Apri il menu principale

Modifiche

m
Bot: passaggio degli url da HTTP a HTTPS
}}
 
La sua fama è legata alla serie di [[romanzo|romanzi]] di ''[[Harry Potter]]'', che ha scritto firmandosi con lo [[pseudonimo]] '''J. K. Rowling''' (in cui "K" sta per Kathleen, nome della nonna paterna), motivo per cui la scrittrice è spesso indicata impropriamente come '''Joanne Kathleen Rowling'''.<ref name="darkmark-bbc">darkmark-bbc</ref> Nel [[2013]] pubblica la sua prima opera con lo pseudonimo di Robert Galbraith<ref>{{cita web|url=http://www.repubblica.it/cultura/2013/07/14/news/la_rowling_scrive_un_giallo_sotto_pseudonimo_un_flop_fino_alla_rivelazione_poi_boom_di_ordini-62969551/|titolo=Rowling scrive un giallo sotto pseudonimo: flop fino alla rivelazione, poi boom di ordini|accesso=14 luglio 2013}}</ref>. Nel 2011 è stata inserita da ''[[Forbes]]'' nella classifica delle donne più ricche del Regno Unito.<ref>{{cita web|url=httphttps://www.telegraph.co.uk/culture/books/booknews/9129981/Forbes-list-JK-Rowling-fortune-under-vanishing-spell.html|editore=Telegraph.co.uk|titolo=Forbes list: JK Rowling fortune under vanishing spell|data=7 marzo 2012|accesso=27 novembre 2013}}</ref>
 
== Biografia ==
I suoi libri della saga ''potteriana'', sui quali la Rowling dice che ha avuto molta influenza la lettura di [[C. S. Lewis]]<ref>"J. K. Rowling dice che Lewis ha avuto una grande influenza su di lei". M. Coren, intervista a ''Zenit'', 11/12/05 {{collegamento interrotto|1=[http://www.zenit.org/article-3130?l=italian] |date=marzo 2018 |bot=InternetArchiveBot }}.</ref>, hanno riscontrato un successo internazionale e hanno vinto numerosi premi; da essi è stata inoltre tratta una fortunata serie di film. In [[Italia]] la seconda parte del settimo film è stato immesso nel circuito cinematografico il 13 luglio [[2011]], mentre il settimo (e ultimo) romanzo della serie è stato pubblicato in lingua italiana il 5 gennaio [[2008]], dopo essere stato pubblicato in inglese in tutto il mondo il 21 luglio [[2007]].
 
Nel marzo del 2006 la rivista statunitense ''[[Forbes]]'' ha stimato le sue ricchezze in un miliardo di dollari<ref>[httphttps://www.forbes.com/lists/2006/10/CRTT.html Sito di Forbes]</ref>, il che la rende la prima persona a diventare miliardaria (in termini di [[dollaro statunitense|dollari USA]]) esclusivamente scrivendo libri. J. K. Rowling è anche la seconda donna più ricca del [[Regno Unito]], dopo la regina [[Elisabetta II]], nonché la seconda donna più ricca al mondo nel settore dell'intrattenimento (dopo [[Oprah Winfrey]]), sempre secondo la classifica del 2007 di ''Forbes''.
 
In una classifica del 2006, stilata della stessa rivista, J. K. Rowling si è posizionata al 48º posto nella "Celebrity Top 100" dei personaggi più potenti e influenti del mondo. Nel 2007 invece, secondo un sondaggio del ''[[The Daily Telegraph|Daily Telegraph]]'', risulta essere all'83º posto nella classifica dei geni viventi.
Nell'ottobre 2010, l'autrice è stata incoronata donna più influente del Regno Unito da una rivista britannica, piazzandosi davanti a [[Victoria Beckham]] e la [[Regina Elisabetta II]]<ref>{{Cita web |url=http://www.onecinema.it/12/10/2010/j-k-rowling-di-harry-potter-e-la-donna-piu-influente-del-regno-unito/ |titolo=J. K. Rowling di Harry Potter è la donna più influente del Regno Unito |accesso=12 ottobre 2010 |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20140517125321/http://www.onecinema.it/12/10/2010/j-k-rowling-di-harry-potter-e-la-donna-piu-influente-del-regno-unito/ |dataarchivio=17 maggio 2014 |urlmorto=sì }}</ref>.
 
Il 23 giugno 2011 J. K. Rowling ha lanciato un sito chiamato [[Pottermore]], definito un'esperienza di lettura on-line costruita a partire dai libri di Harry Potter la quale, secondo l'autrice, sarà costruita in parte dagli utenti stessi, con l'aggiunta di informazioni sconosciute ai lettori sulla saga potteriana che per anni ha "tenuto segrete". Il sito doveva essere aperto a tutti a partire da ottobre, poiché era stato consentito l'accesso in anteprima solo a un milione di utenti fortunati, ma senza preavviso l'apertura è stata posticipata alla fine del mese o a novembre. Nonostante questo, Pottermore è stato aperto ufficialmente a tutti solamente il 14 aprile 2012.<ref>[httphttps://www.pottermore.com/ Pottermore]</ref>
 
