Apri il menu principale

Modifiche

Nessun cambiamento nella dimensione, 2 mesi fa
Annullata la modifica 104285263 di 178.19.156.210 (discussione)
A seguito del [[Patto Molotov-Ribbentrop]] del giugno [[1940]], l'[[Armata Rossa]] occupò la [[Bessarabia]] che, con l'assenso della [[Germania]] nazista, fu annessa all'Unione Sovietica, la quale si annesse anche la [[Bucovina]] settentrionale, territorio la cui acquisizione non era prevista dai protocolli segreti del patto (che parlavano esplicitamente di Bessarabia in un contesto generico di ''Europa sud-orientale'' – la Bucovina era invece Mitteleuropa – come zona di interesse sovietico)<ref>{{cita web|url=http://en.wikisource.org/wiki/Molotov-Ribbentrop_Pact|titolo=Testo integrale nella traduzione in inglese}}</ref>. Durante l'avanzata in territorio romeno, l'Armata rossa si impadronì anche del [[territorio di Herța]], abitato quasi interamente da romeni, appartenuto alla Romania già antecedentemente alla prima guerra mondiale che non solo non era previsto nei protocolli del patto Molotov-Ribbentrop, ma neppure contemplato nell'ultimatum sovietico. In seno all'URSS, l'Ucraina si prese la Bucovina settentrionale, tutto il territorio di Herța e parte della Bessarabia, compresa la fascia costiera sino al delta del Danubio (in romeno ''Delta Dunarii''). Con il resto fu creata la [[RSS Moldava|Repubblica socialista sovietica moldava]] che si estendeva sul lembo occidentale della preesistente [[Repubblica Autonoma Moldava]], mentre la restante parte di detta repubblica, compresa la vecchia capitale [[Balta (Ucraina)|Balta]] (oggi in [[Podolia]]) fu annessa all'Ucraina.
 
Nel [[1941]] la Romania antròentrò in guerra a fianco delle [[Potenze dell'Asse]], recuperando Bessarabia e Bucovina, ma a partire dal 20 agosto del [[1944]] questi territori furono riconquistati dall'Armata Rossa e annessi all'URSS dal trattato di pace. Con l'avvento della guerra fredda l'Unione Sovietica si appropriò anche dell'[[Isola dei Serpenti (Ucraina)|Isola dei Serpenti]] (unica isola in mare aperto della Romania) per farne una base militare. All'interno dell'URSS fu ristabilita la Repubblica socialista sovietica moldava con i confini del 1940 che la privavano dello sbocco sul [[Mar Nero]] che storicamente invece esisteva: [[Cetatea Alba]].
 
A partire dal [[1969]] si sviluppò a [[Chi&#x219;inău]] un "Fronte Nazionale Patriottico" clandestino, che auspicava la creazione di una "Repubblica Democratica Moldava", separata dall'Unione Sovietica con la recondita aspirazione di un'annessione alla Romania. I tre leader del Fronte ([[Alexandru Usatiuc-Bulgar]], [[Gheorghe Ghimpu]] e [[Valeriu Graur]]) vennero arrestati nel [[1971]].
20 387

contributi