Differenze tra le versioni di "Tessuto osseo"

m
Bot: correzione delle sezioni con gerarchia errata
m (Bot: correzione delle sezioni con gerarchia errata)
Si intende la formazione del tessuto osseo, che è l'ultimo a comparire nell'embrione (secondo e terzo mese di gravidanza). L'osteogenesi segue tre processi, che differiscono solo per le fasi iniziali (di cui uno è riconducibile al primo).
 
==== Ossificazione intramembranosa ====
Detta anche ''diretta'', comincia in seno al mesenchima, o a partire dal tessuto fibrillare denso. È l'ossificazione tipica del cranio e di alcune zone facciali. Nel mesenchima si ha una crescita vascolare, che porta ad un aumento della fibrillogenesi (produzione di fibrille della matrice) e della proliferazione cellulare: si forma il Blastema Mesenchimale.
È qui che si differenziano i Preosteoblasti, distribuendosi per differenziarsi in Osteoblasti, e ordinandosi in fila per la produzione di una matrice primitiva. Si formano le prime esili trabecole (collagene e glicoproteine); in esse una parte del connettivo derivato dal mesenchima rimane bloccato e si differenzia in Midollo. La matrice è priva di minerali, e si chiama tessuto preosseo.
L'ossificazione Mantellare è caratteristica della mandibola, e la stratificazione del tessuto osseo inizia da un abbozzo cartilagineo (cartilagine di Meckel). Una volta ricoperta da mantello osseo, tale cartilagine degenera e diventa legamento sfeno-mandibolare.
 
==== Ossificazione endocondrale ====
 
Detta anche ''indiretta'', si costruisce su un precedente abbozzo cartilagineo, riassorbito e sostituito dal tessuto osseo. Nelle ossa lunghe la prima ossificazione avviene nella diafisi: dopo una fase di proliferazione, i condrociti si ipertrofizzano e si arricchiscono di glicogeno. Nella matrice si diffondono sali di calcio, collagene X e il fattore angiogenico VEGF (un fattore che induce la formazione di vasi sanguigni), nonché condroclasti che degradano la matrice calcificata, creando ampie cavità comunicanti invase da vasi e cellule osteoprogenitrici del periostio che differenzieranno in osteoblasti. Questi ultimi cominciano a deporre matrice ossea (detta tessuto osteoide) intorno alle trabecole di matrice cartilaginea calcificata. Tali residui di tessuto cartilagineo vengono assorbiti per attività di condroclasti e pian piano anche il loro rivestimento osseo viene degradato ad opera di osteoclasti per formare un'ampia cavità midollare circondata da un sottile strato di tessuto osseo formato dagli osteoblasti subito al di sotto di quello che precedentemente costituiva il pericondrio ma che ora diviene a tutti gli effetti periostio per via del differenziamento di osteoblasti nel suo strato più profondo. Questo strato dopo una serie di successivi rimaneggiamenti costituirà lo strato di osso compatto che circonda la cavità midollare.
744 818

contributi