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Nel [[Secondo dopoguerra in Italia|secondo dopoguerra]], nel corso del dibattito sull'assetto istituzionale repubblicano, ci si interrogò sull'opportunità o meno di mantenere la suddivisione provinciale operata dal fascismo, e la [[provincia dell'Aquila]] in sede di [[Assemblea Costituente della Repubblica Italiana|assemblea costituente]] tornò a chiedere la restituzione dell'ex [[circondario di Cittaducale]]. In tale occasione il presidente della provincia reatina [[Luigi Colarieti]] agì di anticipo ed interpellò tutti i comuni, i quali si espressero con delibere inoppugnabili dei rispettivi consigli a favore della permanenza nella provincia di Rieti. Solo due comuni misero delle condizioni alla loro permanenza: Borgocollefegato (odierna [[Borgorose]]), che si riservava la possibilità di aggregarsi al resto della [[Marsica]] se il governo avesse creato un'eventuale provincia di [[Avezzano]], e [[Cittaducale]] che si pronunciava favorevole a rimanere nella provincia di Rieti solo se questa fosse rimasta nel [[Lazio]] (avrebbe considerato un ritorno alla [[provincia dell'Aquila]] se Rieti fosse stata invece aggregata all'[[Umbria]]).<ref>{{Cita news|url=http://rietinvetrina.it/antonio-cipolloni-la-provincia-da-rieti-da-salvaguardare/|autore=ANTONIO CIPOLLONI|titolo=LA PROVINCIA DI RIETI DA SALVAGUARDARE|pubblicazione=Rieti in Vetrina|data=11 novembre 2012|accesso=21 giugno 2016}}</ref>
 
L'integrità territoriale della provincia di Rieti è stata messa a rischio negli ultimi anni, non per ragioni storiche/culturali quanto per le scarse attenzioni rivolte al territorio da una gestione dell'[[Lazio|amministrazione regionale]] considerata romanocentrica, e per la grande disomogeneità dello sviluppo economico della regione. Vari comuni montani dell'alta valle del [[Velino (fiume)|Velino]], duramente colpiti dallo spopolamento e carenti sia di infrastrutture di collegamento che di posti di lavoro, hanno minacciato di lasciare la provincia di Rieti ed il Lazio: è accaduto nei casi di [[Leonessa]] (dove a fine 2008 si tenne un referendum in cui la grande maggioranza degli abitanti si pronunciò a favore dell'aggregazione all'[[Umbria]], ma non venne raggiunto il [[quorum]] necessario<ref>{{cita web|url=http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=36623|titolo=A Leonessa vince il sì, ma mancano i numeri per separarsi dal Lazio|editore=[[Il Messaggero]]|accesso=16 dicembre 2008|data=1 dicembre 2008|urlarchivio=https://archive.is/20120802183116/http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=36623|dataarchivio=2 agosto 2012|urlmorto=sì}}</ref><ref>{{Cita news|url=http://www.iltempo.it/2012/12/14/leonessa-al-referendum-br-per-passare-dal-lazio-all-umbria-1.265631|titolo=Leonessa al referendum per passare dal Lazio all'Umbria|pubblicazione=Il Tempo Rieti|data=26 novembre 2008|accesso=21 giugno 2016|urlmorto=sì|urlarchivio=https://archive.is/20160621185349/http://www.iltempo.it/2012/12/14/leonessa-al-referendum-br-per-passare-dal-lazio-all-umbria-1.265631|dataarchivio=21 giugno 2016}}</ref>) ed [[Amatrice]] (dove il referendum di secessione è stato più volte minacciato<ref>{{Cita news|url=http://www.iltempo.it/2006/08/27/laquo-secessione-ad-amatrice-creiamo-infrastutture-per-evitare-brutte-sorprese-raquo-1.649690|titolo=«Secessione ad Amatrice? Creiamo infrastrutture per evitare brutte sorprese»|pubblicazione=Il Tempo Rieti|data=27 agosto 2006|accesso=21 giugno 2016|urlmorto=sì|urlarchivio=https://archive.is/20160621185321/http://www.iltempo.it/2006/08/27/laquo-secessione-ad-amatrice-creiamo-infrastutture-per-evitare-brutte-sorprese-raquo-1.649690|dataarchivio=21 giugno 2016}}</ref><ref>{{Cita news|url=http://www.iltempo.it/abruzzo/2014/08/18/amatrice-pronta-a-tornare-in-abruzzo-1.1298793|titolo=Amatrice pronta a tornare in Abruzzo|pubblicazione=Il Tempo|data=18 agosto 2014|accesso=21 giugno 