Differenze tra le versioni di "Frammentazione della Democrazia Cristiana"

 
== Il nuovo PPI del gonfalone (1995-2002) ==
Il neonato PPI del gonfalone, guidato inizialmente da Gerardo Bianco, si collocò immediatamente nell'area politica del centrosinistra, ivi permanendo sino alla confluenza nel nuovo partito [[Democrazia è Libertà - La Margherita|La Margherita]], avvenuta nel 2002. Contribuì alla vittoria elettorale dell'Ulivo nel 1996 e alla successiva formazione dei governi presieduti da Romano Prodi, Massimo D'Alema e Giuliano Amato, sino alla sconfitta elettorale del centrosinistra nel 2001. Tra il 2001 e il 2002 (anno in cui confluì nella Margherita) il PPI fece opposizione al [[Governo Berlusconi II|secondo governo Berlusconi]].
Negli anni di attività (1995-2002) il PPI riuscì a fare eleggere alla presidenza del Senato [[Nicola Mancino]] e a far nominare ministri i suoi esponenti [[Beniamino Andreatta]] (Difesa), [[Michele Pinto]] (Risorse agricole), [[Rosy Bindi]] (Sanità), [[Rosa Russo Iervolino]] (Interno), [[Enrico Micheli]] (Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio; Lavori pubblici), [[Ortensio Zecchino]] (Università, Istruzione e Ricerca scientifica), [[Sergio Mattarella]] (Difesa), [[Enrico Letta]] (Industria, Commercio e Artigianato; Commercio Estero), [[Patrizia Toia]] (Rapporti col Parlamento), [[Salvatore Cardinale]] (Comunicazioni). I segretari del partito, dopo Gerardo Bianco, furono [[Franco Marini]] e [[Pierluigi Castagnetti]].