato, utilizzando un collegamento ad Internet a [[banda larga]] (ad alta [[velocità di trasmissione]] e sempre attivo), può effettuare e ricevere chiamate telefoniche da telefono fisso PSTN, potendo contare su tariffe molto economiche, soprattutto per le chiamate internazionali. La tecnologia VoIP introduce inoltre nuove possibilità per l'offerta del servizio telefonico quali:
 
La tecnologia VoIP introduce inoltre nuove possibilità per l'offerta del servizio telefonico quali:
* eliminare la distinzione tra chiamate locali e a lunga distanza;
* mantenere diversi numeri telefonici su un solo collegamento;
* Problema di ''[[privacy]]'': il tabulato delle chiamate o la conversazione potrebbero essere registrati dall'operatore di VoIP, piuttosto che da terzi tramite attacchi del tipo ''[[man in the middle]]''. In particolare, se il programma è a sorgente chiuso e proprietario, è più difficile accertare che non vi sia qualche codice ''spyware'' installato direttamente nel computer di mittente e destinatario per registrare le chiamate; analogo rischio si presenta se la comunicazione non è diretta fra mittente e destinatario, e tutti i pacchetti passano per un ''server'' centrale gestito dall'operatore di VoIP. La digitalizzazione del segnale di telefonia VoIP permette di implementare la [[cifratura]] e altre forme di protezione dei dati in transito nelle reti telematiche. La più comune chiamata su linea PSTN viaggia in chiaro, almeno per due tratti terminali, uno con il nodo di partenza e un altro con quello ricevente (il comune telefono non può avere installato un protocollo per la protezione dei dati né una comunicazione tramite segnale analogico potrebbe supportarlo). Un'altra protezione è il fatto che i pacchetti voce siano instradati su nodi differenti e che variano nel tempo, laddove in una comunicazione con segnale analogico l'intero contenuto della chiamata segue uno stesso percorso e passa per gli stessi apparati di rete.
 
== ImplementazioniApplicazioni ed utilizzo ==
=== Uso da parte di grandi gruppi e compagnie telefoniche ===
Attualmente le installazioni di reti VoIP in edifici terziari e abitazioni civili sono poche, mentre le grandi ''corporation'' utilizzano sempre più spesso la telefonia IP, realizzando reti telefoniche dedicate per collegare fra di loro le proprie sedi, previa conversione a valle delle [[Centrale telefonica|stazioni di commutazione]] dei normali segnali analogici in entrata in pacchetti IP, e viceversa per le comunicazioni in uscita. In questo modo, di fatto, realizzano una rete digitale interna al gruppo, che si presta molto bene ad essere modificata e adattata per fornire i più disparati tipi di servizi. Ciò si basa anche su una tecnologia emergente, denominata [[data abstraction]], mediante la quale dall'analisi dei dati trasmessi su una linea, è possibile dedurre le caratteristiche del dispositivo che ha stabilito la comunicazione (ad esempio il tipo di [[display]], i pulsanti di comando, ecc.) e di configurare i servizi messi a disposizione in funzione di queste caratteristiche. I centri di assistenza telefonica delle grandi compagnie spesso usano la telefonia IP proprio per sfruttare le possibilità offerte da questa nuova tecnologia. Un altro vantaggio deriva dal poter unificare la tipologia di connessione e di utilizzare in modo ottimale la [[larghezza di banda]] disponibile. VoIP inoltre è correntemente usato negli [[Stati Uniti d'America|USA]] per instradare traffico ''da'' e ''per'' telefoni dalla rete nazionale [[PSTN]] (''Public Switched Telephone Network'').
 
Ciò si basa anche su una tecnologia emergente, denominata [[data abstraction]], mediante la quale dall'analisi dei dati trasmessi su una linea, è possibile dedurre le caratteristiche del dispositivo che ha stabilito la comunicazione (ad esempio il tipo di [[display]], i pulsanti di comando, ecc.) e di configurare i servizi messi a disposizione in funzione di queste caratteristiche. I centri di assistenza telefonica delle grandi compagnie spesso usano la telefonia IP proprio per sfruttare le possibilità offerte da questa nuova tecnologia.
 
Un altro vantaggio deriva dal poter unificare la tipologia di connessione e di utilizzare in modo ottimale la [[larghezza di banda]] disponibile. VoIP inoltre è correntemente usato negli [[Stati Uniti d'America|USA]] per instradare traffico ''da'' e ''per'' telefoni dalla rete nazionale [[PSTN]] (''Public Switched Telephone Network'').
 
L'utilizzo del VoIP consente una tariffazione delle chiamate che è indipendente dalla durata (tariffa Internet flat) e, se il destinatario è un [[computer]], anche dal luogo chiamato (locale o internazionale). Costituisce dunque un consistente risparmio per le utenze e per le stesse compagnie telefoniche quando devono impegnare (e pagare) reti proprietarie di altri gestori.
 
VoIP è anche largamente utilizzato dalle compagnie telefoniche, specialmente nei collegamenti internazionali. Per gli utenti questo utilizzo è completamente ''trasparente'', nel senso che non si accorgono che le loro chiamate sono instradate su una rete IP anziché passare attraverso le normali centrali di commutazione. [[Telecom Italia]], per esempio, [[instradamento|instrada]] su IP una percentuale significativa delle telefonate interurbane fra [[Milano]] e [[Roma]] (circa il 60%, dato del [[2005]]). Le stesse compagnie utilizzano VoIP per abbattere i costi delle proprie chiamate interne, instradate attraverso la rete dati che collega gli uffici e le sedi interne. Inoltre riducono i costi delle chiamate verso l'esterno trasportandole, via rete, fino al punto più vicino alla centrale di commutazione.
 
L'utilizzo del VoIP consente una tariffazione delle chiamate che è indipendente dalla durata (tariffa Internet flat) e, se il destinatario è un [[computer]], anche dal luogo chiamato (locale o internazionale). Costituisce dunque un consistente risparmio per le utenze e per le stesse compagnie telefoniche quando devono impegnare (e pagare) reti proprietarie di altri gestori. VoIP è anche largamente utilizzato dalle compagnie telefoniche, specialmente nei collegamenti internazionali. Per gli utenti questo utilizzo è completamente ''trasparente'', nel senso che non si accorgono che le loro chiamate sono instradate su una rete IP anziché passare attraverso le normali centrali di commutazione. [[Telecom Italia]], per esempio, [[instradamento|instrada]] su IP una percentuale significativa delle telefonate interurbane fra [[Milano]] e [[Roma]] (circa il 60%, dato del [[2005]]). Le stesse compagnie utilizzano VoIP per abbattere i costi delle proprie chiamate interne, instradate attraverso la rete dati che collega gli uffici e le sedi interne. Inoltre riducono i costi delle chiamate verso l'esterno trasportandole, via rete, fino al punto più vicino alla centrale di commutazione. Alcune compagnie offrono un [[gateway (informatica)|gateway]] (letteralmente ''via d'uscita'') per connettere una rete VoIP alla normale rete commutata. Se si compone un normale numero telefonico, la chiamata viene instradata attraverso la connessione [[internet]] alla compagnia che gestisce il gateway, che provvederà ad effettuare il normale addebito del relativo costo. A volte le compagnie telefoniche sono anche proprietarie dirette del gateway, ed in questo modo realizzano un ulteriore risparmio.
 
=== L'utilizzo open source nella PA italiana ===
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