2016|urlmorto=sì|urlarchivio=https://archive.is/20160621185251/http://www.iltempo.it/abruzzo/2014/08/18/amatrice-pronta-a-tornare-in-abruzzo-1.1298793|dataarchivio=21 giugno 2016}}</ref><ref>{{Cita news|url=http://www.iltempo.it/cronache/2014/08/18/amatrice-secessione-se-chiude-l-ospedale-1.1298683|autore=Silvia Sfregola|titolo=Amatrice, secessione se chiude l’ospedale|pubblicazione=Il Tempo|data=18 agosto 2014|accesso=21 giugno 2016}}</ref>). Viceversa il territorio della bassa [[Sabina]], che grazie agli efficaci collegamenti con Roma è ormai divenuto a tutti gli effetti un satellite nell'orbita della capitale ed ha conosciuto un notevole sviluppo economico e demografico (dovuto all'immigrazione di pendolari da Roma), si trova invece a combattere la trasformazione del territorio in periferia romana, problema esattamente opposto rispetto al mancato sviluppo della restante provincia, sviluppando una sempre maggiore affinità con i comuni dell'area [[Tevere|tiberina]]<ref>{{Cita news|url=http://www.iltempo.it/2006/10/28/laquo-uniamo-le-forze-raquo-1.546489|titolo=«Uniamo le forze»|pubblicazione=Il Tempo Rieti|data=28 ottobre 2006|accesso=21 giugno 2016|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20160811205915/http://www.iltempo.it/2006/10/28/laquo-uniamo-le-forze-raquo-1.546489|dataarchivio=11 agosto 2016}}</ref>; è il caso di [[Magliano Sabina]] (dove nel 2011 doveva svolgersi un referendum per il passaggio all'Umbria, revocato all'ultimo momento<ref>{{Cita news|url=http://archivio.agi.it/articolo/c081396cca7ef45b5fafbb8d0faadb22_20110505_lazio-magliano-sabina-non-si-stacca-viminale-revoca-referendum/?query=magliano_sabina|titolo=Lazio: Magliano Sabina non si stacca, viminale revoca referendum|pubblicazione=Agenzia Giornalistica Italia|data=5 maggio 2011|accesso=21 giugno 2016|urlmorto=sì}}</ref>). Si è discusso anche di un'eventuale cambio di regione da parte dell'intera provincia<ref>{{Cita news|url=http://www.iltempo.it/2.645/2011/02/17/marco-fuggetta-rieti-si-torna-a-discutere-di-secessione-un-tema-che-ultimamente-sembra-aver-acquisito-un-certo-appeal-a-rieti-1.97230|autore=Marco Fuggetta|titolo=Si torna a discutere di secessione, un tema che ultimamente sembra aver acquisito un certo appeal a Rieti|pubblicazione=Il Tempo Rieti|data=17 febbraio 2011|accesso=22 giugno 2016|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20160812074817/http://www.iltempo.it/2.645/2011/02/17/marco-fuggetta-rieti-si-torna-a-discutere-di-secessione-un-tema-che-ultimamente-sembra-aver-acquisito-un-certo-appeal-a-rieti-1.97230|dataarchivio=12 agosto 2016}}</ref><ref>{{Cita news|url=http://www.iltempo.it/2.645/2011/02/16/tutta-la-sabina-lasci-il-lazio-1.97062|titolo=«Tutta la Sabina lasci il Lazio»|pubblicazione=Il Tempo Rieti|data=16 febbraio 2011|accesso=22 giugno 2016|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20160812074607/http://www.iltempo.it/2.645/2011/02/16/tutta-la-sabina-lasci-il-lazio-1.97062|dataarchivio=12 agosto 2016}}</ref> o la creazione insieme alle altre province laziali di una nuova regione che escluda la provincia di Roma<ref>{{Cita news|url=http://www.iltempo.it/2.646/2010/10/30/le-province-laziali-sognano-l-indipendenza-1.128266|titolo=Le province laziali sognano l'indipendenza|pubblicazione=Il Tempo|data=29 ottobre 2010|accesso=22 giugno 2016|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20160812080101/http://www.iltempo.it/2.646/2010/10/30/le-province-laziali-sognano-l-indipendenza-1.128266|dataarchivio=12 agosto 2016}}</ref><ref>{{Cita news|url=http://www.iltempo.it/2.646/2010/05/07/l-assessore-paliotta-assicura-nessuna-guerra-contro-roma-1.157790|titolo=L'assessore Paliotta assicura: «Nessuna guerra contro Roma»|pubblicazione=Il Tempo|data=7 maggio 2010|accesso=22 giugno 2016|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20160812074813/http://www.iltempo.it/2.646/2010/05/07/l-assessore-paliotta-assicura-nessuna-guerra-contro-roma-1.157790|dataarchivio=12 agosto 2016}}</ref>.
 
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