Tommaso Garzoni: differenze tra le versioni

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Con prodigiosa facoltà inventiva, scrive negli ultimi sei anni della sua breve esistenza tutte le opere - di taglio bizzarramente enciclopedico - che lo renderanno celebre: ''Il Teatro dei vari e diversi cervelli mondani''; ''La piazza universale di tutte le professioni del mondo''; ''Le vite delle donne illustri della Sacra Scrittura''; ''L'hospidale de pazzi incurabili''; ''La sinagoga de gl'ignoranti''; ''Il mirabile cornucopia consolatorio''; ''L'homo astratto''. E, postuma, ''Il serraglio degli stupori del mondo''<ref>Quest'ultima rimase allo stadio di un abbozzo.</ref>.
 
L'eclettica opera di Garzoni conobbe un vasto successo europeo (numerose furono le traduzioni e ristampe), al punto da consacrarlo tra gli autori italiani di maggior voga del tardo [[Cinquecento]]. Oggi -, dopo un lungo oblio -, Garzoni viene nuovamente scoperto e analizzato dalla critica.
 
Fu il primo ada utilizzaredescrivere il termine [[democrazia]], con riferimento al contesto coevo, nella lingua italiana.<ref>{{Cita web|url=https://www.youtube.com/watch?v=w9UlEPWX17I|titolo=Alessandro Barbero, Democrazia, minuto 6:42}}</ref> È anche il primo a scrivere un catalogo biografico completo delle donne nella Bibbia (''Le vite delle donne illustri della Sacra Scrittura''), soggetto che [[Boccaccio]] (''[[De mulieribus claris]]'') e [[Lucrezia Tornabuoni]] (''Storie sacre'') avevano solo incidentalmente toccato nelle loro opere.
 
È stato anche il primo a scrivere un catalogo biografico completo delle donne nella Bibbia (''Le vite delle donne illustri della Sacra Scrittura''), soggetto che [[Boccaccio]] (''[[De mulieribus claris]]'') e [[Lucrezia Tornabuoni]] (''Storie sacre'') avevano solo incidentalmente toccato nelle loro opere.
 
== Opere ==
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