Differenze tra le versioni di "Guerra dei cent'anni"

→‎Cause della guerra: "principale" è discutibile storicamente. Andrebbero aggiunte le concause economiche e "geopolitiche"
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Il trono francese si trovò così ad essere conteso tra due pretendenti, entrambi nipoti di Filippo IV: [[Filippo VI di Francia|Filippo VI di Valois]], figlio di [[Carlo di Valois]], ed il [[re d'Inghilterra]] [[Edoardo III d'Inghilterra|Edoardo III]], figlio di [[Isabella di Francia]]. Grazie al sostegno dei grandi [[feudatario|feudatari]] di Francia Filippo poté cingere la corona e inaugurare la [[Valois|dinastia dei Valois]]. Ma Edoardo III non si arrese, si proclamò legittimo successore al trono francese e dichiarò la guerra.
 
Oltre alla causa principale, quella dinastica, gli storici ne hanno individuate altre: sicuramente la conquista francese delle [[Contea delle Fiandre|Fiandre]], territorio legato commercialmente all'Inghilterra, contribuì non poco allo scoppio della guerra, soprattutto quando gli inglesi finanziarono apertamente la rivolta che nelle Fiandre era divampata contro i francesi. A ciò si aggiunga la confisca da parte di Filippo VI dei [[feudalesimo|feudi]] della Francia settentrionale che erano proprietà dei sovrani inglesi da secoli, sin dai tempi del [[Normanni|normanno]] [[Guglielmo I d'Inghilterra]]. Non trascurabile appare poi il ruolo ricoperto da [[Roberto III d'Artois]], cognato di Filippo VI e grandemente impegnatosi nel favorirne l'ascesa al trono, che cadde in disgrazia quando venne accusato di essersi impadronito con la frode (e forse con l'assassinio della zia [[Mahaut d'Artois|Mahaut]]) della [[contea d'Artois]]; per sfuggire alla condanna nel [[1336]] si rifugiò in Inghilterra alla corte di Edoardo III di cui divenne ascoltato consigliere. Roberto, desideroso di vendetta, fomentò le pretese dinastiche e i sentimenti antifrancesi del suo protettore, fungendo anche da utile contatto con la nobiltà della Francia settentrionale, ostile a Filippo.<ref>{{cita|Seward|pag. 30-31|sew}}</ref>
 
A lungo la storiografia ufficiale ha condensato nella rivalità storica fra le dinastie tutte le maggiori cause della guerra; solo in epoca più recente si è rivolta con maggiore interesse alla "questione della Guienna", indicando la conservazione e la legittimazione definitiva del possesso di tale provincia come il vero obiettivo di Edoardo III, il quale con strategia difensivistica avrebbe impostato tutto il conflitto a tale scopo. Negli ultimi anni si sostiene tuttavia la buona fede delle pretese dinastiche di Edoardo e a tali fini sarebbe stata rivolta l'intera sua azione politica e militare: i baroni di Francia in definitiva avrebbero incoronato Filippo non in quanto convinti del suo diritto al trono ma perché consideravano Edoardo a tutti gli effetti uno straniero. La legge salica sarebbe stata, pretestuosamente, chiamata in causa solo trent'anni dopo per una legittimazione postuma: i Valois da parte loro fecero di tutto per convincere i propri sudditi dell'illegittimità delle pretese inglesi, il che contribuì non poco all'esacerbarsi del conflitto.<ref>{{cita|Contamine 2007|pag. 14-15|cont2}}</ref>
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