Marina Militare (Italia): differenze tra le versioni

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* '''[[Corpo delle capitanerie di porto - Guardia Costiera]]''' (CP).
 
=== Il "Servizio fariFari" ===
Il "''Servizio dei fari e del segnalamento marittimo,''" secondo la sua denominazione completa, indica la gestione dei [[faro|fari]] disposti lungo le coste italiane. Opera al servizio dei naviganti civili e militari, in dipendenza dalla Marina Militare dal 1910, anno in cui la competenza passò all'allora Regia Marina dal [[Ministero dei Trasporti]].<ref name=fari>{{cita web|url= http://www.marina.difesa.it/storiacultura/fari/Pagine/ChiSiamo.aspx|titolo= Fari e segnalamenti|accesso= 25 febbraio 2011|urlmorto= sì|urlarchivio= https://web.archive.org/web/20110307040754/http://www.marina.difesa.it/storiacultura/fari/Pagine/ChiSiamo.aspx|dataarchivio= 7 marzo 2011}}</ref> Il servizio è gestito con personale civile e militare, ed è diviso in cinque zone, La Spezia, Venezia, Taranto (con sezione distaccata a Napoli), La Maddalena e Messina, con un ulteriore ufficio tecnico dei fari a La Spezia e un ispettorato per il supporto logistico e dei fari a Roma, da cui dipendono tutti i comandi di zona (a loro volta dipendenti anche dai vari comandi e dipartimenti militari marittimi) e il già citato ufficio tecnico.<ref name=fari/> Il Servizio dispone di 157 fari e 667 [[Fanale (nautica)|fanali]] (comprese [[Segnalamenti marittimi ottici|mede]] e [[Boa (nautica)|boe]]).<ref name=fari/> Una nave di rilevanza storica fu la ''[[Rampino (A 5309)|Rampino]]'', che servì sotto tre marine militari e venne dismessa nel 1976.
 
== Personale ==
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