Differenze tra le versioni di "Shofar"

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Nella tradizione biblica Isacco fu salvato dal sacrificio, e al posto suo Abramo sacrificò un ariete rimasto impigliato, giustappunto per le corna, in un cespuglio sul monte.
Così, suonando il corno Dio si ricorda della fede di Abramo, della salvezza di Isacco e di quella della sua discendenza.
Nella tradizione cristiana, l'ariete che viene immolato al posto di Isacco rappresenta Gesù Cristo, immolato al posto nostro per accordarci la salvezza.
[[File:Liten askenasisk sjofar 5380.jpg|thumb|Shofar askenazita.]]
Lo shofar può essere un corno di [quasi] qualsiasi animale [[Casherut|casher]], ad eccezione della mucca e del vitello, questo come ricordo dell'episodio del [[Vitello d'oro]]. La presenza di crepe o buchi sulla superficie del corno lo rendono inadatto all'uso cerimoniale. Lo shofar non può essere dipinto, ma può essere cesellato artisticamente. Secondo la tradizione [[halakhica]] le donne ed i minori (coloro che ancora non hanno celebrato il [[bar mitzvah]]) non hanno l'obbligo di ascoltare il suono dello shofar, ma ne hanno la possibilità e sono incoraggiati ad essere presenti alla cerimonia (talvolta, non per celebrazioni congregazionali, possono anche suonarlo, per esempio "privatamente").
Il corno viene reso il più piatto possibile e forgiato a campana riscaldandolo per poterlo ammorbidire. Un buco viene praticato sulla punta del corno per raggiungere la naturale cavità interna.
 
=== Uso ===
[[File:ShofarSound.JPG|thumb|Lo shofar.]]
Viene suonato grossomodo come una tromba, applicando le labbra al buco e facendo vibrare la colonna d'aria interna al corno. Tipicamente il suonatore emette una specie di pernacchietta. Esistono diverse usanze sulla presenza o meno di un invito per le labbra sulla punta del corno; se la tradizione Askenazita tende ad escluderne la presenza, la tradizione Sefardita porta alla incisione di un invito simile a quelli delle trombe.
Un'apparizione lo shofar la fa nel disco di [[Vinicio Capossela]] "[[Ovunque proteggi]]". Nel primo brano - "Non trattare", di argomento biblico - si trova uno shofar suonato da Elia Galante.
 
Presente anche nel cd [[Cabaret Europa]] del duo [[Stellerranti]] lo Shofar suonato da [[Pier Gallesi]] prodotto ed arrangiato da [[Mauro Sabbione]]. Sempre Pier Gallesi<ref name="web.archive.org">[https://web.archive.org/web/20140201204723/http://www.stellerranti.altervista.org/]</ref>, in coppia con Cinzia Bauci<ref>[https:// name="web.archive.org" /web/20140201204723/http://www.stellerranti.altervista.org/]</ref> contralto, danno vita alla performance ''La via del cuore''<ref>[http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-463c4e5e-cba7-4c07-96ad-3c126894f340.html?fb_action_ids=10200700219977166&fb_action_types=og.likes&fb_source=timeline_og&action_object_map=%7B%2210200700219977166%22%3A10150728669929932%7D&action_type_map=%7B%2210200700219977166%22%3A%22og.likes%22%7D&action_ref_map=]</ref> per voce e Shofar, all'interno della mostra "Sulla soglia" dell'artista Silvio Wolf al [[Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano]].
 
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