Canile: differenze tra le versioni

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[[File:Cane canile.jpg|thumb|Un cane in un canile]]
Un '''canile''' è una struttura dove si tengono [[Canis lupus familiaris|cani]]<ref name="t canile">{{treccani|canile|v=1}}</ref> o altri [[animale da compagnia|animali d'affezione]]<ref>{{cita|L. 281/91|articolo 1, comma 1}}.</ref>.
Storicamente, i canili erano anche luoghi di incontroallevamento oe pippaggio notturnoselezione dei sassaresicani stessi<ref name="t canile"/>. Oggi con canile s'intende perlopiù il canile municipale, la struttura che accoglie cani randagi o malati, la cui gestione è affidata al [[comune]]<ref name="t canile"/>.
 
La legge 281 del 14 agosto 1991 promuove la ristrutturazione e il risanamento dei canili municipali e la creazione di [[rifugio per cani|rifugi per cani]]<ref>{{cita|L. 281/91|articolo 3, comma 2}}.</ref>, senza entrare nel merito di quale sia l'esatta distinzione tra le tipologie, demandando di fatto alle regioni l'esatta definizione delle due tipologie. In generale si può dire che le regioni considerano oggi il canile municipale tradizionale come '''canile sanitario'''<ref>{{cita|L.R. 1/99|articolo 3, comma 1}}.</ref><ref>{{cita|L.R. 59/09|articolo 30, comma 1}}.</ref> o '''canile di prima accoglienza'''<ref>{{cita web |titolo=Canili di prima accoglienza |url=http://www.arvetpiemonte.it/canili/prima_accoglienza |accesso=25 aprile 2018}}</ref>, identificando nel rifugio il luogo più adatto per il soggiorno permanente dell'animale.
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