Differenze tra le versioni di "Serapide"

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{{Citazione|Adriano Augusto saluta il console Urso Serviano. Mio carissimo Serviano, dall’ Egitto, di cui ero abituato a lodare la luminosità e l’alternanza delle stagioni, vagando ti scrivo. Tutti coloro che qui, adorano Serapide, sono cristiani, e persino quelli che vengono chiamati vescovi sono legati al culto di Serapide. Non v’è capo rabbino, samaritano, sacerdote dei cristiani, matematico, indovino, bagnino, che non adori Serapide. Lo stesso patriarca degli ebrei adora indifferentemente Serapide e il Cristo. Questa gente non ha altro dio che Serapide: è il dio dei cristiani, degli ebrei e di tutti i popoli|Storia Augusta, ''Vita di Saturnino'', 8, 2|Hadrianus Augustus Urso Serviano consuli salutem. illi qui serapem colunt, christiani sunt; et devoti sunt serapi, qui se Christi episcopos dicunt. Nemo illic archisynanogus Judeorum, nemo samarites, nemo christianorum presbyter, non mathematicus, non aruspex, non aliptes, qui non serapium colat. ipse ille patriarcha judeaorum scilicet, cum aegyptum venerit… ab aliis serapidem adorare, ab aliis cogitur Christum… viris illis deus est serapia: hunc iudei, hunc cristiani, hunc omnes et gentes.|lingua=la}}
 
L'importanza di Serapide non fu legata solamente all'Egitto, ma il suo culto fu introdotto in molte città del mondo greco e [[Impero romano|romano]], fino al [[IV secolo]], quando, in seguito ad una serie di [[Decreti teodosiani|editti]] di [[Teodosio I]], il [[Serapeo]] di Alessandria fu distrutto ed i culti [[paganesimo|pagani]] vietati. Un importante tempio dedicato a Serapide e a Iside si trova nell'antica città romana di [[Industria (colonia romana)|Industria Bodincomagus]], ubicata nel territorio dell'attuale [[Monteu da Po]] mentre un altro si trova a [[Tempio di Maharraqa|Maharraqa]]<ref>*Maurizio{{Cita|M. Damiano-Appia, ''Dizionario enciclopedico dell'antico Egitto e delle civiltà nubiane'', |pag. 171|Dizionario}}.</ref> nella bassa [[Nubia]] e risalente ad epoca greco-romana.
 
==Note==
<references/>
 
== Bibliografia ==
*{{Cita libro |autore=[[Walter Burkert]], ''|titolo=Antichi culti misterici'', |editore=Laterza, Roma-|città=Bari,-Roma |anno=1987}}
*{{Cita libro |autore=Maurizio Damiano-Appia, ''|titolo=Dizionario enciclopedico dell'antico Egitto e delle civiltà nubiane'', |editore=Mondadori, |ISBN =88-7813-611-5 |cid=Dizionario}}
 
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