Il 23 febbraio 2012 J. K. Rowling ha emesso un comunicato stampa in cui annuncia di aver scritto [[Il seggio vacante|un nuovo libro]]. La Rowling ha inoltre rivelato che sarà un libro per adulti e che verrà pubblicato dalla casa editrice Little, Brown and Company. Il libro sarà disponibile sia in versione cartacea che come eBook.<ref>{{Cita web |url=http://www.booktrade.info/index.php/showarticle/39061 |titolo=booktrade.info - Book Trade Announcements - Little, Brown To Publish J.K. Rowling's First Novel For Adults<!-- Titolo generato automaticamente --> |accesso=24 febbraio 2012 |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20120225021323/http://www.booktrade.info/index.php/showarticle/39061 |dataarchivio=25 febbraio 2012 |urlmorto=sì }}</ref>
=== Lotta contro la sclerosi multipla ===
Il 31 agosto 2010 la Rowling (oltre a supportare la Multiple Sclerosis Society) ha donato 10 milioni di sterline per favorire la creazione di una clinica specializzata nella ricerca sulla [[sclerosi multipla]], malattia che ha ucciso, all'età di 45 anni (stessa età della scrittrice al momento della donazione), sua madre Anne, alla quale verrà appunto dedicato il nome del centro.
Quest'ultimo sarà collocato presso l'[[Università di Edimburgo]], che l'autrice spera diventi un "centro di eccellenza mondiale di neurologia".<ref>{{cita web|url=httphttps://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE67U0A820100831|titolo=J.K. Rowling dona 10 milioni per la ricerca su sclerosi multipla|sito=reuters.it|accesso=6 settembre 2010}}</ref><ref>{{cita web|url=http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-europa/jk-rowling-10-milioni-sterline-sclerosi-multipla-525676/|titolo=Gb, la “mamma” di Harry Potter dona 10 milioni di sterline per la ricerca sulla sclerosi multipla|sito=blitzquotidiano|accesso=6 settembre 2010}}</ref>
 
=== Altro ===
La Rowling, i suoi editori e la [[Time Warner]], detentrice dei diritti per i film di Harry Potter, hanno intrapreso numerose azioni legali per tutelare i loro diritti d'autore. La popolarità globale della serie di Harry Potter ha portato alla comparsa di [[sequel]] non autorizzati prodotti localmente e di altre opere derivate osteggiati dall'autrice<ref>{{Cita news|lingua= en |autore=|url= http://newsvote.bbc.co.uk/mpapps/pagetools/print/news.bbc.co.uk/1/hi/entertainment/arts/2846105.stm |titolo= Rowling seeks 'Grotter' ban |pubblicazione= BBC News |giorno= 13|mese=marzo|anno= 2003|accesso= 6 novembre 2011}}</ref>.
 
La Rowling e i suoi editori hanno ottenuto una serie di ingiunzioni contro chiunque possedesse i libri della serie prima della data di uscita ufficiale, cosa che scatenò un dibattito sui diritti fondamentali del cittadino<ref>[http://www.digital-copyright.ca/node/999 Harry Potter and the Right to Read]</ref><ref>{{Cita news|lingua= en|autore= David D. Kirkpatrick|url= httphttps://www.nytimes.com/2003/06/21/nyregion/publisher-s-efforts-to-keep-story-s-secrets-collide-with-free-speech-concerns.html |titolo= Publisher's Efforts to Keep Story's Secrets Collide With Free Speech Concerns |pubblicazione= [[The New York Times]] |giorno= 21|mese=giugno|anno= 2003|accesso= 6 novembre 2011}}</ref>.
 
Nel 2009 gli eredi dello scrittore Adrian Jacobs hanno accusato di [[Plagio (diritto d'autore)|plagio]] la Rowling sostenendo che il quarto libro della saga, ''Harry Potter e il calice di fuoco'', contenesse elementi tratti dal libro di Jacobs ''The Adventures of Willy the Wizard'', pubblicato nel 1987. Sia il tribunale di Londra sia il giudice statunitense hanno respinto l'accusa come infondata.<ref>[http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2010/02/harry-potter-accuse-plagio.shtml?uuid=f37800be-1d40-11df-88d4-0be9676f782f&DocRulesView=Libero ''J.K Rowling accusata di plagio''], Il Sole24ORE, 19 febbraio 2010</ref><ref>[http://www.diredonna.it/j-k-rowling-non-ha-copiato-per-harry-potter-il-tribunale-ha-deciso-11475.html Luca Colantuoni, ''J. K. Rowling non ha copiato per Harry Potter, il tribunale ha deciso''], DireDonna, 10 gennaio 2011</ref>
|collegamento_onorificenza=Ordine dei Compagni d'Onore
|motivazione=Per i servizi alla letteratura e alla filantropia.
|luogo=16 giugno [[2017]]<ref>[https://www.thegazette.co.uk/London/issue/61962/supplement/B25 The London Gazette]</ref><ref>httphttps://www.telegraph.co.uk/news/2017/06/16/queens-birthday-honours-arise-sir-billy-connolly-paul-mccartney/</ref>
}}
{{Onorificenze
651 674

contributi