Differenze tra le versioni di "Stazione di La Spezia Centrale"

La stazione della Spezia fu inaugurata in forma provvisoria il 24 ottobre [[1874]] nella località [[Valdellora (La Spezia)|Valdellora]], contestualmente alla tratta ferroviaria [[Sestri Levante]]-[[La Spezia]]<ref>{{cita|Bozzano|p. 109}}</ref>. Fu in questo edificio che [[Garibaldi]] scese nel [[1867]], prigioniero dopo le vicende di [[Battaglia di Mentana|Mentana]].
 
Nel [[1887]] venne aperta all'esercizio la stazione definitiva, denominata "La Spezia Centrale", che fu subito destinata al servizio viaggiatori, mentre quello merci rimase nell'impianto di Valdellora,<ref name="Spezia p. 27">{{cita|Bozzano|p. 27}}</ref> con il nome di "La Spezia Scalo". La nuova stazione ferroviaria, inserita nel piano regolatore del [[1884]], sorgendo a poca distanza da piazza Brin e piazza Saint Bon veniva a dare notevole importanza al nuovo quartiere in costruzione, il Quartiere Umbertino.
La nuova stazione ferroviaria, inserita nel piano regolatore del [[1884]], sorgeva a poca distanza dalle centrali piazza Brin e piazza Saint Bon e dal nuovo Quartiere Umbertino allora in costruzione.
 
Il [[1892]], grazie al raddoppio dei binari fino al casello n. 88 (futura [[stazione di Vezzano Ligure]]<ref>Adriano Betti Carboncini, ''La ferrovia ligure'', in ''I treni'', nn. 126 e 127, maggio-giugno 1992.</ref>), segnò la congiunzione della stazione con la nuova ferrovia Pontremolese<ref name="Spezia p. 27"/>.
Utente anonimo