Dittico di Stilicone: differenze tra le versioni

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L'opera fu prodotta, forse da artigiani [[Milano|milanesi]], in occasione del primo consolato di Stilicone ([[400]]).
 
I due intagli in avorio raffigurano, con tecnica raffinata, tre membri della famiglia di Stilicone rappresentati in posa frontale, come è tipico dell'arte di questo periodo. Stilicone, è rappresentato armato di lancia e scudo, poggiato a terra; veste una tunica a maniche lunghe che arriva fino al ginocchio, ricoperta da mantello fissato con una [[Fibula (spilla)|fibula]] sulla spalla destra e cinge la spada. La moglie Serena presenta il tradizionale abito della matrona romana e la tipica acconciatura di quest'epoca, con orecchini e collana. Accanto compare il figlio Eucherio, in toga, che tiene in mano il dittico ricevuto per la nomina a [[notaio]], avvenuta già nel [[395]].
 
Nell'opera traspare la volontà di sottolineare l'importanza del Console che desiderava apparire il difensore dell'impero, soldato al servizio di due imperatori (Onorio ed Arcadio), i cui ritratti sono visibili in rilievo sullo scudo che egli regge in mano.
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