Differenze tra le versioni di "Duomo di Verona"

stemmi malaspiniani
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(stemmi malaspiniani)
La struttura attuale sorge nel luogo in cui venne edificata, nel [[IV secolo]] (di cui si vedono alcuni mosaici nel chiostro e nella vicina [[Chiesa di Sant'Elena (Verona)|chiesa di S.Elena]]<ref>[http://www.archeoveneto.it/portale/wp-content/filemaker/stampa_scheda_estesa.php?recid=67 archeoveneto.it Edifici religiosi tardoantichi presso la Cattedrale - Verona Dip.to di Archeologia, Università di Padova - Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto 2010]</ref>) probabilmente ad opera del [[vescovo]] [[Zeno di Verona|Zeno]], la prima [[chiesa (architettura)|chiesa]] [[cristianesimo|cristiana]] della città. Questa chiesa era a tre [[navata|navate]] con [[presbiterio]] rialzato ed aveva anche un [[battistero]]. Nel [[V secolo]] la chiesa primitiva venne affiancata da una seconda, l<nowiki>'</nowiki>''ecclesia matricularis'', più grande e dotata di [[nartece]], cioè struttura tipica delle basiliche che collegava le navate con l'esterno; queste strutture vennero rase al suolo dal [[terremoto del 1117]].
 
La costruzione di una nuova [[cattedrale]] fu iniziata solo tre anni dopo, nel [[1120]], e terminò nell'anno [[1187]]; il 13 settembre di quello stesso anno, poi, fu solennemente consacrata da papa Urbano III. La chiesa, nel corso dei secoli, specialmente nei secoli [[XV secolo|XV]] e [[XVI secolo|XVI]], ha subito varie alterazioni che, però, non riguardarono né la sua pianta, né il suo orientamento;.Recentemente, risalenel corso del restauro del soffitto della cuba del Duomo sono stati rinvenuti ben tre stemmi malaspiniani attribuiti al casato di Spinetta Malaspina, che, per la loro singolare collocazione, testimoniano, non solo una "memoria", bensì un contributo alla manifattura stessa che alcune fonti ritengono "opera" del canonico Antonio Malaspina negli anni 1444-45. Risale al [[XVI secolo|cinquecento]] l'attuale sistemazione della facciata, prima più bassa e priva del [[rosone]] e delle due grandi [[bifora|bifore]] laterali. Il [[campanile]], costruito su un precedente romanico, venne rialzato fino a circa 30 metri da Michele Sanmicheli e portato all'altezza attuale solo nel primo Novecento, rimanendo tuttavia incompiuto (è privo della cuspide).
[[File:Stemmi malaspiniani.jpg|miniatura|STEMMI MALASPINIANI. Attribuzione [https://addsarchivio.blogspot.com/2019/03/attribuzione-di-nadia-scardeoni.html]]]
 
 
== Descrizione ==
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