Differenze tra le versioni di "Scuola Normale Superiore"

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Nel corso degli anni sessanta del Novecento, la Scuola Normale dovette confrontarsi con le sfide dell'università di massa. Tra il 1964 e il 1977, sotto la direzione di [[Gilberto Bernardini]]<ref>{{Cita libro|autore=Paola Carlucci|titolo=Un'altra Università. La Scuola Normale Superiore dal crollo del fascismo al Sessantotto|anno=2012|città=Pisa|pp=249-264}}</ref>, venne confermata la vocazione originaria per le discipline pure, rinunciando alla gestione dei collegi medico e giuridico, ai quali si era affiancato il collegio Pacinotti per le scienze applicate; da questi anni prese avvio il processo che condurrà alla nascita della [[Scuola superiore di studi universitari e di perfezionamento Sant'Anna|Scuola superiore Sant'Anna]].
 
Tra il 1967 e il 1968, studenti e docenti della Normale presero parte alle [[Sessantotto|contestazioni]] che dilagavano in tutta Italia: presso l'istituto si contestarono l'impostazione e i regolamenti fondanti, oltre che l'intero sistema universitario. Lo statuto del 1969 nacque da un difficile dialogo tra l'istituzione e gli allievi, dal quale emerse un nuovo quadro formativo della Scuola, che la delineò come istituto di alta formazione scientifica: in particolare, si stabilì l'ampliamento del corpo docente interno, la fondazione e il potenziamento delle strutture di ricerca e l'incremento del numero di allievi dei corsi ordinari e di perfezionamento<ref>{{Cita libro|autore=Paola Carlucci|titolo=Un'altra Università. La Scuola Normale Superiore dal crollo del fascismo al Sessantotto|anno=2012|città=Pisa|pp=267-275}}</ref>. In quegli stessi anni, al patrimonio immobiliare dell'ente si aggiunse il palazzone di [[Cortona]], in provincia di [[Arezzo]]<ref>Il Palazzone di Cortona fu donato alla Scuola Normale nel 1966 dal conte Lorenzo Passerini (P. Carlucci, ''Un'altra Università. La Scuola Normale Superiore dal crollo del fascismo al Sessantotto'', Pisa 2012, p. 265)</ref>.
 
La legge del 18 giugno 1989 riconobbe, infine, l'equipollenza del diploma di perfezionamento della scuola (PhD) al titolo di [[Dottorato di ricerca|dottore di ricerca]] rilasciato dagli atenei italiani.
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