SAI Ambrosini Sagittario: differenze tra le versioni

Recupero di 1 fonte/i e segnalazione di 0 link interrotto/i. #IABot (v2.0beta14)
m (Bot: passaggio degli url da HTTP a HTTPS)
(Recupero di 1 fonte/i e segnalazione di 0 link interrotto/i. #IABot (v2.0beta14))
Successivamente nel 1953 fu realizzato il [[Aerfer Sagittario 2|Sagittario 2]], prodotto dalla ditta [[Aerfer]] più esperta in lavorazioni metalliche della [[SAI Ambrosini]].
 
Esso fu il primo supersonico che concorse all'esame per l'adozione degli aerei [[NATO]]; diventando la naturale conclusione degli studi fatti sulle ali a freccia dalla SAI Ambrosini.<ref name="urlThe Minijets Website: Ambrosini Sagittario">{{Cita web |url= http://www.minijets.org/index.php?id=98 |titolo= The Minijets Website: Ambrosini Sagittario |editore= minijets.org |lingua= fr |accesso= 28 giugno 2015 |urlmorto= sì |urlarchivio= https://web.archive.org/web/20150630001814/http://www.minijets.org/index.php?id=98 |dataarchivio= 30 giugno 2015 }}</ref> Il primo volo del Sagittario fu effettuato a Vigna di Valle il 19 maggio 1956, dall'asso [[Costantino Petrosellini]].<ref name="urlFremma Uno: I supersonici della Aerfer">{{Cita web|url= http://www.fremmauno.com/2012/11/i-supersonici-della-aerfer.html |titolo= Fremma Uno: I supersonici della Aerfer |editore= fremmauno.com|accesso= 28 giugno 2015}}</ref>
 
== Tecnica ==
1 408 902

contributi