Differenze tra le versioni di "Nazionale di calcio della Tunisia"

 
[[File:Bel-Tun (19).jpg|thumb|La nazionale tunisina schierata prima della gara contro il {{NazNB|CA|BEL}} al campionato del mondo del 2018]]
Nel luglio 2015 sulla panchina della nazionale tunisina arrivò [[Henryk Kasperczak]]. Si concluse ai quarti di finale anche il cammino nella [[Coppa delle nazioni africane 2017|Coppa d'Africa 2017]], disputata nel mese di gennaio in [[Gabon]]. La Tunisia di perse all'esordio contro il Senegal (2-0), poi batté Algeria (2-1) e {{NazNB|CA|ZWE}} (4-2) e si qualificò come seconda nel proprio girone, prima di capitolare contro il {{NazNB|CA|BFA}} (2-0). Kasperczak fu esonerato tre mesi più tardi.
 
Nel novembre 2017 il rientrante CT [[Nabil Maâloul]] guidò la Tunisia alla sua quinta qualificazione ad un mondiale con una giornata di anticipo, grazie al primo posto del girone di qualificazione a {{WC2|2018}}<ref>{{cita news|url=http://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/11-11-2017/africa-qualificazioni-mondiali-benatia-eroe-marocco-kessie-casa-tunisia-basta-pari-230546817381.shtml|editore=[[La Gazzetta dello Sport]]|titolo=Africa, qualificazioni Mondiali: Benatia eroe del Marocco, Kessie a casa. Tunisia, basta il pari|data=11 novembre 2017}}</ref>. In Russia la compagine tunisina si ritrovò in un difficile girone comprendente anche {{NazNB|CA|BEL}}, {{NazNB|CA|ENG}} e {{NazNB|CA|PAN}} e fu aritmeticamente eliminata dopo due sconfitte contro Inghilterra (0-1) e Belgio (2-5), ma nell'ultima partita ottiene una vittoria (2-1 in rimonta contro Panama) in una fase finale di un mondiale che mancava da {{WC2|1978}}.