Cuccìa (Calabria): differenze tra le versioni

Recupero di 1 fonte/i e segnalazione di 0 link interrotto/i. #IABot (v2.0beta14)
(Rimosse informazioni errate e prive di fonte)
(Recupero di 1 fonte/i e segnalazione di 0 link interrotto/i. #IABot (v2.0beta14))
|ingredienti = {{Lista|[[grano]]|[[carne]]|[[spezie]]}}
}}
La '''''cuccìa''''', è un piatto tipico della provincia [[Cosenza|cosentina]], a base di [[grano]] bollito, [[carne]] di [[capra hircus|capra]] e/o di [[maiale]] e [[spezie]]. Viene preparato tradizionalmente nei comuni della fascia [[Sila|presilana]] della provincia di Cosenza. La preparazione del piatto richiede circa 3 giorni e passa attraverso diverse fasi: la pulizia del grano, la successiva macerazione, la bollitura e la cottura nel tradizionale forno a legna. Per la preparazione si usa un contenitore tradizionale in [[terracotta]] che prende il nome di ''Tinìellu''. I primi accenni relativi a questa antica tradizione sono stati scritti da [[Vincenzo Padula]], prete poeta di [[Acri (Italia)|Acri]]. Si segnala una pietanza simile in [[Cuccìa (Sicilia)|Sicilia]] che però è un [[dolce]].<ref>{{Cita web |url=http://www.asa-press.com/s-frumento.html |titolo=Riportiamo in tavola il frumento integrale |urlarchivio=httphttps://web.archive.org/web/20150923174318/http://www.asa-press.com/s-frumento.html |dataarchivio=2015-09-23 settembre 2015 |accesso=11 agosto 2014 |urlmorto=sì }}</ref>
 
== Origini ==
1 466 698

contributi