Differenze tra le versioni di "Lino (fibra)"

LiveRC : Annullate le modifiche di 185.168.173.122 (discussione), riportata alla versione precedente di Vituzzu
Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile
(LiveRC : Annullate le modifiche di 185.168.173.122 (discussione), riportata alla versione precedente di Vituzzu)
Etichetta: Annulla
Il lino ha una tenacità di circa 6-7 grammi/denaro e ha un tasso di ripresa del 12% è una fibra gualcibile e poco allungabile.
 
==Aspetto al microscopio==
==Bitch lasàgna==
Al [[microscopio]] ogni singola fibra è chiaramente visibile e presenta degli anelli orizzontali a pari distanza. Con il [[reattivo di Herzberg]] dà una colorazione rossastra.
[[File:lino2.jpg|thumb|Fibra di lino vista al [[microscopio]].]]
 
==SubCampi To pewdipied'impiego==
Le fibre del lino sono contenute nella parte interna della corteccia, chiamata comunemente [[tiglio]]. Per ricavarla gli steli, essiccati, si mettono a macerare per qualche giorno in bacini d'acqua, oppure, con metodo più rapido, si sottopongono all'azione del vapore acqueo o di speciali batteri: le sostanze che legano tra loro le fibre si decompongono e si dissolvono, liberando così le fibre.
Gli steli vengono poi fatti essiccare, quindi sottoposti alla [[maciullatura]] per mezzo di martelli detti [[gràmole]], azionati a mano o meccanicamente, che schiacciano e frantumano la parte legnosa. L'operazione successiva è la [[scotolatura]], che consiste nell'asportare i frantumi legnosi e separare le fibre. L'insieme di tutte queste operazioni viene chiamato [[stigliatura]].
32 685

contributi