Differenze tra le versioni di "Opuntia ficus-indica"

→‎Zone di produzione: Segnalata area produttiva in sicilia, Roccapalumba
(→‎Zone di produzione: Segnalata area produttiva in sicilia, Roccapalumba)
Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile
Tra i principali paesi produttori a livello mondiale e primo a livello europeo è l'Italia<ref>{{cita libro|autore=Danilo Scalone|titolo=Studio e Caratterizzazione di alcuni prodotti tipici Mediterranei in
termini di qualità e funzioni salutistiche|città=Catania|editore= |anno=2013|url=http://archivia.unict.it/handle/10761/1402}}</ref>, dove la produzione riguarda di fatto esclusivamente il frutto da commercializzare.
In Italia vengono prodotti da 750&nbsp;000 a 900&nbsp;000 quintali all'anno (periodo 1999-2010)<ref>{{cita web|titolo=Produzione agricola totale per tipo di prodotto e anno (quintali)|url=http://www.istat.it/it/sicilia/dati?q=gettable&dataset=DCSP_COLTIVAZ&dim=120,3,9,0,0&lang=2&tr=0&te=0}}</ref>, prevalentemente nelle provincie di Catania, Caltanissetta e Agrigento. Infatti, il 90% della superficie coltivata a fico d'India è localizzata in [[Sicilia]] (800.000 quintali, 8.000 ettari<ref>{{cita web|titolo=Sicilia: Superficie agricola per tipo di coltivazione e anno (superficie in ettari) |url=http://www.istat.it/it/sicilia/dati?qt=gettable&dataset=DCSP_COLTIVAZ&dim=120,1,9,0,0&lang=2&tr=0&te=0}}</ref>), il rimanente 10% in [[Basilicata]], [[Calabria]] (5.000 quintali, 50 ettari<ref>{{cita web|titolo=Calabria: Superficie agricola per tipo di coltivazione e anno (superficie in ettari) |url=http://www.istat.it/it/calabria/dati?qt=gettable&dataset=DCSP_COLTIVAZ&dim=113,1,9,0,0&lang=2&tr=0&te=0}}</ref>), [[Puglia]] (25.000 quintali, 300 ettari<ref>{{cita web|titolo=Puglia: Superficie agricola per tipo di coltivazione e anno (superficie in ettari) |url=http://www.istat.it/it/puglia/dati?qt=gettable&dataset=DCSP_COLTIVAZ&dim=104,1,9,0,0&lang=2&tr=0&te=0}}</ref>) e [[Sardegna]]. In Sicilia, oltre il 70% delle colture si concentrano in 34 aree: la zona collinare di [[San Cono (Italia)|San Cono]], il versante sud-orientale delle pendici dell'[[Etna (vulcano)|Etna]] e, la [[Valle del Belice]] e l’area del comune di [[Roccapalumba (Italia)|Roccapalumba]] in provincia di [[Palermo]].
 
In [[Tunisia]] (dove la pianta è chiamata "hindi") si stima che ci siano sui 600 mila ettari, i quali però solo in piccola parte sono utilizzati a fini commerciali, mentre la maggior parte serve per l'alimentazione animale e contro l'erosione.
Utente anonimo